Ci sono distanze che non si spiegano, si vivono. I 10.000 metri sono una di queste: lunghi, silenziosi, spesso solitari. Eppure resistono. Resistono ai cambiamenti dell’atletica moderna, alle esigenze televisive, alle piste sempre più veloci ma meno frequentate da chi sa soffrire davvero.
La Coppa Europa dei 10.000 metri nasce proprio da questa necessità: custodire una gara simbolo, sottratta negli anni alla ribalta dei grandi meeting e rifugiata in pochi appuntamenti selezionati. Dal 1997, quando era ancora una “challenge”, è diventata l’habitat naturale dei fondisti del continente, una competizione annuale organizzata da European Athletics che premia sia le prestazioni individuali sia la forza delle squadre nazionali.
Nel 2026 torna in Italia, a La Spezia, per la quarta volta nella storia, dopo le edizioni di Camaiore nel 2002, Ferrara nel 2007 e Chia nel 2015. Rappresenta il primo grande appuntamento della stagione outdoor europea 2026 e porterà a La Spezia i migliori specialisti continentali dei 10.000 metri.
Coppa Europa: perché proprio i 10.000 metri
Se il mezzofondo è spettacolo e velocità, il fondo puro è letteratura. Venticinque giri di pista, senza distrazioni, senza alibi. Solo ritmo, strategia e la capacità di restare dentro la gara quando le gambe chiedono di uscirne.
Negli ultimi anni i 10.000 metri sono stati progressivamente esclusi dal circuito dei grandi meeting, sostituiti da distanze più televisive o dalle competizioni su strada. Ecco perché la Coppa Europa ha assunto un valore ancora più importante: è uno dei pochi palcoscenici dove i migliori specialisti possono confrontarsi direttamente in pista, in un contesto tecnico di altissimo livello. Un passaggio obbligato per chi guarda alle grandi competizioni: tempi, ranking e qualificazioni pesano anche in vista degli Europei di Birmingham 2026. E ogni giro conta.
La Spezia, il mare e i 25 giri
L’appuntamento è per oggi, sabato 23 maggio, al Campo sportivo “Alessandro Montagna” di La Spezia, teatro di una giornata che inizierà già dal mattino con le gare giovanili e culminerà nel tardo pomeriggio con le sfide dei big. Dopo la cerimonia inaugurale, le gare si svilupperanno su più serie, costruite per livello tecnico. Le prove principali – le “Race A” – vedranno in pista i migliori iscritti alle 18.40 per gli uomini e alle 19.20 per le donne, prima delle premiazioni serali.
In tutto saranno due le gare principali, una maschile e una femminile, con circa un centinaio di atleti provenienti da tutta Europa. La classifica a squadre si costruisce sommando i tempi dei migliori tre atleti per ogni nazionale. Un dettaglio che trasforma una gara individuale in una sfida collettiva. E poi c’è il contorno: la medaglia simbolo, con il faro del Golfo dei Poeti, e un pubblico che potrà accedere gratuitamente, a pochi metri dagli atleti. Un rapporto diretto, quasi fisico, tra fatica e applausi.
Questo il programma nel dettaglio:
11.00 – Gare promozionali giovanili
15.25 – Cerimonia inaugurale
15.50 – Race C – Women
16.35 – Race C – Men
17.15 – Race B – Women
18.00 – Race B – Men
18.40 – Race A – Men
19.20 – Race A – Women
20.00 – Cerimonia di premiazione – 10.000 m Cup
Nadia Battocletti e Yeman Crippa out, solo Iliass Aouani presente: tutti gli azzurri convocati
Tutti hanno sperato fino all’ultimo di vederli in gara per difendere i colori azzurri: Nadia Battocletti eYeman Crippa sono nella lista dei convocati azzurri, ma non scenderanno in pista.
Nel caso della trentina, campionessa mondiale indoor dei 3000 metri, argento olimpico e mondiale dei 10.000 e bronzo iridato dei 5000, il problema è puramente di salute. Tra l’esordio stagionale sui 1500 e l’avvicinamento al Golden Gala sui 5000, infilare un 10.000 in questa finestra comunque non sarebbe stato banale.
“Non potrò partecipare alla Coppa Europa dei 10.000 – ha dichiarato Nadia Battocletti sul sito Fidal –. Ho avuto una brutta influenza dopo il meeting di Firenze, con un forte mal di gola, e ora sono ancora congestionata. In settimana ho fatto allenamento ma non sono riuscita a portarlo avanti al meglio, quindi con grande dispiacere devo rinunciare. Sono molto dispiaciuta perché una manifestazione internazionale in Italia, con la maglia della Nazionale, è sempre importantissima”.
Yeman Crippa, già Campione Europeo nella distanza nel 2022 a Monaco, invece, arriva da tutt’altra storia: la maratona di Parigi vinta, la pausa, il ritorno graduale al lavoro. Un passaggio delicato, in cui trasformare la resistenza da 42 chilometri in ritmo da pista non è automatico. E infatti…
“Con grande rammarico comunico che non potrò essere a La Spezia con la maglia azzurra – ha dichiarato Yeman Crippa sempre sul sito Fidal –. Dopo molto tempo dedicato alla preparazione su strada ero tornato ad allenarmi con le chiodate in vista della gara e nell’ultima seduta ho accusato un affaticamento muscolare. Insieme al mio staff abbiamo scelto di fermarci in via precauzionale, anche per tutelare gli impegni che ho davanti in questa stagione. Ringrazio la Fidal per la fiducia e farò il tifo da casa per i compagni di squadra”.
Fortunatamente ci sarà, invece, il bronzo mondiale e primatista italiano della maratona Iliass Aouani. Uno che quando è chiamato a difendere i colori azzurri risponde sempre “Presente!”. Insieme a lui una squadra compatta, con dodidici convocati (oltre a Crippa e Battocletti) equamente divisi tra uomini e donne. Un gruppo omogeneo con Francesco Guerra, Pasquale Selvarolo, Lorenzo Brunier, Konjoneh Maggi e Alberto Mondazzi. Atleti meno mediatici, ma perfetti dentro la logica di una Coppa, dove conta la somma e non il singolo exploit.
Anche il settore femminile, pur senza la certezza di Battocletti, mantiene qualità. Federica Del Buono e Elisa Palmero portano esperienza internazionale, Rebecca Lonedo e Elvanie Nimbona continuità, mentre Greta Settino e Federica Zanne rappresentano quella fascia di atlete pronte a sfruttare un’occasione di questo livello.
Dove vedere la Coppa Europa dei 10.000 metri in TV e streaming
Per chi non sarà sugli spalti di La Spezia, l’appuntamento è davanti allo schermo. La Coppa Europa dei 10.000 metri sarà trasmessa in diretta a partire dalle ore 18.00 su RaiSport, canale 58 del digitale terrestre. La gara sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay.

