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La Maratona di Londra del 26 aprile 2026 ha riscritto la storia dell’atletica mondiale. Per la prima volta il muro delle due ore è caduto in una gara ufficiale, non una ma due volte. Sabastian Sawe ha vinto in 1h59’30”, nuovo record del mondo, davanti all’etiope Yomif Kejelcha, incredibilmente sotto le due ore al debutto in maratona.

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Allenamenti e alimentazione

La colazione pre-gara è fondamentale per garantire energia e prestazione ottimale. Evita di saltarla o esagerare: l’ideale è una colazione leggera, ricca di carboidrati e povera di grassi e fibre. Tre ore prima della gara, opta per pane bianco con marmellata e una bevanda calda. A 90 minuti, assumi una barretta o gelatina a base di carboidrati. Infine, 30 minuti prima, prendi un gel testato in allenamento. Idratati con piccoli sorsi e, dopo la gara, reintegra con proteine e carboidrati. Pianifica e testa tutto in anticipo per evitare sorprese.

Gare

È stato un fine settimana memorabile per il mondo dell’ultramaratona: due atleti straordinari, il belga Matthieu Bonne e la polacca Patrycja Bereznowska, hanno infranto i record mondiali maschile e femminile in una gara di 48 ore durante l’edizione 2025 dell’UltraPark Weekend, svoltasi a Pabianice, in Polonia. Su un circuito asfaltato pianeggiante all’interno del Parco Wolności, entrambi sono riusciti a superare limiti che sembravano quasi inarrivabili, scrivendo una nuova pagina nella storia delle ultra.

Per diventare più veloci in maratona non serve correre sempre forte. È quanto emerge da un importante studio internazionale pubblicato su Sports Medicine, che ha analizzato oltre 151 mila maratone completate da più di 119 mila runner. I ricercatori hanno scoperto che i maratoneti più performanti accumulano un volume di allenamento molto superiore rispetto ai runner più lenti, ma lo fanno soprattutto correndo a bassa intensità.