Lo scorso weekend la Stramilano ha celebrato una delle edizioni più riuscite dei suoi 53 anni di storia, facendo segnare numeri mai raggiunti prima. Oltre 62.500 runner hanno invaso le strade della città sulle tre distanze in programma – mezza maratona competitiva, 10 e 5 chilometri non competitiva – dando vita a una partecipazione record. Un’autentica ondata di entusiasmo ha attraversato il cuore di Milano, da Piazza Duomo fino all’Arco della Pace, consacrando ancora una volta l’evento come uno degli appuntamenti più attesi, amati e trasversali dell’intero panorama podistico nazionale.
Il ricordo di Alex Zanardi
Prima che iniziasse la festa, la Stramilano ha scelto il silenzio. Un lungo e partecipato momento di raccoglimento è stato dedicato ad Alex Zanardi, simbolo indelebile dello sport italiano e della sua capacità di incarnare valori come determinazione, coraggio e umanità. Scomparso all’età di 60 anni nella giornata di giovedì 1° maggio, Zanardi è stato ricordato con grande commozione da atleti e pubblico, in un momento che ha dato alla giornata un significato ancora più profondo.
A dare ufficialmente il via alle tre gare è stata poi la madrina dell’edizione 2026, Francesca Lollobrigida. Pattinatrice di velocità e campionessa olimpica del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare, Lollobrigida ha rappresentato idealmente l’incontro tra discipline diverse ma unite dagli stessi valori, con una Stramilano capace di tenere insieme agonismo di alto livello e partecipazione popolare.
Stramilano Half Marathon, dominio keniota sui 21 chilometri
Sul fronte competitivo, la Stramilano Half Marathon ha vissuto una gara di altissimo profilo tecnico. In campo maschile, Mark Kiptoo ha conquistato la vittoria tagliando per primo il traguardo in 1h00’09”, precedendo Amon Kiptoo, secondo in 1h00’28”, e Philemon Kiplimo Kimaiyo, terzo con il tempo di 1h00’41”.
Tra le donne, successo netto per Jedidah Chepkemoi Sang, che si è imposta in 1h10’04”. A completare il podio Hilda Jelagat Kiptum, medaglia d’argento in 1h11’17”, ed Esther Yeko Chekwemoi, terza in 1h11’28”.
Ottimi anche i risultati degli atleti italiani. Alain Cavagna si è distinto come primo azzurro al traguardo con un tempo di 1h04’31”, mentre in campo femminile la migliore è stata Giulia Sommi, che ha chiuso la sua prova in 1h20’00”.

Stramilano e Stramilanina, il cuore popolare dell’evento
Alle 10 in punto, i riflettori si sono spostati in Piazza Duomo per la partenza della 10 km non competitiva. Il tradizionale colpo del Cannone Storico del Reggimento Artiglieria a Cavallo, azionato dalla stessa Francesca Lollobrigida, ha dato il via a una corsa che ha saputo unire sport e spettacolo, arricchita dalle coinvolgenti esibizioni delle Fanfare militari.
Poco dopo, alle 10:30, è stata la volta della Stramilanina. Piazza Duomo ancora una volta si è riempita di colori, sorrisi ed entusiasmo con la 5 km dedicata ai più piccoli. Bambini accompagnati da genitori, nonni, insegnanti e amici hanno trasformato la corsa in una grande festa collettiva, confermando la vocazione inclusiva della manifestazione.
L’arrivo all’Arco della Pace ha infine accolto tutti i partecipanti in un clima di festa. Musica, dj set, punti ristoro e la tradizionale medaglia hanno scandito il finale di una giornata intensa. Lungo il percorso, ristori, spugnaggi, postazioni musicali e le spettacolari performance acrobatiche della compagnia LiberiDi hanno accompagnato i runner, mentre il Villaggio degli Atleti, curato dalla Croce Rossa Italiana di Milano, ha offerto spazi dedicati al relax e al recupero.
Stramilano: i prossimi appuntamenti
Archiviata un’edizione destinata a rimanere negli annali, lo sguardo è già rivolto al futuro. Il prossimo appuntamento sarà il 29 novembre con la Stramilano Sottozero, mentre la Stramilano “tradizionale” tornerà nel calendario nel marzo 2027, il 21, pronta ancora una volta a far battere Milano al ritmo di corsa.

