Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Recensione New Balance 1080 v15: la nuova mescola Infinion cambia il volto della 1080

12 Ottobre 2026

Maratona di Chicago 2026: Amos Kipruto sorprende tutti, Hawi Feysa concede il bis

11 Ottobre 2026

“A volte le storie più belle da raccontare sono quelle che passano attraverso i percorsi più tortuosi”. La nostra intervista a Federica Del Buono

11 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Recensione New Balance 1080 v15: la nuova mescola Infinion cambia il volto della 1080
  • Maratona di Chicago 2026: Amos Kipruto sorprende tutti, Hawi Feysa concede il bis
  • “A volte le storie più belle da raccontare sono quelle che passano attraverso i percorsi più tortuosi”. La nostra intervista a Federica Del Buono
  • Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio
  • Chicago Marathon 2026: Jacob Kiplimo sfida il record del mondo, Kosgei torna a caccia del primato
  • Recensione Kiprun Kipstorm Tempo: tanta protezione a un super prezzo
  • Mizuno Hyperwarp: arrivano Pure 2, Elite 2 e la nuova Racer, la seconda generazione di super scarpe per il giorno della gara
  • Super scarpe con piastra in carbonio anche in allenamento: perché non sono sempre la scelta giusta
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti

    Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio

    10 Ottobre 2026

    Super scarpe con piastra in carbonio anche in allenamento: perché non sono sempre la scelta giusta

    8 Ottobre 2026

    Come costruire la preparazione per la maratona: perché correre tanti chilometri non basta

    4 Ottobre 2026

    Partire troppo forte in maratona: perché può costare caro? Cosa dicono gli studi…

    1 Ottobre 2026

    Elasticità muscolare e mobilità articolare: perché non sono la stessa cosa e quale stretching fare per correre

    23 Settembre 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Di corsa nella notte: il mio viaggio alla Milano Linate Runway Run

    21 Giugno 2026

    Egnazia Half Marathon, il percorso: 21 chilometri tra mare, storia e ulivi secolari pugliesi

    7 Ottobre 2026

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Tiramisù Run: a Treviso la corsa più dolce d’Italia

    6 Settembre 2026

    Record del mondo di mezza maratona: Yomif Kejelcha è il primo uomo a correre sotto i 57 minuti

    23 Agosto 2026

    Maratona di Chicago 2026: Amos Kipruto sorprende tutti, Hawi Feysa concede il bis

    11 Ottobre 2026

    Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio

    10 Ottobre 2026

    Chicago Marathon 2026: Jacob Kiplimo sfida il record del mondo, Kosgei torna a caccia del primato

    10 Ottobre 2026

    Influencer cinese squalificata alla Maratona di Berlino dopo essere stata fotografata in bici al 38 km

    6 Ottobre 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    Maratona di Chicago 2026: Amos Kipruto sorprende tutti, Hawi Feysa concede il bis

    11 Ottobre 2026

    Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio

    10 Ottobre 2026

    Chicago Marathon 2026: Jacob Kiplimo sfida il record del mondo, Kosgei torna a caccia del primato

    10 Ottobre 2026

    Egnazia Half Marathon, il percorso: 21 chilometri tra mare, storia e ulivi secolari pugliesi

    7 Ottobre 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Recensione New Balance 1080 v15: la nuova mescola Infinion cambia il volto della 1080
Scarpe

Recensione New Balance 1080 v15: la nuova mescola Infinion cambia il volto della 1080

La nuova Infinion cambia il carattere della 1080: più leggera, elastica e reattiva, ma dopo 150 km il battistrada mostra già i primi segni di usura.
Dario MarchiniBy Dario Marchini12 Ottobre 2026
La New Balance 1080 v15 (immagine TRC)
La New Balance 1080 v15 (immagine TRC)

La New Balance 1080 v15 è una delle novità più significative della gamma running New Balance dell’ultimo anno. Non perché il modello abbia cambiato completamente identità, ma perché per la prima volta la 1080 abbandona la Fresh Foam X, la schiuma che aveva caratterizzato le precedenti generazioni, per adottare la nuova Infinion.

Il risultato è una scarpa che rimane fedele alla filosofia della 1080, ovvero comfort, ammortizzazione e utilizzo quotidiano, ma lo fa attraverso una piattaforma più leggera e soprattutto più reattiva. La differenza rispetto alla v14 si avverte appena messa ai piedi: la sensazione di morbidezza rimane, ma è accompagnata da una maggiore elasticità e da una risposta più pronta quando si prova ad aumentare un po’ il ritmo.

Una classica daily trainer destinata soprattutto a chi cerca una compagna per accumulare chilometri, dalle corse lente ai lunghi, ma con una versatilità superiore rispetto al passato. Ho utilizzato la New Balance 1080 v15 negli allenamenti delle ultime settimane per portarla ai canonici 150 km necessari per la nostra recensione, utilizzandola nelle uscite di tutti i giorni, su alcuni percorsi collinari ad un ritmo tranquillo, compreso tra i 5 e i 6 minuti al chilometro.

Battistrada: 6

Il battistrada della 1080 v15 segue una filosofia piuttosto particolare. New Balance non ha scelto di ricoprire completamente l’intersuola, ma ha concentrato la gomma nelle zone maggiormente sottoposte a contatto con il terreno, lasciando esposta una parte significativa della Infinion nella zona centrale. La costruzione prevede elementi in gomma sotto il tallone e nell’avampiede di due densità differenti, mentre la zona mediale presenta ampie porzioni di schiuma a vista. Una soluzione che contribuisce a contenere il peso e a mantenere una certa flessibilità della scarpa.

Il grip su asfalto e sterrato rimane buono, senza eccellere, mentre si evidenzia un consumo un po’ più accentuato nella zona del mesopiede.

La New Balance 1080 v15 (immagine TRC)

Intersuola: 7

È qui che la New Balance 1080 v15 cambia davvero pelle. La nuova Infinion sostituisce completamente il Fresh Foam X e rappresenta il vero cambiamento della quindicesima generazione. La schiuma utilizza una una combinazione di EVA supercritica e TPEE (un elastomero termoplastico) e permette di ridurre sensibilmente la densità dell’intersuola, ottenendo contemporaneamente un peso inferiore e una risposta più dinamica. La parte in EVA contribuisce alla struttura e all’ammortizzazione, mentre il TPEE porta nella mescola caratteristiche più elastiche e una maggiore capacità di recuperare la forma dopo la compressione.

La 1080 v15 presenta un’altezza dichiarata di circa 39,5 mm al tallone e 33,5 mm all’avampiede, con un drop di 6 mm. Nonostante lo stack importante, la scarpa non restituisce la sensazione di una daily trainer maxi pesante e ingombrante. La differenza rispetto alla precedente 1080 è soprattutto nella risposta della schiuma. La Fresh Foam X privilegiava una sensazione molto morbida e rilassata; la Infinion mantiene un livello elevato di ammortizzazione ma introduce una componente elastica più evidente. In corsa questo significa che la 1080 v15 non si limita ad assorbire l’impatto: comprime, accompagna e restituisce. Il risultato è una falcata più viva.

La New Balance 1080 v15 (immagine TRC)

Tomaia: 6,5

La tomaia è stata completamente riprogettata. New Balance ha scelto un mesh traforato leggero e traspirante, inserendolo però all’interno di una struttura più avvolgente e contenitiva rispetto alle precedenti generazioni della 1080. Se nei modelli passati era soprattutto la sensazione di libertà del piede a emergere, nella 1080 v15 è il contenimento a caratterizzare maggiormente la calzata.

Anche la forma è cambiata, più affusolata e aderente, in particolare nella zona anteriore, dove accompagna il piede con maggiore precisione. Lo spazio per le dita non manca e consente comunque un buon margine di movimento, ma il passaggio da una calzata più ampia a una più raccolta è evidente. Una differenza che si percepisce subito fin dalla prima corsa.

La New Balance 1080 v15 (immagine TRC)

Upper: 6,5

L’upper è uno degli elementi che ha subito i cambiamenti più contenuti rispetto alla generazione precedente. La linguetta rimane ben imbottita e presenta due elastici laterali collegati all’intersuola, una soluzione che ne limita gli spostamenti e contribuisce a mantenerla stabile durante la corsa. I lacci sono invece molto tradizionali, sottili e piatti, sostanzialmente invariati rispetto alla precedente versione.

Anche la zona del tallone mantiene un’impostazione familiare, con un’imbottitura abbondante e un contrafforte piuttosto rigido. Una combinazione che garantisce un buon avvolgimento e mantiene il piede saldamente in posizione, senza rinunciare al comfort tipico della 1080.

La New Balance 1080 v15 (immagine TRC)

Peso: 7

Uno dei miglioramenti più evidenti della nuova generazione riguarda il peso, che scende di circa 30 grammi rispetto alla versione precedente. Nella mia misura US 10,5 pesa 272 grammi, mentre il dato di riferimento dichiarato per la taglia standard è di 261 grammi.

Un passo avanti significativo, che permette alla 1080 v15 di posizionarsi in modo competitivo rispetto alla media delle daily trainer tradizionali degli altri brand.

Comfort: 6,5

Se c’è una caratteristica che la 1080 non poteva permettersi di perdere era il comfort. E la v15 rimane fedele a questa vocazione, offrendo fin dalla prima calzata una sensazione di morbidezza, avvolgenza e protezione. Linguetta e collarino sono ben imbottiti e contribuiscono a creare un ambiente confortevole, mentre la nuova intersuola in Infinion introduce sotto il piede un equilibrio particolarmente riuscito tra morbidezza e reattività, evitando quella sensazione di eccessivo affondamento che caratterizzava l’edizione precedente.

La New Balance 1080 v15 (immagine TRC)

La nuova generazione mantiene intatto il livello di comfort che ha sempre contraddistinto la 1080, ma aggiunge una risposta più pronta e dinamica.

Protezione: 6,5

La protezione offerta dalla 1080 v15 è buona. Lo stack elevato e la generosa quantità di Infinion sotto il piede garantiscono un adeguato livello di ammortizzazione, senza che il terreno si faccia sentire eccessivamente. Il drop di 6 mm contribuisce inoltre a mantenere una geometria equilibrata, senza spostare troppo il carico verso il tallone.

Protezione e stabilità, però, sono due aspetti differenti. La 1080 v15 rimane una scarpa neutra e la combinazione tra una schiuma piuttosto morbida e una pianta non particolarmente larga non offre la stessa sicurezza di appoggio di una piattaforma più strutturata. Per chi ha un appoggio poco centrato, la differenza può emergere soprattutto nelle curve più strette, quando la caviglia sembra dover intervenire maggiormente per mantenere il piede stabile e controllare la traiettoria.

La New Balance 1080 v15 (immagine TRC)

Durata massima stimata: 6

La durata è probabilmente uno degli aspetti più difficili da valutare. La sensazione è che la nuova schiuma possa offrire una risposta più costante nel tempo rispetto alla Fresh Foam X, mantenendo più a lungo le proprie caratteristiche di ammortizzazione e reattività. Più dubbi, invece, arrivano dal battistrada: dopo appena 150 km sono già comparsi i primi segni di usura della gomma. Un dato che merita attenzione, considerando che la 1080 v15 è progettata anche per macinare chilometri negli allenamenti quotidiani e nelle uscite più lunghe.

Alla luce di queste considerazioni, una stima realistica per un runner di peso medio può collocare la vita utile dell’intersuola in Infinion intorno agli 800 km, sempre in funzione del peso dell’atleta, della tecnica di corsa e delle superfici utilizzate. Il battistrada, invece, potrebbe avere una durata più vicina ai 600 km quando la scarpa viene impiegata su asfalti particolarmente abrasivi o in condizioni che accelerano il consumo della gomma.

La New Balance 1080 v15 (immagine TRC)

Rapporto qualità/prezzo: 5,5

Il prezzo ufficiale della New Balance 1080 v15 è di 180 euro, dieci euro in meno rispetto alla precedente. Una scelta interessante da parte di New Balance, anche se il modello rimane all’interno del segmento premium e si confronta quindi con daily trainer di fascia alta come Brooks Glycerin Max, ASICS Nimbus, Nike Vomero e altri modelli simili.

Il prezzo di listino, tuttavia, appare piuttosto impegnativo se rapportato a una durata del battistrada che, almeno nelle prime prove, lascia qualche dubbio.

Molto più interessante è invece il prezzo a cui la 1080 v15 si è iniziata a trovare nelle ultime settimane, con offerte che partono da circa 120 euro (guarda qui nella nostra vetrina scarpe). A questa cifra il rapporto tra caratteristiche tecniche, comfort e prestazioni diventa decisamente più favorevole e la 1080 v15 diventa una scarpa da prendere seriamente in considerazione per chi è alla ricerca di una daily trainer ammortizzata e versatile.

La New Balance 1080 v15 (immagine TRC)

Voto finale e conclusioni: 6,4

La New Balance 1080 v15 rappresenta un cambiamento importante per una scarpa che nelle precedenti generazioni aveva costruito la propria identità sulla morbidezza della Fresh Foam X. L’introduzione della nuova Infinion modifica il comportamento dell’intersuola, rendendo la 1080 più reattiva e meno incline alla sensazione di affondamento della versione precedente. La nuova mescola aggiunge elasticità e una risposta più costante, mantenendo però la vocazione di daily trainer per corse tranquille e lunghi.

Anche la riduzione di peso, circa 30 grammi rispetto alla precedente generazione, contribuisce a renderla più agile e meno ingombrante. La nuova tomaia, invece, è più affusolata e contenitiva, migliorando la precisione della calzata ma riducendo la sensazione di libertà delle precedenti 1080.

New Balance 1080 v15

New Balance 1080 v15

Scarpa per corse di tutti i giorni

I principali dubbi riguardano la stabilità e soprattutto la durata del battistrada. La pianta non particolarmente larga e la morbidezza dell’intersuola possono richiedere maggiore controllo nelle curve strette, mentre dopo 150 km sono già comparsi i primi segni di usura della gomma. L’Infinion, invece, sembra avere caratteristiche che potrebbero garantire una buona durata nel tempo.

Il prezzo di listino di 180 euro è impegnativo, soprattutto considerando le incognite sulla durata della suola. Intorno ai 120 euro, però, il rapporto tra comfort, ammortizzazione, peso e tecnologia diventa decisamente più interessante.

In definitiva, la 1080 v15 è una buona evoluzione della serie: conserva il comfort storico del modello, ma aggiunge una risposta più dinamica e una maggiore leggerezza. Non è priva di limiti, ma per chi cerca una daily trainer neutra per corse tranquille, lunghi e accumulo di chilometri, soprattutto a prezzo promozionale, rimane una proposta molto interessante.

1080 v15 infinion nb new balance recensione
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleMaratona di Chicago 2026: Amos Kipruto sorprende tutti, Hawi Feysa concede il bis
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Recensione Kiprun Kipstorm Tempo: tanta protezione a un super prezzo

9 Ottobre 2026

Mizuno Hyperwarp: arrivano Pure 2, Elite 2 e la nuova Racer, la seconda generazione di super scarpe per il giorno della gara

8 Ottobre 2026

Super scarpe con piastra in carbonio anche in allenamento: perché non sono sempre la scelta giusta

8 Ottobre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Recensione New Balance 1080 v15: la nuova mescola Infinion cambia il volto della 1080

Dario Marchini12 Ottobre 2026 Scarpe

La New Balance 1080 v15 cambia passo. La nuova intersuola Infinion sostituisce la Fresh Foam X e modifica sensibilmente il carattere della storica daily trainer di Boston, aggiungendo maggiore elasticità e una risposta più dinamica. Dopo 150 km di test, la 1080 conferma un elevato livello di comfort e protezione, mentre la riduzione di circa 30 grammi ne migliora agilità e versatilità.

Maratona di Chicago 2026: Amos Kipruto sorprende tutti, Hawi Feysa concede il bis

11 Ottobre 2026

“A volte le storie più belle da raccontare sono quelle che passano attraverso i percorsi più tortuosi”. La nostra intervista a Federica Del Buono

11 Ottobre 2026

Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio

10 Ottobre 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.