Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: 50 km al Trail del Centenario

26 Giugno 2026

Sesso e corsa: prima di una gara o di un allenamento aiuta o peggiora la performance?

25 Giugno 2026

Strategie mentali per mantenere il gesto atletico: come allenare la tecnica anche senza correre

24 Giugno 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: 50 km al Trail del Centenario
  • Sesso e corsa: prima di una gara o di un allenamento aiuta o peggiora la performance?
  • Strategie mentali per mantenere il gesto atletico: come allenare la tecnica anche senza correre
  • Di corsa sotto il sole: i 5 migliori allenamenti per correre anche d’estate
  • Alex Schwazer si ferma: “Sono innocente, ma non ho più l’energia per difendermi”
  • Doping: Alex Schwazer sospeso per una nuova positività all’Epo
  • Recensione On Cloudrunner 3, più comoda e più stabile
  • Di corsa nella notte: il mio viaggio alla Milano Linate Runway Run
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Strategie mentali per mantenere il gesto atletico: come allenare la tecnica anche senza correre

    24 Giugno 2026

    Di corsa sotto il sole: i 5 migliori allenamenti per correre anche d’estate

    23 Giugno 2026

    Puma Activate Nitro TR HYROX e Adidas Adizero Dropset Pro: i nuovi modelli per l’allenamento ibrido che ha conquistato anche i runner

    20 Giugno 2026

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    Apprendimento motorio e cervello: come il sistema nervoso costruisce la tecnica di corsa

    10 Giugno 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Di corsa nella notte: il mio viaggio alla Milano Linate Runway Run

    21 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

    17 Giugno 2026

    Corre la 10 km più veloce di sempre, ma non sarà valida come record mondiale

    4 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Al via la Maratonina dei Laghi di Bellaria Igea Marina: ultimi posti disponibili

    25 Maggio 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Maratona di Londra 2027 raddoppia: per la prima volta sarà una “Double Marathon”

    19 Giugno 2026

    Maratona: il segreto dei runner più veloci? Correre più piano. Lo rivela uno studio su oltre 119mila atleti

    13 Giugno 2026

    10 consigli per preparare la tua prossima maratona… con Kiprun

    8 Giugno 2026

    100 km del Passatore: bis per Alessio Milani e record femminile per Nikolina Sustic

    24 Maggio 2026

    Bebe Vio: dallo scherma all’atletica, per vincere ancora

    2 Giugno 2026

    Coppa Europa dei 10.000 metri di La Spezia: Aouani c’è, Battocletti e Crippa danno forfait

    23 Maggio 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: 50 km al Trail del Centenario

    26 Giugno 2026

    X-Bionic accelera: una nuova visione, Terraskin X03 e la partnership con Vibram

    20 Giugno 2026

    Recensione Asics Trabuco 14: la compagna ideale per i trail più tecnici

    19 Giugno 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026

    Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: 50 km al Trail del Centenario

    26 Giugno 2026

    Di corsa nella notte: il mio viaggio alla Milano Linate Runway Run

    21 Giugno 2026

    X-Bionic accelera: una nuova visione, Terraskin X03 e la partnership con Vibram

    20 Giugno 2026

    Maratona di Londra 2027 raddoppia: per la prima volta sarà una “Double Marathon”

    19 Giugno 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Europei a squadre: un’Italia travolgente guida la classifica provvisoria a Madrid dopo la terza giornata
Gare News

Europei a squadre: un’Italia travolgente guida la classifica provvisoria a Madrid dopo la terza giornata

L’Italia domina ai Campionati Europei a squadre: podio per Simonelli, Folorunso e Coiro, buone staffette, sia maschile che femminile, e piazzamenti che rafforzano la leadership azzurra verso il titolo.
RedazioneBy Redazione28 Giugno 2025
La staffetta 4x100 maschile: Simonelli, Randazzo, Tortu e Desalu (foto Grana/Fidal)
La staffetta 4x100 maschile: Simonelli, Randazzo, Tortu e Desalu (foto Grana/Fidal)

L’Italia dell’atletica si prende la scena e sogna in grande. Al termine della terza giornata dei Campionati Europei a squadre, gli azzurri si issano in vetta alla classifica provvisoria con 290 punti, frutto di buoni piazzamenti. Nessun successo individuale dopo quello di ieri della solita Nadia Battocletti, ma la costanza di rendimento ha fatto la differenza: cinque podi su dodici gare di giornata bastano per mettere l’Italia davanti a tutti, con un buon margine sulla Germania (266) e sulla Polonia (256,5). Domani l’epilogo: in palio c’è (ancora) il titolo continentale a squadre.

Dopo un avvio non brillantissimo, l’Italia ha cambiato marcia. Dalla seconda giornata in poi la squadra ha ingranato, inanellando prestazioni convincenti che oggi sono culminate in una rimonta eccezionale. A brillare sono stati Lorenzo Simonelli nei 110 ostacoli (13”27), Ayomide Folorunso nei 400hs (54”88) e Matteo Sioli nell’alto (2,27 m), tutti secondi nelle rispettive gare. Terzi posti importanti per Mattia Furlani nel lungo (8,07 m), Eloisa Coiro negli 800 (1’59”88) e per l’esordiente Erika Saraceni nel triplo (14,08 m).

Bene anche le staffette: la 4×100 maschile (38’46”) e femminile (42’58”) chiudono entrambe quarte, così come Alessandro Sibilio nei 400hs (48’94”), Sara Fantini nel martello (70,56 m) e Giada Carmassi nei 100hs (12’62”, con vento sopra il limite regolamentare). La classifica sorride: Italia in testa con 24 punti di vantaggio sulla Germania e 33,5 sulla Polonia.

Europei a squadre: terzo posto nella seconda giornata a Madrid. Battocletti regina d’Europa, bene Pernici e Biasutti

Italia di corsa al primo posto

Ayomide Folorunso è stata protagonista di una gara tiratissima nei 400 ostacoli: il suo 54″88 vale il secondo posto, beffata solo nei metri finali dalla portoghese Diallo (54″77). Alle sue spalle, tutte vicinissime, la britannica Nielsen (54″90) e la tedesca Kelety (54″91). Gara di cuore e tecnica che porta punti pesanti.

Il quartetto della 4×100 femminile con Fontana, Hooper, Kaddari e Dosso è solido: quarta posizione in 42″58, alle spalle di Olanda (42″02, record nazionale), Spagna (42″11) e Germania (42″52). Le ragazze fanno il loro senza sbavature, confermando la compattezza del gruppo.

A sorpresa, anche la 4×100 maschile si prende la scena. Il team rimaneggiato per infortuni (ultimo quello di Patta) è composto da Randazzo, Tortu, Desalu e Simonelli. Il quartetto si difende con orgoglio e strappa un ottimo quarto posto (38″46), dietro a Olanda (37″87), Germania (38″27) e Gran Bretagna (38″33). Prestazione oltre le aspettative.

Eloisa Coiro gioca d’intelligenza negli 800 metri e conquista un prezioso terzo posto (1’59″88). La romana resta nel gruppo di testa e risponde bene all’attacco delle favorite. La vittoria va alla francese Bourgoin (1’58″60), seguita dalla svizzera Werro (1’58″78). Grazie a lei, l’Italia torna in vetta alla classifica per nazioni.

Lorenzo Simonelli conferma la sua crescita: secondo posto con 13″27, battuto solo dallo svizzero Jason Joseph (13″24). Gara di livello per il romano, che ora guarda con fiducia ai Mondiali.

Alessandro Sibilio lotta contro i problemi fisici e porta a casa un prezioso quarto posto in 48″94. Il napoletano stringe i denti, gestisce bene la gara e chiude dietro a Muller (48″46), Chalmers (48″64) e Bonvin (48″66). L’Italia consolida così la leadership.

Nei 100 ostacoli, Giada Carmassi sfiora l’impresa. Con un 12″62 ventoso (vento a +2.2), sarebbe stato nuovo record italiano se il vento fosse stato regolare. Quarta dietro a Kambundji, Visser e Skrzyskowska, dimostra di poter competere con le migliori. Punti fondamentali anche qui, in una gara dominata da big.

Europei a Squadre 2025: l’Italia dell’atletica corre a Madrid. Tutto quello che devi sapere e il calendario completo

Non solo corsa

Nel salto in alto, Matteo Sioli conferma il suo status da leader della specialità. Il 20enne milanese supera 2,27 m all’ultimo tentativo, ma si ferma a un passo dal personale indoor (2,29 m) e dalla misura vincente di 2,30 m del ceco Stefela. C’è un po’ di rammarico, ma anche tanta consapevolezza: il futuro è dalla sua parte.

Mattia Furlani si piazza terzo nel lungo con 8,07 m, dietro al greco Tentoglou (8,46 m) e allo svedese Montler (8,08 m). Furlani sbaglia di poco alcuni salti, ma i suoi punti sono fondamentali per tenere il passo delle big. “Mi do un 7, ho dato tutto – ha detto –. Un centimetro in più avrebbe fatto la differenza, ma sono comunque soddisfatto”.

Nel triplo femminile, la diciannovenne milanese Erika Saraceni stupisce tutti. Dopo un avvio cauto (13,20 m, poi 13,64 m), trova la zampata giusta nel momento clou: prima un 13,99 m, poi l’acuto da 14,08 m che le vale un prestigioso terzo posto. La tedesca Joyeux vince con 14,42 m, seguita dalla svedese Askag (14,18 m). Con coraggio e maturità, Saraceni ha dimostrato di poter essere una pedina importante anche a livello senior.

L’infortunio di Lorenzo Patta

Brutta notizia per Lorenzo Patta che, nella gara di ieri, ha riportato una lesione muscolare al bicipite femorale. Gli accertamenti svolti oggi a Madrid lo costringeranno a uno stop. Il suo obiettivo resta il recupero in vista dei Mondiali di Tokyo.

A chiudere la rassegna domani (guarda qui il programma) saranno nomi pesanti: Iapichino nel lungo, Fabbri nel peso, Crippa nei 5000, Desalu nei 200. La battaglia per il titolo è ancora aperta. Ma l’Italia ha il destino nelle proprie mani.

classifica eloisa coiro europei squadre folorunso madrid simonelli staffetta
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleSuperman corre con Joma
Next Article Come iniziare a correre, il programma completo: da zero a 30 minuti in 8 settimane
Redazione
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Siamo runner e giornalisti appassionati di corsa. Su The Running Club parliamo di tutto quello che ruota intorno al mondo del podismo (scarpe, allenamenti, accessori, gare, atleti, storia) partendo dalla nostra esperienza per raccontare un mondo sempre più in movimento e in evoluzione. Perché... The Running Club è la casa dei runner!

Post Correlati

Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: 50 km al Trail del Centenario

26 Giugno 2026

Sesso e corsa: prima di una gara o di un allenamento aiuta o peggiora la performance?

25 Giugno 2026

Alex Schwazer si ferma: “Sono innocente, ma non ho più l’energia per difendermi”

22 Giugno 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: 50 km al Trail del Centenario

Andrea Soffientini26 Giugno 2026 Gare

Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: il Trail del Centenario, 50 km e quasi 3.000 metri di dislivello positivo, è stato il banco di prova per capire cosa separa davvero strada e trail. Una gara dura, fatta di salite lunghe, discese tecniche e gestione continua dello sforzo, dove il cronometro passa in secondo piano e a emergere sono soprattutto tenuta muscolare, capacità di adattamento e resistenza mentale.

Sesso e corsa: prima di una gara o di un allenamento aiuta o peggiora la performance?

25 Giugno 2026

Strategie mentali per mantenere il gesto atletico: come allenare la tecnica anche senza correre

24 Giugno 2026

Di corsa sotto il sole: i 5 migliori allenamenti per correre anche d’estate

23 Giugno 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.