La medaglia che i partecipanti alla Sydney Marathon riceveranno al traguardo il prossimo 30 agosto avrà un dettaglio destinato a diventare, suo malgrado, uno dei ricordi più curiosi dell’edizione. Sul retro della medaglia, pensata per celebrare i luoghi simbolo attraversati dalla gara, è infatti comparsa l’Allianz Arena di Monaco di Baviera al posto dell’Allianz Stadium di Sydney.
L’errore è stato scoperto a pochi giorni dalla gara, quando la medaglia è stata presentata ufficialmente sui canali social della manifestazione. A un primo sguardo il particolare poteva passare inosservato, ma la caratteristica facciata a losanghe dell’impianto tedesco ha permesso agli appassionati più attenti di riconoscere rapidamente lo stadio che ospita il Bayern Monaco. Le immagini sono diventate virali e gli organizzatori hanno successivamente confermato lo scivolone.
Una medaglia pensata per raccontare Sydney
La medaglia era stata progettata con l’obiettivo di rappresentare la città e il percorso della maratona. Sul retro compaiono infatti diversi luoghi caratteristici di Sydney, tra cui la Sydney Opera House, l’Harbour Bridge, Hyde Park e Centennial Park. Il disegno vuole essere una sorta di piccola mappa visiva della gara, capace di racchiudere in un unico oggetto i luoghi che i runner incontreranno durante i 42 chilometri.
Tra gli elementi grafici sono presenti anche otto cerchi che richiamano le otto Major del circuito Abbott World Marathon Majors. Sydney è entrata nel prestigioso gruppo delle World Marathon Majors come settima gara nel 2024, affiancando Boston, Londra, Berlino, Chicago, New York e Tokyo. In mezzo si è però infilato un pezzo di Baviera.
Allianz Stadium e Allianz Arena: due nomi simili, due stadi completamente diversi
La spiegazione più semplice dell’errore è probabilmente nella somiglianza dei nomi. A Sydney si trova l’Allianz Stadium, impianto situato nel quartiere di Moore Park e lungo il percorso della maratona. A Monaco c’è invece l’Allianz Arena, uno degli stadi di calcio più riconoscibili al mondo e casa del Bayern Monaco.
Ma dal punto di vista architettonico i due impianti sono difficili da confondere. L’Allianz Arena tedesca è famosa per la sua particolare facciata composta da migliaia di pannelli a forma di diamante, capaci di illuminarsi con colori differenti.
L’Allianz Stadium di Sydney presenta invece una struttura completamente diversa, con una copertura bianca e una facciata caratterizzata da elementi orizzontali. È proprio la forma inconfondibile dell’impianto bavarese ad aver tradito l’errore sulla medaglia.
Ambrose Killian prende le distanze
La parte anteriore della medaglia è opera del lavoro dell’artista Ambrose Killian, autore del motivo blu e bianco utilizzato sulla medaglia e sul laccetto. Killian ha subito precisato di non avere avuto alcun ruolo invece nella realizzazione del retro della medaglia, compresa la scelta delle immagini architettoniche.
Gli organizzatori non hanno cercato scuse, contribuendo a trasformare la “figuraccia” in una storia dal tono decisamente più leggero. Dopo le numerose segnalazioni sui social, il Sydney Marathon ha ammesso pubblicamente l’errore definendolo “unfortunate error” e scegliendo di non nasconderlo. D’altronde, le medaglie erano già state prodotte e, a una settimana dalla gara, non sarebbe stato possibile sostituirle. I partecipanti della Sydney Marathon riceveranno quindi la medaglia con l’Allianz Arena di Monaco.
La vicenda non poteva non arrivare fino a Monaco, dove anche l’account ufficiale dell’Allianz Arena ha reagito con ironia alla scoperta di essere stata inserita, accidentalmente, tra i simboli di Sydney. La struttura che ospita il Bayern Monaco si è ritrovata così protagonista di una maratona australiana senza che nessuno l’avesse realmente invitata. Un curioso cortocircuito internazionale che ha contribuito ad amplificare ulteriormente la diffusione della notizia.

