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La Maratona di Londra del 26 aprile 2026 ha riscritto la storia dell’atletica mondiale. Per la prima volta il muro delle due ore è caduto in una gara ufficiale, non una ma due volte. Sebastian Sawe ha vinto in 1h59’30”, nuovo record del mondo, davanti all’etiope Yomif Kejelcha, incredibilmente sotto le due ore al debutto in maratona.

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Oltre 4.000 runner da 20 Paesi hanno attraversato viali, mare e il Parco di San Rossore, chiudendo sotto la Torre Pendente. Dmitriy Nedelin ha dominato la gara maschile con 2h12’28”, frantumando il primato che resisteva da dieci anni. Tra le donne, trionfo polacco con Dominika Stelmach in 2h38’26”.

Quali sono state, secondo la redazione di The Running Club, le migliori scarpe da corsa del 2025? Anche quest’anno abbiamo deciso di stilare una classifica completa, suddividendo le scarpe da corsa su strada in sei categorie principali, oltre a premiare la migliore scarpa dell’anno, il modello con la migliore evoluzione tecnologia e il migliore acquisto. Infine, un premio speciale per la scarpa scelta dai nostri follower e lettori.

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Allenamenti e alimentazione

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L’impresa di Sabastian Sawe, capace di correre una maratona sotto le due ore, ha acceso il dibattito anche sul piano nutrizionale seguito dall’atleta keniano. Tra i punti più discussi, l’elevatissima quantità di carboidrati assunta in gara e l’utilizzo combinato di carboidrati e bicarbonati nei giorni precedenti e durante la competizione.