Browsing: Trail running

Il Tor des Géants 2026 entra nella storia con un’edizione ricca di prestazioni straordinarie. Jiaju Zhao conquista il TOR330 in 65h55’22”, stabilendo il nuovo record della gara e diventando il primo uomo a scendere sotto le 66 ore. Alle sue spalle Jonathan Schindler chiude in 66h55’06”, mentre Katharina Hartmuth firma un’impresa senza precedenti: terza assoluta in 67h10’09” e prima donna nella storia del Tor a salire sul podio generale.

Vincent Bouillard racconta la sua filosofia dell’ultratrail dopo le vittorie all’UTMB e alla Western States, dove ha stabilito il record del percorso. Dalla gestione del ritmo alla nutrizione, dall’allenamento alla vita da ingegnere e atleta professionista, il francese spiega come affronta le 100 miglia senza inseguire necessariamente la velocità assoluta.

Dal 24 al 30 agosto 2026 Chamonix torna al centro del mondo del trail running con l’HOKA UTMB Mont-Blanc, l’evento che più di ogni altro rappresenta l’élite dell’ultratrail internazionale. Oltre 10.000 runner saranno protagonisti di otto gare sulle Alpi, tra Francia, Italia e Svizzera, con le finali delle UTMB World Series concentrate su OCC, CCC e UTMB.

Abbiamo provato in anteprima la nuova Hoka Tecton X 4 sui sentieri di Saint-Gervais, ai piedi del Monte Bianco, terreno ideale per testare una scarpa pensata per gli ultratrail. La quarta generazione punta su un equilibrio tra leggerezza, comfort, stabilità e reattività grazie all’intersuola in Peba, alla doppia piastra in carbonio riprogettata e alla suola Vibram Megagrip Lightbase.

Topo Athletic Terraventure 5 si propone come una scarpa da trail running pensata per chi cerca stabilità, grip e una filosofia di corsa diversa dal solito. Dopo quasi un centinaio di chilometri su sentieri asciutti, fangosi e rocciosi, il modello convince grazie alla suola Vibram Megagrip, all’intersuola ZipFoam e alla caratteristica calzata con avampiede ampio, che migliora comfort e controllo sui terreni più tecnici.

Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: il Trail del Centenario, 50 km e quasi 3.000 metri di dislivello positivo, è stato il banco di prova per capire cosa separa davvero strada e trail. Una gara dura, fatta di salite lunghe, discese tecniche e gestione continua dello sforzo, dove il cronometro passa in secondo piano e a emergere sono soprattutto tenuta muscolare, capacità di adattamento e resistenza mentale.

Dalla sede italiana di Montebelluna, X-Bionic ha tracciato la propria visione per i prossimi anni: non essere più soltanto un riferimento nell’intimo tecnico, ma diventare un global sports tech brand. Al centro della strategia c’è l’Italia, considerata mercato chiave per la crescita europea, e il rafforzamento della categoria footwear.