- 1 milione di euro per il record del mondo alla Maratona di Valencia
- Come mantenere il peso forma: le strategie per non riprendere i chili persi
- Nike Swooshfly, la super scarpa in carbonio per tutti dal super prezzo
- Recensione New Balance 1080 v15: la nuova mescola Infinion cambia il volto della 1080
- Maratona di Chicago 2026: Amos Kipruto sorprende tutti, Hawi Feysa concede il bis
- “A volte le storie più belle da raccontare sono quelle che passano attraverso i percorsi più tortuosi”. La nostra intervista a Federica Del Buono
- Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio
- Chicago Marathon 2026: Jacob Kiplimo sfida il record del mondo, Kosgei torna a caccia del primato
Browsing: Maratona e Ultra
Un milione di euro per battere il record del mondo: per il terzo anno consecutivo, la Maratona di Valencia rilancia la sfida ai limiti della corsa. Domenica 6 dicembre 2026, i migliori specialisti della distanza si daranno appuntamento sul veloce percorso spagnolo, con l’obiettivo di riscrivere la storia.
La maratona di Chicago 2026 ribalta i pronostici e incorona Amos Kipruto, protagonista di una prestazione straordinaria in 2h01’09”. Il keniano, secondo nel 2025, conquista finalmente la vittoria migliorando di 30 secondi il proprio primato personale e lasciandosi alle spalle gli etiopi Tadese Bikila e Milkesa Mengesha.
Nella maratona la prestazione non si costruisce soltanto con chilometri e allenamenti, ma anche attraverso una strategia nutrizionale adeguata. Nel webinar “La Maratona: Nutrizione e Integrazione”, Luca Mondazzi e Stefano Righetti hanno analizzato le principali strategie da adottare prima, durante e dopo la gara, affrontando temi come carboidrati, idratazione, caffeina, recupero e gestione dell’infiammazione.
Jacob Kiplimo torna alla Chicago Marathon con l’obiettivo di riconfermarsi campione e rilanciare la sfida al record mondiale. Domani, domenica 11 ottobre, l’ugandese riparte dal successo del 2025 in 2h02’23” e dal terzo posto alla Maratona di Londra, dove ha corso in 2h00’28”, terza prestazione di sempre.
La Maratona di Berlino 2026 è finita al centro di una polemica dopo il caso dell’influencer cinese Abeeeer, fotografata mentre viaggiava in bicicletta negli ultimi chilometri della gara. L’atleta, che aveva concluso la prova in 4h53’46”, presentando il risultato come un nuovo personal best, ha successivamente ammesso di aver utilizzato la bici e si è scusata pubblicamente.
1000 ultramaratone corse in 1000 giorni consecutivi. Shannon-Leigh Litt ha completato l’impresa il 26 settembre 2026 a Whangārei, dopo aver percorso ogni giorno almeno 50 chilometri. In quasi tre anni ha accumulato circa 52.000 chilometri, continuando contemporaneamente a lavorare come avvocata penalista.
La preparazione per una maratona non si costruisce semplicemente sommando chilometri. La mia esperienza alla Maratona di Berlino lo dimostra: avere volume, velocità e una buona condizione generale non significa necessariamente essere pronti a sostenere il ritmo obiettivo per 42 chilometri.
Nella maratona, partire troppo forte può trasformare una gara ben preparata in una lunga rincorsa contro la fatica. I dati raccolti su oltre 1,7 milioni di maratoneti mostrano quanto possa essere costoso accelerare nei primi chilometri: chi corre i primi 5 km a un ritmo superiore del 10% rispetto alla propria media perde mediamente circa 37 minuti sul tempo finale.
La Maratona di Berlino è un’esperienza capace di coinvolgere ogni runner per 42 chilometri. Un percorso veloce e scorrevole, un’organizzazione capillare e soprattutto un tifo praticamente continuo trasformano la gara in qualcosa di difficile da vivere in solitudine. La preparazione, però, può rappresentare una sfida, soprattutto per chi arriva dall’Italia e deve affrontare i mesi estivi durante la costruzione della condizione specifica.
La Maratona di Berlino 2026 sembrava destinata a entrare nella storia grazie alla straordinaria prova di Tigst Assefa. L’etiope ha condotto una gara solitaria, mantenendo per quasi 40 chilometri un ritmo compatibile con il record mondiale. Quando però il primato sembrava ormai alla portata, un problema fisico ha cambiato completamente il finale.
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it
