Dopo il pasticcio della medaglia è arrivato il momento di correre. La Sydney Marathon 2026 si presenta alla vigilia della gara con una storia diventata virale ben prima dello sparo d’inizio: sulla medaglia destinata ai finisher è comparsa infatti l’immagine dell’Allianz Arena di Monaco, in Germania, al posto dell’Allianz Stadium di Sydney. Un errore ammesso dagli organizzatori, che hanno scelto di prenderla con ironia. Ma domani, 30 agosto, quando migliaia di runner saranno sulla linea di partenza, l’attenzione tornerà inevitabilmente sulla gara.
E non sarà una gara qualsiasi. Sydney è entrata nel circuito degli Abbott World Marathon Majors, trasformandosi in uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale. Sono attesi oltre 40.000 partecipanti, in un evento che unisce la grande partecipazione popolare a un cast élite di livello mondiale.
L’ingresso tra le grandi maratone mondiali ha cambiato anche il peso specifico della competizione. Non è più soltanto una gara spettacolare inserita nel calendario australiano, ma un appuntamento capace di attirare campioni da Africa, Europa, Asia, America e naturalmente Australia. E il 2026 propone una particolarità significativa: per la prima volta nella storia della manifestazione, i campioni del mondo in carica della maratona maschile e femminile saranno entrambi al via.
Sydney Marathon, una Major nel cuore dell’Australia: il percorso
La partenza è fissata a Miller Street, mentre il traguardo è uno dei più spettacolari dell’intero circuito internazionale: il piazzale davanti alla Sydney Opera House. La gara è classificata World Athletics Platinum.
Il percorso è probabilmente il vero biglietto da visita della Sydney Marathon. Si parte da North Sydney e, dopo le prime battute, arriva uno dei momenti più iconici: l’attraversamento del Sydney Harbour Bridge, con la città e il porto a fare da scenario alla gara.
Da qui il tracciato entra nel cuore di Sydney, attraversando alcune delle zone più conosciute della metropoli australiana. The Rocks, il centro, Barangaroo, Darling Harbour, Pyrmont e le aree orientali accompagnano i concorrenti verso la seconda parte della maratona. Il percorso passa quindi attraverso Moore Park e Centennial Park prima di riportare i runner verso il centro e verso il finale. 42 chilometri tutt’altro che banali.
I protagonisti della Sydney Marathon: Simbu contro Lemma
La gara maschile promette una sfida di altissimo livello. Il nome più atteso è quello di Alphonce Simbu, campione del mondo a Tokyo nel 2025. Il tanzaniano arriva a Sydney con un personale di 2h02’47” e con un recente rendimento di grande spessore, dopo aver chiuso al secondo posto sia la Boston Marathon 2025 sia quella del 2026.
Il principale riferimento cronometricamente è però Sisay Lemma. L’etiope vanta un personale di 2h01’48”, il migliore tra gli iscritti, ed è già vincitore di Boston e Londra. La sua esperienza nelle World Marathon Majors lo rende uno dei corridori da seguire con maggiore attenzione soprattutto quando la gara entrerà nella fase decisiva.
Tra i candidati alla vittoria c’è anche Timothy Kiplagat, keniano da 2h02’55”, capace di correre ad altissimo livello a Tokyo e già detentore del record della Melbourne Marathon. Non va dimenticato Vincent Ngetich, protagonista costante nelle Major e tre volte sul podio tra Berlino e Tokyo negli ultimi anni.
Tra le donne Peres Jepchirchir è la grande favorita
Se tra gli uomini il pronostico appare apertissimo, la gara femminile ha una favorita molto chiara: Peres Jepchirchir. La keniana arriva a Sydney da campionessa del mondo in carica e campionessa olimpica, oltre ad avere nel proprio palmarès vittorie nelle maratone di Boston, New York e Londra. Il suo personale di 2h14’43” è nettamente il migliore tra le atlete iscritte.
La Jepchirchir dovrà però fare i conti con un gruppo di rivali di assoluto valore. Irine Cheptai, con un personale di 2h17’51”, ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli sulla distanza, mentre la tanzaniana Magdalena Shauri, terza a Chicago nel 2025, rappresenta un’altra candidata al podio.
Da seguire anche Ruti Aga, vincitrice della maratona di Xiamen nel 2026, e Stella Chesang, protagonista del successo a Osaka. Il campo comprende inoltre atlete come Vivian Cheruiyot, Shure Demise e Haven Hailu, a conferma di una gara femminile costruita su una notevole densità internazionale.
Come seguire la Sydney Marathon 2026 in diretta TV e streaming in Italia
Qui arriva la parte meno semplice per gli appassionati italiani. La Sydney Marathon 2026 non sarà infatti trasmessa dai principali broadcaster nazionali.
Una possibile alternativa sarà seguire la diretta online attraverso i canali social della manifestazione o il canale YouTube. Il collegamento dovrebbe iniziare alle 22.00 di oggi, sabato 29 agosto, ora italiana, in contemporanea con la partenza della maratona, prevista alle 6.30 di domenica mattina a Sydney.

