L’Italia dell’atletica si prepara a vivere una delle settimane più importanti della stagione. Dal 10 al 16 agosto Birmingham ospiterà i Campionati Europei 2026 e la spedizione azzurra partirà con numeri mai raggiunti nella storia. Il direttore tecnico Antonio La Torre ha ufficializzato una squadra composta da 132 atleti, di cui 70 uomini e 62 donne, stabilendo un nuovo primato assoluto per la Nazionale italiana.
Il dato supera nettamente il precedente record dei 116 convocati registrato agli Europei di Roma 2024, manifestazione in cui l’Italia conquistò il primo posto nel medagliere continentale. Una crescita che conferma l’ottimo stato di salute dell’atletica azzurra e la profondità di un movimento capace di competere ai massimi livelli in quasi tutte le specialità.
Obiettivo confermarsi dopo il trionfo di Roma
La spedizione azzurra arriva in Gran Bretagna con un ruolo ben diverso rispetto al passato. Dopo il dominio di Roma, l’Italia non sarà più la sorpresa della rassegna europea, ma la squadra da battere.
Antonio La Torre ha scelto di affidarsi ai grandi protagonisti degli ultimi anni, mantenendo un perfetto equilibrio tra campioni affermati e giovani in forte crescita. La Nazionale si presenta infatti con numerosi campioni europei in carica e con diversi atleti che guidano le graduatorie continentali stagionali, elementi che alimentano ambizioni importanti sia nelle gare individuali sia nelle staffette.
Da Jacobs a Battocletti: tutte le stelle dell’Italia
I riflettori saranno inevitabilmente puntati su Marcell Jacobs, chiamato a inseguire il terzo titolo europeo consecutivo nei 100 metri dopo aver già dimostrato un eccellente stato di forma in stagione con tempi di 9″99 e 9″96.
Grande attesa anche per Nadia Battocletti, che dovrà difendere le medaglie d’oro conquistate sui 5000 e sui 10.000 metri. L’azzurra, già argento olimpico e mondiale sulla distanza più lunga, rappresenta una delle punte di diamante della squadra italiana.
Tra i protagonisti annunciati ci sarà anche Leonardo Fabbri, leader mondiale stagionale nel getto del peso e principale favorito per la conquista del titolo europeo. Nel salto triplo l’Italia potrà invece contare su una coppia di assoluto livello composta da Andy Diaz, campione del mondo indoor e autore della miglior misura mondiale dell’anno con 17,87 metri, e Andrea Dallavalle, argento ai Mondiali all’aperto.
Rientra tra i grandi nomi anche Mattia Furlani, campione del mondo del salto in lungo, reduce da un infortunio ma pronto a sfidare ancora una volta il greco Miltiadis Tentoglou e il bulgaro Bozhidar Saraboyukov per il titolo continentale.
I campioni chiamati a difendere il titolo europeo
Sono numerosi gli azzurri che arriveranno a Birmingham con il ruolo di campioni uscenti. Oltre a Jacobs e Battocletti, saranno chiamati a difendere il titolo Gianmarco Tamberi nel salto in alto, Sara Fantini nel lancio del martello, Leonardo Fabbri nel peso e Antonella Palmisano, protagonista della marcia.
Per Tamberi si tratta di un appuntamento particolarmente significativo. Il campione olimpico di Tokyo va infatti a caccia del quarto titolo europeo della carriera dopo quelli conquistati ad Amsterdam, Monaco di Baviera e Roma. Jacobs e Yeman Crippa, invece, hanno già vinto due edizioni della rassegna continentale, confermandosi tra gli atleti più vincenti della storia recente dell’atletica italiana.
I giovani talenti e le altre carte azzurre
Accanto ai big, Birmingham rappresenterà anche il palcoscenico ideale per una nuova generazione di talenti. Larissa Iapichino arriva da leader europea stagionale nel salto in lungo grazie al record italiano di 7,12 metri e punta apertamente alla medaglia d’oro. Nei 10.000 metri ci sarà Yeman Crippa, fresco vincitore della Maratona di Parigi, mentre Zaynab Dosso proverà a ritrovare le migliori sensazioni sui 100 metri dopo il titolo mondiale indoor conquistato nei 60.
Grande attenzione anche a Francesco Fortunato, ormai protagonista assoluto nella mezza maratona di marcia, ad Alessandro Sibilio nei 400 ostacoli, a Pietro Arese nei 1500 metri e a Francesco Pernici, reduce dal nuovo record italiano degli 800 metri.
Nel settore salti saranno da seguire anche Dariya Derkach, Erika Saraceni e il giovane Francesco Inzoli, mentre nel peso l’Italia potrà schierare anche Zane Weir e Nick Ponzio, rendendo la gara una delle più interessanti dell’intero programma.
L’Italia sarà poi presente in tutte le staffette, comprese le nuove prove inserite nel programma continentale. Particolare curiosità accompagnerà il debutto della 4×100 mista, disciplina destinata a entrare anche nel programma olimpico di Los Angeles 2028. La tradizionale 4×100 maschile potrà invece contare sull’esperienza di Filippo Tortu, Fausto Desalu, Lorenzo Patta e Chituru Ali, quartetto che negli ultimi anni ha regalato grandi soddisfazioni all’atletica italiana.
La spedizione azzurra rappresenta perfettamente il momento di crescita del movimento italiano. Tra i convocati spicca il giovanissimo Mohamed Soudassi, insieme alla velocista Elena Cambiolo, entrambi ancora under 20, mentre il simbolo dell’esperienza resta Daniele Meucci, quarant’anni e all’ottava partecipazione ai Campionati Europei.
Una squadra ampia, competitiva e ricca di qualità che partirà per Birmingham con un obiettivo chiaro: confermare il primato continentale conquistato due anni fa a Roma e dimostrare che l’Italia è ormai una delle grandi potenze dell’atletica europea.
Tutti gli azzurri convocati per i Campionati Europei di Birmingham
UOMINI
Chituru Ali (100 metri, 4×100 e mista)
Samuele Ceccarelli (100 metri, 4×100 e mista)
Marcell Jacobs (100 metri, 4×100)
Filippo Randazzo (100 metri, 4×100 e mista)
Fausto Desalu (200 metri, 4×100 e mista)
Filippo Dezza (200 metri, 4×100 e mista)
Eduardo Longobardi (200 metri, 4×100 e mista)
Eric Marek (4×100 e mista)
Lorenzo Patta (4×100 e mista)
Roberto Rigali (4×100 e mista)
Filippo Tortu (4×100 e mista)
Lorenzo Benati (400 metri, 4×400 e mista)
Edoardo Scotti (400 metri, 4×400 e mista)
Mohamed Soudassi (400 metri, 4×400 e mista)
Luca Sito (400 metri, 4×400 e mista)
Vanni Picco Akwannor (4×400 e mista)
Riccardo Meli (4×400 e mista)
Vladimir Aceti (4×400)
Federico Falsetti (4×400)
Matteo Raimondi (4×400)
Giovanni Lazzaro (800 metri)
Francesco Pernici (800 metri)
Catalin Tecuceanu (800 metri)
Pietro Arese (1500 metri)
Joao Bussotti (1500 metri)
Konjoneh Maggi (5000 metri)
Sebastiano Parolini (5000 metri)
Francesco Guerra (5000 metri, 10.000 metri)
Yeman Crippa (10.000 metri)
Pasquale Selvarolo (10.000 metri)
Oliver Mulas (110 ostacoli)
Giacomo Bertoncelli (400 ostacoli)
Alessandro Sibilio (400 ostacoli, 4×400)
Alessio Sommacal (400 ostacoli)
Yassin Bouih (3000 siepi)
Ala Zoghlami (3000 siepi)
Osama Zoghlami (3000 siepi)
Christian Falocchi (salto in alto)
Matteo Sioli (salto in alto)
Edoardo Stronati (salto in alto)
Gianmarco Tamberi (salto in alto)
Simone Bertelli (salto con l’asta)
Matteo Oliveri (salto con l’asta)
Mattia Furlani (lungo)
Francesco Inzoli (lungo)
Simone Biasutti (salto triplo)
Andrea Dallavalle (salto triplo)
Andy Diaz (salto triplo)
Leonardo Fabbri (getto del peso)
Riccardo Ferrara (getto del peso)
Nicholas Ponzio (getto del peso)
Zane Weir (getto del peso)
Alessio Mannucci (lancio del disco)
Carmelo Musci (lancio del disco)
Enrico Saccomano (lancio del disco)
Giorgio Olivieri (lancio del martello)
Giovanni Frattini (tiro del giavellotto)
Xavier Chevrier (maratona)
Badr Jaafari (maratona)
Daniele Meucci (maratona)
Ahmed Ouhda (maratona)
Pietro Riva (maratona)
Andrea Cosi (mezza maratona di marcia)
Francesco Fortunato (mezza maratona di marcia)
Gianluca Picchiottino (mezza maratona di marcia)
Andrea Agrusti (maratona di marcia)
Riccardo Orsoni (maratona di marcia)
Massimo Stano (maratona di marcia)
Dario Dester (decathlon)
Alberto Nonino (decathlon)
DONNE
Zaynab Dosso (100 metri, 4×100 e mista)
Gloria Hooper (100 metri, 200 metri, 4×100 e mista)
Elena Cambiolo (200 metri, 4×100 e mista)
Vittoria Fontana (200 metri, 4×100 e mista)
Dalia Kaddari (200 metri, 4×100 e mista)
Aurora Berton (4×100 e mista)
Alice Pagliarini (4×100 e mista)
Alessia Pavese (4×100 e mista)
Rachele Torchio (4×100 e mista)
Alessandra Bonora (400 metri, 4×400 e mista)
Alice Mangione (400 metri, 4×400 e mista)
Anna Polinari (400 metri, 4×400 e mista)
Ilaria Accame (4×400 e mista)
Sara Cirillo (4×400 e mista)
Rebecca Borga (4×400)
Ginevra Ricci (4×400)
Virginia Troiani (4×400)
Clarissa Vianelli (4×400)
Eloisa Coiro (800 metri, 4×400)
Ludovica Cavalli (1500 metri)
Gaia Sabbatini (1500 metri)
Marta Zenoni (1500 metri)
Nadia Battocletti (5000 metri, 10.000 metri)
Federica Del Buono (5000 metri, 10.000 metri)
Micol Majori (5000 metri)
Elisa Palmero (5000 metri, 10.000 metri)
Giada Carmassi (100 ostacoli)
Elena Carraro (100 ostacoli)
Celeste Polzonetti (100 ostacoli)
Ayomide Folorunso (400 ostacoli)
Alice Muraro (400 ostacoli)
Rebecca Sartori (400 ostacoli)
Gaia Colli (3000 siepi)
Marta Morara (salto in alto)
Idea Pieroni (salto in alto)
Asia Tavernini (salto in alto)
Sonia Malavisi (salto con l’asta)
Elisa Molinarolo (salto con l’asta)
Virginia Scardanzan (salto con l’asta)
Larissa Iapichino (lungo)
Dariya Derkach (salto triplo)
Erika Saraceni (salto triplo)
Anna Musci (getto del peso)
Sara Verteramo (getto del peso)
Benedetta Benedetti (lancio del disco)
Emily Conte (lancio del disco)
Daisy Osakue (lancio del disco)
Sara Fantini (lancio del martello)
Rachele Mori (lancio del martello)
Paola Padovan (tiro del giavellotto)
Giovanna Epis (maratona)
Rebecca Lonedo (maratona)
Alessia Tuccitto (maratona)
Sofiia Yaremchuk (maratona)
Michelle Cantò (mezza maratona di marcia)
Nicole Colombi (mezza maratona di marcia)
Alexandrina Mihai (mezza maratona di marcia)
Antonella Palmisano (mezza maratona di marcia)
Federica Curiazzi (maratona di marcia)
Sofia Fiorini (maratona di marcia)
Eleonora Giorgi (maratona di marcia)
Sveva Gerevini (eptathlon)

