Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze

17 Settembre 2026

Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

17 Settembre 2026

Lesioni e trattamenti nel running: perché il riposo assoluto non è (quasi) mai la soluzione

16 Settembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze
  • Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450
  • Lesioni e trattamenti nel running: perché il riposo assoluto non è (quasi) mai la soluzione
  • Soglia aerobica vs soglia anaerobica: cosa sono, differenze e come si calcolano
  • Francesco Pernici sempre più super: nuovo record italiano negli 800 metri all’Ultimate Championship
  • Recensione Xtep Shyft Pro, la prima super scarpa cinese di The Running Club
  • Come gestire la nutrizione in gara: Enervit C2:1PRO
  • Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Soglia aerobica vs soglia anaerobica: cosa sono, differenze e come si calcolano

    15 Settembre 2026

    Perché correre una gara di 5K: il modo migliore per ripartire dopo l’estate

    10 Settembre 2026

    Maratoneti si nasce o si diventa? Quanto conta il DNA e quanto invece l’allenamento

    8 Settembre 2026

    Allenamenti piramidali per 10 km, mezza e maratona: sei lavori per correre più forte e più a lungo

    1 Settembre 2026

    Core e corsa: perché allenarlo e come trasferirlo nel gesto tecnico

    26 Agosto 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Di corsa nella notte: il mio viaggio alla Milano Linate Runway Run

    21 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

    17 Giugno 2026

    Tiramisù Run: a Treviso la corsa più dolce d’Italia

    6 Settembre 2026

    Record del mondo di mezza maratona: Yomif Kejelcha è il primo uomo a correre sotto i 57 minuti

    23 Agosto 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027: a settembre aprono le iscrizioni per la terza edizione, disponibili solo 10.000 pettorali

    6 Agosto 2026

    “Via le gare dalle città”: la sfida del ministro Mazzi a mezze e maratone

    8 Luglio 2026

    C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze

    17 Settembre 2026

    866 chilometri in sette giorni: il nuovo record mondiale femminile sul tapis roulant

    30 Agosto 2026

    Domani si corre la Sydney Marathon 2026: scopri come seguirla in TV e streaming

    29 Agosto 2026

    Come calcolare il ritmo maratona partendo da una mezza o da una 10K

    25 Agosto 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze

    17 Settembre 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Francesco Pernici sempre più super: nuovo record italiano negli 800 metri all’Ultimate Championship

    14 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450
Gare News Trail running

Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

Katharina Hartmuth, terza assoluta in 67h10’09” al TOR330, è la prima donna a salire sul podio assoluto e l'autrice di un nuovo record femminile.
Dario MarchiniBy Dario Marchini17 Settembre 2026
Jiaju Zhao, Katharina Hartmuth, Franco Collé (immagini Tor des Géants | Zzam Agency | Stefano Coletta | Sara Cerrato)
Jiaju Zhao, Katharina Hartmuth, Franco Collé (immagini Tor des Géants | Zzam Agency | Stefano Coletta | Sara Cerrato)

Il Tor des Géants 2026 entra nella storia dell’ultra trail con un’edizione straordinaria. Il TOR330, 330 chilometri e circa 24.000 metri di dislivello positivo lungo le Alte Vie della Valle d’Aosta, ha regalato due record e un risultato senza precedenti: il cinese Jiaju Zhao ha conquistato la vittoria maschile con il nuovo primato della gara, mentre la tedesca Katharina Hartmuth, prima donna al traguardo, ha chiuso addirittura al terzo posto assoluto, diventando la prima atleta donna a salire sul podio generale del Tor.

Un atleta cinese capace di imporsi per la prima volta nella storia della manifestazione e una protagonista femminile che ha corso per quasi tre giorni a stretto contatto con i migliori uomini. A rendere ancora più particolare questa edizione c’è anche l’impresa di Franco Collé, che ha scelto di lasciare per una stagione il TOR330 per affrontare, per la prima volta, i 450 chilometri del Tor des Glaciers. Chiaramente, dominandolo.

Jiaju Zhao, vittoria e record sotto le 66 ore

Il nuovo re del Tor des Géants è Jiaju Zhao. L’atleta cinese ha completato la prova in 65 ore, 55 minuti e 22 secondi, diventando il primo uomo nella storia del TOR330 a scendere sotto il muro delle 66 ore.

Zhao ha tagliato il traguardo di Courmayeur alle 3:55 del mattino, dopo una gara condotta per lunghi tratti al comando. Il suo tempo migliora il precedente record di 66h08’22”, stabilito nel 2025 da Victor Richard, di poco più di tredici minuti.
Per il trail cinese si tratta di un risultato particolarmente significativo. Zhao è infatti il primo atleta cinese a vincere il Tor des Géants e anche il primo atleta non europeo a conquistare il TOR330. Prima del 2026, il miglior piazzamento di un atleta cinese era stato il sesto posto ottenuto da Weiqiang Zhang nel 2025.

Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

La vittoria arriva inoltre dopo il ritiro dello stesso Zhao nell’edizione 2025. Un anno dopo, il cinese è tornato sulle Alte Vie valdostane con un obiettivo molto più ambizioso e ha trasformato il secondo tentativo in una vittoria da record. Nel suo curriculum figurano anche il successo alla Monte Fuji 100, quello alla Doi Inthanon Thailand by UTMB e quattro vittorie alla Chongli 168, l’ultima delle quali ottenuta nel 2026 con il record del percorso.

Schindler secondo, una gara da 66 ore e 55 minuti

Alle spalle di Zhao si è piazzato lo svizzero Jonathan Schindler, autore a sua volta di una prestazione di altissimo livello. Il suo tempo finale è stato di 66h55’06”, con un ritardo di 47 minuti circa dal vincitore.

Il dato racconta bene la velocità con cui è stata interpretata questa edizione del Tor: Schindler ha chiuso in un tempo che, in altre circostanze, avrebbe potuto rappresentare un risultato da vittoria. È infatti il quinto crono più veloce di sempre sulla gara.
La lotta per le posizioni di vertice è rimasta aperta fino agli ultimi chilometri del percorso. Zhao ha mantenuto il controllo della gara anche quando Schindler e Hartmuth hanno ridotto il distacco nelle fasi centrali. Nel finale, però, il cinese ha ritrovato il ritmo e ha difeso la prima posizione fino a Courmayeur.

Katharina Hartmuth, terza assoluta e regina del Tor

La protagonista più sorprendente dell’edizione 2026 è però Katharina Hartmuth. La tedesca ha concluso il TOR330 in 67h10’09”, conquistando la vittoria femminile e soprattutto il terzo posto assoluto.

È un risultato senza precedenti: mai prima d’ora una donna era salita sul podio generale del Tor des Géants. Hartmuth ha corso per gran parte della prova a contatto con Zhao e Schindler, mantenendo una posizione assoluta di vertice anche nelle fasi più dure della gara.

Intervista esclusiva a Francesco Puppi: “Alla Western States ho rischiato tutto, ma senza quei rischi oggi non parleremmo di questo secondo posto”

Il suo risultato assume un ulteriore significato considerando il precedente record femminile. Hartmuth, già vincitrice del Tor nel 2024, aveva stabilito proprio in quell’occasione il primato femminile in 79h10’40”. Nel 2026 lo ha abbassato fino a 67 ore, migliorandolo di circa 12 ore.

La tedesca ha inoltre affrontato la gara con pochissimo sonno. Secondo le ricostruzioni post-gara, avrebbe dormito complessivamente appena 15 minuti nei tre giorni di competizione. La sua posizione assoluta è rimasta così vicina a quella dei primi uomini che, a La Thuile, il distacco dal secondo posto era arrivato a poco più di un minuto.

Hartmuth aveva già dimostrato di essere una delle protagoniste dell’ultra trail internazionale: nel 2024 aveva vinto il Tor des Géants e nel 2025 aveva conquistato il secondo posto all’UTMB. Il 2026 valdostano rappresenta però un salto ulteriore, perché per la prima volta una donna è riuscita a entrare nel podio assoluto del Tor.

Una gara femminile dominata da Hartmuth

La classifica femminile ha visto la tedesca nettamente davanti alle inseguitrici. La cinese Huiping Zhang ha conquistato la seconda posizione tra le donne, con un tempo di 80h35’31”, mentre le posizioni successive sono rimaste a lungo contese tra diverse protagoniste internazionali.

Ma più che la distanza sulle avversarie, a fotografare la portata della prestazione di Hartmuth è il confronto con la classifica generale. La tedesca ha chiuso il Tor a poco più di un’ora dal vincitore assoluto.

Franco Collé, l’altra grande impresa valdostana sui 450 chilometri

Dopo quattro vittorie al TOR330 – Tor des Géants, Franco Collé ha aggiunto un nuovo capitolo alla propria storia sulle montagne valdostane conquistando il TOR450 – Tor des Glaciers. Alla sua prima partecipazione sulla distanza più lunga del circuito TORX, il valdostano ha tagliato il traguardo di Courmayeur dopo 122 ore, 1 minuto e 57 secondi, al termine di una cavalcata di 450 chilometri e circa 32.000 metri di dislivello positivo.

Francesco Pernici sempre più super: nuovo record italiano negli 800 metri all’Ultimate Championship

Collé ha costruito il successo dopo una prima notte complicata, caratterizzata da problemi di stomaco e agli occhi che lo avevano inizialmente fatto scivolare alle spalle dei primi. Il recupero è stato però decisivo: raggiunto Peter Kienzl nella salita verso il Col Bassac Deré, il valdostano ha preso il comando al Rifugio Benevolo, al chilometro 99,6, iniziando progressivamente a fare il vuoto.

La svolta è arrivata con il ritiro di François Devaux, l’ultimo inseguitore diretto, dopo circa 330 chilometri. Da quel momento Collé ha affrontato praticamente da solo la parte conclusiva della prova, dovendo gestire soprattutto la crescente stanchezza e i problemi ai piedi. Una sfida particolare anche per lui, considerando che si trattava dell’esordio assoluto sui 450 chilometri del Tor des Glaciers.

Il tempo finale di 122h01’57” non gli consente di avvicinare il record della gara, stabilito nel 2023 dal francese Sébastien Raichon in 114h29’01”, ma il risultato assume un valore particolare proprio perché ottenuto alla prima esperienza sulla distanza.

Al traguardo di Courmayeur, intervistato subito dopo la lunga cavalcata, Collé ha sintetizzato la sua esperienza con poche parole: “Bello, bello, bello”. Una frase semplice per raccontare oltre cinque giorni di gara, 450 chilometri attraverso le Alte Vie 3 e 4 e una nuova impresa che aggiunge il TOR450 alle quattro vittorie già conquistate al TOR330.

franco collè Jiaju Zhao Katharina Hartmuth tor de geants tor330 tor450
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleLesioni e trattamenti nel running: perché il riposo assoluto non è (quasi) mai la soluzione
Next Article C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze

17 Settembre 2026

Francesco Pernici sempre più super: nuovo record italiano negli 800 metri all’Ultimate Championship

14 Settembre 2026

Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

12 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

C’è maratona e maratona: maratona di tipo A e di tipo B, cosa sono e quali le differenze

Dario Marchini17 Settembre 2026 Maratona e Ultra

Non tutte le maratone sono uguali. A parità di distanza, 42 chilometri, i percorsi possono infatti essere classificati in Tipo A e Tipo B sulla base di precisi criteri regolamentari. La differenza riguarda soprattutto il dislivello netto tra partenza e arrivo e la distanza geografica tra i due punti.

Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

17 Settembre 2026

Lesioni e trattamenti nel running: perché il riposo assoluto non è (quasi) mai la soluzione

16 Settembre 2026

Soglia aerobica vs soglia anaerobica: cosa sono, differenze e come si calcolano

15 Settembre 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.