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Ventisette anni dopo Hicham El Guerrouj, il record mondiale del miglio cambia padrone. Josh Kerr corre in 3’42″66 davanti al pubblico di Londra e completa il “Project 222”, il piano studiato per riportare in Gran Bretagna uno dei primati più iconici dell’atletica.
A Montecarlo, nella decima tappa della Diamond League, Emmanuel Wanyonyi campione olimpico e mondiale degli 800 metri ha corso i 1000 in 2’11″83, migliorando di tredici centesimi il primato stabilito dal connazionale Noah Ngeny nel 1999.
Bebe Vio continua a stupire anche lontano dalla pedana di scherma. Al Meeting internazionale di Lignano Sabbiadoro, la campionessa azzurra ha stabilito il nuovo record italiano dei 100 metri nella categoria T62, fermando il cronometro a 14″12. Un risultato ottenuto dopo appena tre gare ufficiali nella specialità, che conferma i rapidi progressi dell’atleta delle Fiamme Oro Padova.
A Nancy, Francesco Pernici ha demolito il primati più longevo dell’atletica italiana, correndo in 1’43”60 e cancellando dopo 53 anni il leggendario 1’43”70 di Marcello Fiasconaro. Con la sua prestazione, il 23enne bresciano, segna la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova era, diventando l’azzurro più veloce di sempre sugli 800 metri, abbattendo un record che sembrava quasi intoccabile.
Dalla scherma all’atletica, senza passare dal via. Bebe Vio apre un nuovo capitolo della sua carriera sportiva esordendo nei 100 metri T62 con un significativo 14″75 che vale subito il pass per gli Assoluti di Grosseto. Una scelta nata dall’esigenza fisica di lasciare una disciplina diventata logorante e dalla necessità di trovare nuovi stimoli.
La Coppa Europa dei 10.000 metri torna in Italia, a La Spezia, segnando il primo grande evento outdoor europeo del 2026. Nata nel 1997 per preservare una distanza sempre più marginalizzata nei grandi meeting, la competizione riunisce i migliori specialisti continentali in una sfida che unisce prestazione individuale e valore di squadra.
Gaia Sabbatini apre una nuova fase della sua carriera scegliendo di affidarsi a Trevor Painter ed entrando nel prestigioso M11 Track Club di Manchester.
Una stagione nata dalla voglia di ripartire e dalla necessità di ritrovare sé stessi. Dopo un 2025 complicato, segnato da infortuni e mancanza di riferimenti cronometrici, il percorso di Andrea Soffientini prende forma partendo dalla maratona di Siviglia fino ai Campionati Italiani dei 10.000 metri.
La vittoria di Zaynab Dosso nei 60 metri ai Mondiali indoor di Toruń rappresenta uno dei momenti più brillanti dell’atletica italiana contemporanea. Con un tempo di 7 secondi netti, la velocista azzurra ha dominato una finale di altissimo livello, precedendo la statunitense Jacious Sears e la campionessa olimpica Julien Alfred.
Nell’ultimo, decisivo giro dei 3000 metri ai Mondiali indoor di Toruń, Nadia Battocletti ha trasformato una finale tesa in un capolavoro tattico. Con un’accelerazione netta e impeccabile, la mezzofondista trentina ha rotto gli equilibri del gruppo, conquistando l’oro in 8’57”64 davanti a Emily Mackay e Jessica Hull.
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