C’è una gara che, negli ultimi anni, ha saputo parlare italiano: è la Maratonina dei Laghi, storica mezza maratona di Bellaria Igea Marina che nel 2023 e nel 2024 ha visto trionfare il nostro Andrea Soffientini, protagonista di due vittorie consecutive. Ora l’attesa è tutta per la nuova edizione, la numero 52, in programma sabato 30 maggio nel tardo pomeriggio. Un evento che si conferma tra i più attesi dell’anno sulla costa romagnola per gli appassionati di running. Sullo sfondo dell’Adriatico, tra lungomare, spiagge e scorci urbani, la manifestazione si prepara ancora una volta a regalare spettacolo e partecipazione.
Chi vuole esserci, però, dovrà affrettarsi. I posti disponibili sono ormai agli sgoccioli (2000 quelli totali) e le iscrizioni chiuderanno già nella giornata di domani, 26 maggio. Un segnale chiaro dell’interesse e dell’entusiasmo che, anno dopo anno, continuano ad animare una gara diventata sempre più tradizione.
La storia della Maratonina dei Laghi affonda le radici nel 1973, quando nacque come “Campestre dei Laghi” durante un pomeriggio di marzo. In un’epoca segnata dall’austerity e da grande entusiasmo, un gruppo di giovani appassionati — tra cui Pironi Augusto, Corrado Monti, Roberto Turroni e Marcello Regno — diede vita a una manifestazione destinata a crescere nel tempo.
Negli anni, la gara ha seguito l’evoluzione del podismo italiano, trasformandosi nel 1988 in una mezza maratona ufficiale certificata Fidal. Da quel momento in poi, Bellaria Igea Marina è diventata teatro di imprese sportive di alto livello, accogliendo atleti di fama nazionale e internazionale. Tra i momenti più memorabili resta il record di Anna Villani nel 1997, con un tempo di 1h14’41”, così come le prestazioni entusiasmanti dei runner africani che negli anni hanno segnato l’albo d’oro della competizione, oltre al nostro già citato Andrea Soffientini.

Tre percorsi per vivere la corsa a ogni livello
La formula della manifestazione, ormai consolidata, continua a puntare su inclusività e varietà. Anche in questa 52ª edizione saranno disponibili tre diverse modalità di partecipazione, pensate per soddisfare ogni tipo di atleta, dal professionista al semplice appassionato.
Il percorso principale è quello della mezza maratona, lungo i classici 21,097 chilometri, certificato Fidal e progettato per essere veloce e suggestivo. Il tracciato attraversa alcuni dei luoghi più caratteristici della città: dal lungomare al porto, passando per l’Isola dei Platani e la Borgata Vecchia, per poi immergersi nel verde del Parco del Gelso.
Accanto alla gara competitiva trovano spazio una prova non competitiva di 10 chilometri, ideale per chi vuole mettersi alla prova senza la pressione del cronometro ufficiale, e una corsa ludico-motoria di 5 chilometri, pensata per famiglie, giovani e per tutti coloro che desiderano vivere l’evento in modo più rilassato, all’insegna del divertimento e della socialità.
La medaglia, simbolo tra arte e identità
Tra le novità più significative di questa edizione spicca la medaglia finisher, concepita non soltanto come un premio sportivo, ma come una vera e propria opera artistica. Il design, dinamico e fuori dagli schemi tradizionali, racconta il territorio attraverso dettagli ricchi di significato.

Le onde stilizzate, realizzate con diverse sfumature di blu e azzurro, evocano il mare Adriatico e il movimento continuo della corsa. Le linee morbide e avvolgenti trasmettono energia, richiamando il ritmo dei runner lungo il percorso. Accanto a queste, emergono le vele colorate che si ispirano alle storiche imbarcazioni romagnole, le cosiddette vele al terzo, simbolo della tradizione marinara locale. Un richiamo forte all’identità della città, che trasforma la medaglia in un ricordo unico e duraturo.
Grande attesa anche per i protagonisti. L’edizione 2025 ha visto il successo dell’italo-marocchino Boufars Hicham, capace di chiudere la gara in 1h09’00”, mentre tra le donne si è imposta Marika Accorsi con un eccellente 1h13’37”. Tempi di grande livello che alzano l’asticella per i partecipanti di quest’anno, pronti a darsi battaglia lungo un percorso che, ancora una volta, promette spettacolo.
Il fulcro dell’evento sarà sempre il Palazzo del Turismo, in via Leonardo da Vinci, punto di riferimento per tutte le operazioni organizzative. Qui gli atleti potranno ritirare i pettorali, usufruire del deposito borse e ricevere informazioni utili per vivere al meglio la giornata. Info e regolamento sul sito ufficiale della manifestazione.

