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Corre la 10 km più veloce di sempre, ma non sarà valida come record mondiale

Rodrigue Kwizera ha fermato il cronometro in 26’01”, tempo più veloce della storia, ma il percorso di Madrid non rispettava i regolamenti World Athletics e il record non sarà omologato.
RedazioneBy Redazione4 Giugno 2026
Rodrigue Kwizera (foto courtesy FB Madrid Vintage Run)
Rodrigue Kwizera (foto courtesy FB Madrid Vintage Run)

Per appena due secondi non è diventato il primo uomo della storia a correre 10 chilometri su strada sotto i 26 minuti. Rodrigue Kwizera, mezzofondista burundese che da anni vive e si allena in Spagna, ha fermato il cronometro in 26’01” alla Madrid Vintage Run. Nessuno, prima di lui, aveva mai corso così veloce sulla distanza.

Il suo tempo è addirittura inferiore di trenta secondi rispetto all’attuale record del mondo ufficiale dei 10 chilometri su strada, il 26’31” di Yomif Kejelcha a Castellòn, dello scorso anno. Una differenza enorme, quasi impensabile. Eppure quel 26’01” non entrerà negli albi ufficiali di World Athletics, nonostante Kwizera abbia corso a una media di 2’36” al chilometro.

Perché il 26’01” di Kwizera non può diventare record del mondo

La spiegazione sta tutta nelle caratteristiche del percorso madrileno. La gara era stata costruita per favorire tempi eccezionali e, da questo punto di vista, la promessa è stata mantenuta. Kwizera ha interpretato la corsa come una lunga cronometro individuale: prima protetto dalle lepri, poi completamente solo negli ultimi chilometri, quando ha deciso di aumentare ancora il ritmo.

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Il “problema”, però, era noto già prima del via. Né il profilo altimetrico della gara né la distanza tra il punto di partenza e quello di arrivo rispettavano i parametri fissati da World Athletics per l’omologazione dei record su strada.

La Madrid Vintage Run presentava infatti un percorso “point-to-point”, con partenza e arrivo in punti diversi, e soprattutto un dislivello negativo molto accentuato. Una condizione ideale per correre velocissimo, ma non sufficiente per entrare nella storia ufficiale dell’atletica.

Cosa prevede il regolamento di World Athletics

Le norme internazionali sulle corse su strada sono molto rigide e servono a garantire condizioni il più possibile comparabili tra gare disputate in luoghi diversi del mondo. Non basta andare forte: anche il contesto deve rispettare criteri precisi.

World Athletics stabilisce innanzitutto che il dislivello netto tra partenza e arrivo non possa superare un metro per ogni chilometro di gara. In una 10 km, dunque, il limite massimo consentito è di 10 metri. A Madrid, invece, il dislivello negativo era di circa 160 metri, una differenza enorme rispetto ai parametri regolamentari.

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C’è poi una seconda regola fondamentale: la distanza in linea d’aria tra start e finish non può superare il 50% della distanza totale della competizione. Nel caso di una 10 km significa che partenza e arrivo non devono essere separati da più di 5 chilometri. È una norma introdotta per limitare eventuali vantaggi legati al vento favorevole costante lungo il percorso.

Anche questa condizione, nel caso della gara spagnola, non è stata rispettata. Per questo motivo il 26’01” di Kwizera resterà la miglior prestazione mondiale mai corsa da un uomo sui 10 chilometri su strada, ma non potrà essere ratificata come record del mondo ufficiale.

Una gara lanciata a ritmo folle

Fin dai primi metri si era capito che Kwizera stava cercando qualcosa fuori dall’ordinario. Il passaggio al primo chilometro, attorno ai 2’30”, era già oltre i limiti normalmente sostenibili. A metà gara il cronometro segnava 13’14” e il sogno di abbattere il muro dei 26 minuti sembrava improvvisamente possibile.

Protetto inizialmente da due pacemaker, il burundese ha progressivamente aumentato l’andatura fino a staccare anche l’ultima lepre dopo il settimo chilometro. Da lì in avanti è stata una sfida solitaria contro il cronometro e contro la storia. Gli ultimi due chilometri sono diventati una sorta di time trial personale, corsi a velocità irreale. Sul traguardo il tabellone ha restituito uno dei risultati più impressionanti mai visti nella corsa su strada.

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Chi è Rodrigue Kwizera

Nato in Burundi nel 1999, Rodrigue Kwizera è da tempo uno dei protagonisti emergenti del mezzofondo internazionale. Specialista della corsa campestre e delle gare su strada, negli ultimi anni ha costruito una crescita costante che lo ha portato ai vertici del World Cross Country Tour e delle principali competizioni europee.

Trasferitosi in Spagna per allenarsi ad alto livello, Kwizera ha progressivamente alzato il proprio rendimento fino a diventare uno degli uomini più competitivi del panorama internazionale. Prima dell’exploit di Madrid, il suo personale ufficiale sui 10 km era di 26’54”, ottenuto nel 2025. In mezza maratona ha già corso in 58’16”, tempo realizzato a Praga lo scorso marzo. In pista vanta, invece, personali di 13’04”57 nei 5000 metri e 27’25”47 nei 10.000.

Il suo 26’01” non finirà nei libri dei record, ma a 26 anni Kwizera ha dimostrato di avere nelle gambe il potenziale per attaccare davvero il record del mondo ufficiale. E dopo anche i risultati di Sawe e Kejelcha, pensare che possa riuscirci non sembra più fantascienza.

10 km kwizera madrid migliore prestazione record del mondo regolamento strada world athletics
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