- Il metodo di allenamento di Andreas Almgren: così ha preparato e vinto la Maratona di New York. Gli spunti giusti per i runner amatori
- Correre e fare sport almeno 3 volte a settimana: perché fa bene al corpo e alla mente, soprattutto negli adolescenti
- Maratona di New York da record: oltre 61.000 finisher, è la più grande di sempre
- New York Marathon 2026: quali scarpe indossano i runner in maratona? Nike domina sempre, ma altri brand sorprendono
- Metabolismo muscolare: come i muscoli producono energia e quali substrati utilizzano durante la corsa
- Runner di 24 anni muore alla Maratona di New York: il malore a tre chilometri dal traguardo
- Puma Fast-RB Nitro Elite 2: il primo test della super scarpa illegale con doppia piastra in carbonio e una costruzione fuori dagli schemi
- Anna Arnaudo, “Chi sarò da grande”: un cortometraggio che racconta la donna oltre l’atleta
Con 132 atleti convocati, l’Italia si presenta ai Campionati Europei di atletica leggera di Birmingham 2026 con l’obiettivo di confermare il ruolo da protagonista conquistato a Roma 2024. Dal 10 al 16 agosto l’Alexander Stadium ospiterà una settimana di gare che assegnerà i titoli continentali in pista, pedane e concorsi.
GLi ultimi post
La Maratona di New York 2026 è stata segnata da una tragedia: Rachel Apa, runner americana di 24 anni, è morta dopo aver accusato un malore a circa due miglia dal traguardo, all’interno di Central Park. Soccorsa immediatamente e trasportata in ospedale, la giovane non è riuscita a sopravvivere. Secondo quanto riferito dal padre, il decesso sarebbe riconducibile a una rabdomiolisi, una grave complicanza che può verificarsi dopo uno sforzo fisico intenso.
La Puma Fast-RB Nitro Elite 2 è una super scarpa fuori dagli schemi, progettata per esplorare nuove soluzioni di ammortizzazione e ritorno energetico. L’abbiamo provata su strada con sette ripetute da 1.000 metri, correndo tra 3’11” e 3’00” al chilometro. Il suo carattere è definito dalla schiuma Nitrofoam Elite in A-TPU e da due piastre in fibra di carbonio, che generano un rimbalzo molto pronunciato.
Non soltanto medaglie, record e risultati. “Chi sarò da grande” è il cortometraggio che racconta Anna Arnaudo, mezzofondista del Battaglio CUS Torino, attraverso la sua storia personale e sportiva. Girato tra le montagne di Sestriere, il filmato ripercorre le esperienze e le sfide che hanno contribuito alla sua crescita, dalla scoperta del diabete di tipo 1 alla capacità di continuare a competere ad alto livello.
Nausea, crampi addominali e vomito sono disturbi frequenti tra i maratoneti, anche dopo mesi di preparazione. La fatica prolungata, la riduzione del flusso sanguigno verso stomaco e intestino, il caldo e una strategia nutrizionale inadeguata possono mettere in crisi l’apparato digerente. Ma l’intestino si può allenare, proprio come i muscoli. Il cosiddetto training the gut permette di migliorare la tolleranza ai carboidrati e ridurre i problemi gastrointestinali durante la gara.
Novantuno minuti per correre la Egnazia Half Marathon e tornare a casa con il sorriso. Non un record personale, ma un’esperienza che va ben oltre il cronometro. Tra il mare di Savelletri, gli scavi archeologici di Egnazia, gli uliveti secolari e le masserie pugliesi, questa mezza maratona offre un percorso suggestivo, scorrevole e adatto a chi cerca qualcosa di diverso dalle classiche gare cittadine.
La Nike Pegasus Plus 2 si evolve per offrire maggiore dinamismo negli allenamenti di qualità, mantenendo una struttura senza piastra. Dopo circa 150 km di test, emergono i vantaggi dell’intersuola ZoomX, ora più alta di 3 mm, abbinata a un elemento Air Zoom nell’avampiede. Il risultato è una scarpa più strutturata e reattiva, con un rocker più pronunciato che accompagna la rullata e favorisce le andature sostenute.
Da Orlando Pizzolato a Yeman Crippa, passando per Gianni Poli, Giacomo Leone e Franca Fiacconi: la storia degli italiani alla Maratona di New York è ricca di vittorie, podi e grandi imprese. Il secondo posto conquistato da Crippa nel 2026, con il tempo di 2h06’14”, riporta l’Italia ai vertici della Grande Mela dopo trent’anni.
Tutte le scarpe di The Running Club
Scopri di piùGli infortuni nella corsa con
Scopri di più
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter. Diventa membro di The Running Club.
Le scarpe di the running club
Scarpa per corse di tutti i giorni
Scarpa da trail running
Scarpa da trail running
Scarpa per corse di tutti i giorni
Scarpa da trail running
Scarpa per allenamenti di qualità
Scarpa per le gare
Scarpa da trail running
Allenamenti e alimentazione
Vincere la Maratona di New York non è soltanto una questione di talento. La prestazione di Andreas Almgren nasce da una preparazione costruita sulla durabilità, sulla gestione intelligente delle intensità e su volumi di lavoro straordinari. Dalle doppie sessioni di soglia ai lunghi progressivi, passando per l’altitudine e una strategia nutrizionale capace di sostenere fino a 120 grammi di carboidrati all’ora, il suo metodo offre interessanti spunti anche agli amatori.
Gare
Vincere la Maratona di New York non è soltanto una questione di talento. La prestazione di Andreas Almgren nasce da una preparazione costruita sulla durabilità, sulla gestione intelligente delle intensità e su volumi di lavoro straordinari. Dalle doppie sessioni di soglia ai lunghi progressivi, passando per l’altitudine e una strategia nutrizionale capace di sostenere fino a 120 grammi di carboidrati all’ora, il suo metodo offre interessanti spunti anche agli amatori.
Garmin Cirqa è la prima smart band senza display proposta da Garmin: un dispositivo leggero, pensato per chi desidera monitorare attività quotidiana, sonno, stress e recupero senza indossare uno smartwatch. Al prezzo di 199 euro, offre un’ampia gamma di metriche fisiologiche attraverso Garmin Connect, senza richiedere abbonamenti obbligatori.
Vincere la Maratona di New York non è soltanto una questione di talento. La prestazione di Andreas Almgren nasce da una preparazione costruita sulla durabilità, sulla gestione intelligente delle intensità e su volumi di lavoro straordinari. Dalle doppie sessioni di soglia ai lunghi progressivi, passando per l’altitudine e una strategia nutrizionale capace di sostenere fino a 120 grammi di carboidrati all’ora, il suo metodo offre interessanti spunti anche agli amatori.
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

