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La squalifica di Samantha Armeni alla Mezza Maratona dei 6 Comuni riporta al centro del dibattito la complessa questione delle scarpe ammesse nelle competizioni FIDAL. La runner dei Vicenza Runners aveva chiuso la gara al secondo posto in circa 1h35’, ma il risultato è stato cancellato dopo un controllo a campione: il modello utilizzato, una normale daily trainer, non risultava nella lista delle calzature approvate da World Athletics.
Rodrigue Kwizera ha corso i 10 chilometri su strada in 26’01” alla Madrid Vintage Run, realizzando la prestazione più veloce mai registrata sulla distanza. Il mezzofondista burundese, residente e allenato in Spagna, ha abbassato di trenta secondi l’attuale record del mondo ufficiale, mantenendo una media impressionante di 2’36” al chilometro.
Due runner sono stati squalificati alla Mezza Maratona di Palmanova dello scorso novembre dopo aver aggirato le regole di gara. Uno dei due ha corso senza iscrizione, utilizzando un pettorale non valido per fare da pacer al compagno, entrambi consapevoli dell’irregolarità.
La squalifica della vincitrice di una gara femminile a causa delle scarpe non conformi ha riacceso il dibattito sull’applicazione del Regolamento Tecnico Internazionale di World Athletics. Un caso che evidenzia la scarsa conoscenza delle regole tra i runner amatori e solleva interrogativi sull’equità del sistema.
Il mercato dei pettorali last minute coinvolge molti runner, ma dietro quel numero stampato si nasconde un sistema di regole e responsabilità. Scambiare o acquistare un pettorale è possibile solo rispettando le norme degli organizzatori e delle federazioni: ignorarle significa esporsi a rischi legali e assicurativi.
Ironman cambia le regole e dice stop ai dispositivi elettronici “distraenti” in gara. Con il nuovo regolamento entra in vigore la squalifica immediata per gli atleti che utilizzano smartphone, action cam, smart glasses o altri strumenti per scattare foto e registrare video durante la competizione.
World Athletics non ha omologato il 56’42” ottenuto da Jacob Kiplimo alla Mezza Maratona di Barcellona 2025. Secondo la federazione, l’atleta ugandese avrebbe beneficiato in modo irregolare della scia aerodinamica della crono car, mantenendosi troppo vicino all’auto per gran parte della gara.
L’articolo 5 del regolamento tecnico internazionale è molto chiaro. Le scarpe da gara devono rispettare tre condizioni essenziali: intersuola non superiore ai 40 mm, una sola piastra e disponibilità per tutti. Ma anche i runner amatori lo devono rispettare? Ne abbiamo parlato con Fidal e World Athletics…
La RunCard, introdotta dalla Fidal nel 2015, consente ai runner amatori non affiliati a società sportive di partecipare alle gare ufficiali. Dal 2026, il costo della RunCard aumenterà progressivamente il costo ad ogni rinnovo, per incentivare l’affiliazione alle società.
E’ possibile cedere un pettorale di gara senza informare l’organizzazione? Il regolamento Fidal (e World Athletics) dice di no e le conseguenze potrebbero non essere piacevoli…
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