Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Dalla pista all’aperitivo: come i run club e le running crew stanno cambiando il mondo della corsa

30 Maggio 2026

Recensione Under Armour Velociti Pace: una scarpa sincera, concreta e dal super prezzo

29 Maggio 2026

Secondo al Passatore 2024 perché il vincitore era dopato: il tribunale riconosce il risarcimento per la mancata celebrazione della vittoria

28 Maggio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Dalla pista all’aperitivo: come i run club e le running crew stanno cambiando il mondo della corsa
  • Recensione Under Armour Velociti Pace: una scarpa sincera, concreta e dal super prezzo
  • Secondo al Passatore 2024 perché il vincitore era dopato: il tribunale riconosce il risarcimento per la mancata celebrazione della vittoria
  • La vera rivoluzione (economica) degli Enhanced Games
  • Correre senza infortuni: rischi, tipologie e strategie di prevenzione
  • Super scarpe con piastra in carbonio: quali scegliere e come sceglierle | Parte 2
  • Enhanced Games 2026, “tutto fumo e niente arrosto”: il vero bilancio della prima edizione delle olimpiadi del doping
  • Al via la Maratonina dei Laghi di Bellaria Igea Marina: ultimi posti disponibili
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Correre senza infortuni: rischi, tipologie e strategie di prevenzione

    27 Maggio 2026

    Come calcolare la Z2 e le zone di frequenza cardiaca e perché usarle

    16 Maggio 2026

    Corri al The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno

    14 Maggio 2026

    Correre in Z2: il motore silenzioso della corsa

    13 Maggio 2026

    Il piede, il vero motore del runner: 8 esercizi per renderlo più forte e correre meglio

    29 Aprile 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026

    Nadia Battocletti: 30’08”, nuovo record italiano nei 10K. Ancora primato europeo per Jimmy Gressier nei 5K

    4 Aprile 2026

    Al via la Maratonina dei Laghi di Bellaria Igea Marina: ultimi posti disponibili

    25 Maggio 2026

    La carica della Stramilano: oltre 62.500 runner tra le strade della città

    4 Maggio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    100 km del Passatore: bis per Alessio Milani e record femminile per Nikolina Sustic

    24 Maggio 2026

    Boom di iscrizioni alla Maratona di Londra dopo il record di Sawe: oltre 1,33 milioni i runner che la vogliono correre

    10 Maggio 2026

    Stramilano, al via l’edizione del record: tutto quello che devi sapere

    2 Maggio 2026

    Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita

    30 Aprile 2026

    Coppa Europa dei 10.000 metri di La Spezia: Aouani c’è, Battocletti e Crippa danno forfait

    23 Maggio 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

    21 Marzo 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026

    Kipsummit e Kipclimb: l’idea di trail running di Kiprun

    4 Maggio 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Intervista a Martina Bilora: “Mi piace mettermi in gioco, cambiare stimoli e confrontarmi su sfide sempre differenti”

    4 Aprile 2026

    Al via la Maratonina dei Laghi di Bellaria Igea Marina: ultimi posti disponibili

    25 Maggio 2026

    100 km del Passatore: bis per Alessio Milani e record femminile per Nikolina Sustic

    24 Maggio 2026

    Coppa Europa dei 10.000 metri di La Spezia: Aouani c’è, Battocletti e Crippa danno forfait

    23 Maggio 2026

    Salomon GRVL Concept: la prima super scarpa gravel con doppia piastra in carbonio

    14 Maggio 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo
Gare Maratona e Ultra News

Capolavoro Iliass Aouani: nuovo record italiano di maratona in 2 ore e 4 minuti a Tokyo

Sulle strade del bronzo mondiale è il primo italiano ad abbattere il muro delle 2 ore e 5 minuti in maratona.
Dario MarchiniBy Dario Marchini1 Marzo 2026
Iliass Aouani , nuovo primatista italiano di maratona a Tokyo 2026
Iliass Aouani , nuovo primatista italiano di maratona a Tokyo 2026

Ancora Tokyo, ancora magia. Iliass Aouani torna nella città che lo aveva già consacrato sul palcoscenico mondiale e firma un’altra pagina storica dell’atletica italiana. Nella maratona di Tokyo 2026 l’azzurro delle Fiamme Azzurre vola in 2 ore, 4 minuti e 26 secondi, si riprende il record italiano e diventail primo maratoneta italiano di sempre a infrangere la barriera delle 2h05’. Un risultato straordinario, costruito con intelligenza e solidità, che gli consente di migliorarsi di cento secondi netti rispetto al precedente personale di 2h06’06” ottenuto a Valencia nel 2024.

Con questo crono l’azzurro sgretola di quasi un minuto il primato italiano che apparteneva a Yohanes Chiappinelli, autore di 2h05’24” nel dicembre 2024 a Valencia, e si riprende quel record nazionale che aveva già detenuto per quasi un anno tra il 2023 e il 2024. Non solo: il 2h04’26” di Tokyo proietta Aouani con decisione nella top ten europea di tutti i tempi, al settimo posto assoluto, a soli cinquanta secondi dal primato continentale del belga Bashir Abdi (2h03’36”). Numeri che certificano il salto definitivo dell’azzurro nell’élite mondiale della specialità.

La gara di Aouani è stata un capolavoro di controllo, maturità e personalità. Sempre nel gruppo di testa, l’azzurro corre in apparente scioltezza, protetto dagli occhiali scuri e dall’immancabile durag nero sul capo, lasciandosi trasportare dal ritmo regolare imposto dai pacer. Il passaggio alla mezza maratona in 1h02’01” e quello ai 30 chilometri in 1h28’02” raccontano di una proiezione sempre intorno ai 2h04’, con una facilità d’azione evidente all’interno di un drappello di dieci atleti. È proprio lì che inizia la vera maratona.

Iliass Aouani sfida la Maratona di Tokyo

Tra il 36° e il 37° chilometro il gruppo si è sfaldato e la corsa è entrata nella sua fase più dura. Il quartetto al comando, composto dall’etiope Tadese Takele e dai keniani Geoffrey Toroitich, Alexander Mutiso e Daniel Mateiko, ha cambiato ritmo, con un 37° chilometro da 2’48” che ha fatto la differenza. Aouani ha perso contatto, ma non si è disunito. E’ rimasto per circa tre chilometri in compagnia dell’etiope Muktar Edris, per poi proseguire da solo, stringendo i denti nel tratto finale e mantenendo un’andatura costante e lucida.

I passaggi confermano una gestione impeccabile dello sforzo: 14’48” ai 5 km, 29’28” ai 10 km, 44’09” ai 15 km, 58’51” ai 20 km, 1h13’21” ai 25 km, 1h28’02″ al 30° chilometro, 1h42’57” ai 35 km e 1h57’42” ai 40 km. Un ritmo inchiodato sui 2’57” al chilometro, senza cedimenti, fino alla volata finale che lo ha portato al traguardo in sesta posizione assoluta. Gli ultimi metri sono stati una passerella solitaria e liberatoria, con le braccia alzate al cielo per celebrare un’impresa storica.

Davanti, la vittoria si decide in volata. A imporsi è stato l’etiope Tadese Takele in 2h03’37”, davanti ai keniani Geoffrey Toroitich e Alexander Mutiso, entrambi accreditati di 2h03’38”.
Al femminile il successo è andato alla keniana Brigid Kosgei, che ha dominato la gara con il tempo di 2h14’29”, confermando l’altissimo livello tecnico della Maratona di Tokyo 2026.

Impressionante Iliass Aouani: miglior prestazione italiana nel test sui 30 km in vista della maratona di Tokyo

Per Aouani, portacolori delle Fiamme Azzurre, si tratta della decima maratona in carriera, a quattro anni esatti dal debutto sulla distanza avvenuto alla Milano Marathon del 2022. Trent’anni compiuti, milanese di nascita e allenato a Ferrara da Massimo Magnani, l’azzurro continua a crescere con una progressione impressionante. Una crescita già annunciata lo scorso 5 dicembre durante un test in pista, quando aveva coperto 30 chilometri in 1h27’, viaggiando a 2’55” al chilometro: un segnale chiarissimo che il muro delle 2h05’ non era un miraggio.

La preparazione per Tokyo è stata studiata nei minimi dettagli. Dopo l’avvio del lavoro specifico a metà dicembre, Aouani ha svolto gran parte del training negli altopiani keniani di Iten, per poi rientrare in Italia e rifinire la condizione attraverso alcune gare di cross, prima del viaggio in Giappone. Un percorso lineare e mirato, che ha portato al risultato più importante.

Tokyo si conferma così una città simbolo nella carriera di Iliass Aouani. Proprio qui, nel settembre scorso, aveva conquistato una storica medaglia di bronzo ai Mondiali, dopo essersi laureato campione europeo di maratona in aprile a Lovanio. Ora, sulle stesse strade, arriva la consacrazione definitiva con il record italiano e l’ingresso tra i grandissimi della distanza.

iliass aouani Maratona massimo magnani record italiano tokyo
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleBuon compleanno The Running Club! Non c’è due senza… 3
Next Article Stop a selfie e video in gara: il circuito Ironman fa scuola
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal - Misure: altezza 177cm, peso 66kg, scarpe US10,5/EU44,5/28,5cm. Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Dalla pista all’aperitivo: come i run club e le running crew stanno cambiando il mondo della corsa

30 Maggio 2026

Secondo al Passatore 2024 perché il vincitore era dopato: il tribunale riconosce il risarcimento per la mancata celebrazione della vittoria

28 Maggio 2026

La vera rivoluzione (economica) degli Enhanced Games

28 Maggio 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Dalla pista all’aperitivo: come i run club e le running crew stanno cambiando il mondo della corsa

Dario Marchini30 Maggio 2026 News

Fino a qualche anno fa, senza nemmeno dover tornare troppo indietro nel tempo, per correre,…

Recensione Under Armour Velociti Pace: una scarpa sincera, concreta e dal super prezzo

29 Maggio 2026

Secondo al Passatore 2024 perché il vincitore era dopato: il tribunale riconosce il risarcimento per la mancata celebrazione della vittoria

28 Maggio 2026

La vera rivoluzione (economica) degli Enhanced Games

28 Maggio 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.