La seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera 2026, allo stadio Luigi Ridolfi di Firenze, ha confermato nuovamente lo straordinario momento dei top-azzurri dell’atletica italiana. Se il sabato aveva regalato il ritorno al titolo di Marcell Jacobs e di Nadia Battocletti, la domenica ha celebrato le doppiette di Nadia Battocletti e Pietro Arese, ha portato alla luce la rivelazione Filippo Dezza nei 200 metri e ha regalato uno dei momenti più emozionanti dell’intero weekend con Francesco Pernici, fresco primatista italiano, capace di vincere gli 800 metri e subito dopo chiedere la mano della fidanzata davanti al pubblico.
È stata anche la giornata della nuova generazione azzurra, con gli exploit di Matteo Sioli, Francesco Inzoli e Celeste Polzonetti, tutti protagonisti in vista dei prossimi Campionati Europei di Birmingham. Una domenica ricca anche di qualche sorpresa e di alcune delusioni importanti.
Nadia Battocletti concede il bis nei 1500 metri
Dopo aver dominato i 5000 metri nella prima giornata, Nadia Battocletti ha completato la doppietta conquistando anche il titolo italiano dei 1500. La campionessa trentina ha gestito con grande intelligenza una gara tattica, mantenendosi nelle posizioni di testa senza forzare il ritmo nei primi chilometri e sferrando l’attacco decisivo negli ultimi 150 metri.
Con il tempo di 4’17″29 ha preceduto Laura Pellicoro, seconda in 4’18″93, e Micol Majori, terza in 4’19″31, confermando di aver ritrovato una buona condizione dopo le difficoltà incontrate al Golden Gala. La doppietta di Firenze rappresenta il miglior biglietto da visita in vista degli Europei, dove difenderà i titoli continentali conquistati due anni fa a Roma.
Pietro Arese concede il bis dopo i 5000 metri
Anche Pietro Arese ha saputo ripetersi. Dopo il successo nei 5000 metri, il piemontese ha conquistato il titolo italiano anche nei 1500, imponendosi in una gara molto tattica e risolta soltanto negli ultimi metri.
Con il crono di 3’58″16 ha preceduto Joao Bussotti, fermo a 3’58″23, e Simone Valduga, terzo in 3’59″52. Una doppietta che certifica il suo eccellente stato di forma e la sua ritrovata continuità ai massimi livelli.
Filippo Dezza sorprende tutti: è il nuovo campione italiano dei 200 metri
La grande sorpresa della serata arriva dai 200 metri maschili. Tutti si aspettavano il successo del campione olimpico Fausto Desalu, ma il protagonista è stato il ventenne Filippo Dezza.
Il portacolori della Bergamo Stars ha corso una gara perfetta, trovando lo spunto decisivo negli ultimi metri per superare proprio Desalu e conquistare il titolo italiano con il nuovo primato personale di 20″48. Un miglioramento netto che lo lancia come una delle più belle rivelazioni dell’atletica italiana del 2026.
Desalu, autore di una partenza lenta e di un rettilineo finale privo della consueta brillantezza, ha chiuso secondo in 20″58, mentre Eduardo Longobardi ha completato il podio con 20″64. Una sconfitta inattesa per il campione olimpico della staffetta di Tokyo, che arrivava a Firenze con i favori del pronostico.
Francesco Pernici domina gli 800 e poi commuove tutti
Gli 800 metri maschili hanno regalato spettacolo dentro e fuori dalla pista. Francesco Pernici ha fatto quello che sa fare meglio: prendere immediatamente il comando della corsa, imporre il proprio ritmo e mettere sotto pressione tutti gli avversari.
Il primatista italiano, reduce dal recente record nazionale di 1’43″60, ha dominato la finale chiudendo in un eccellente 1’44″89 davanti a Giovanni Lazzaro (1’45″49) e Tommaso Maniscalco (1’47″02), confermando di essere uno degli uomini da seguire agli Europei di Birmingham.
Ma il momento più emozionante è arrivato pochi secondi dopo il traguardo. Pernici ha raggiunto la fidanzata Sara Spatti, si è inginocchiato davanti al pubblico del Ridolfi e le ha chiesto di sposarlo. Una scena accolta da un lungo applauso degli spettatori e destinata a diventare una delle immagini simbolo di questi Campionati Italiani.
Eloisa Coiro torna sul trono degli 800 metri
Tra le donne, Eloisa Coiro ha rispettato il pronostico conquistando il quinto titolo italiano outdoor sugli 800 metri. La romana ha amministrato le energie in una gara tattica prima di cambiare marcia negli ultimi 200 metri, imponendosi in 2’00″70.
Alle sue spalle Gloria Kabangu ha conquistato l’argento in 2’01″36 davanti a Maria Colajanni, bronzo con 2’01″53. Una prestazione che conferma la buona condizione dell’azzurra in vista dell’appuntamento continentale.
Vittoria Fontana torna campionessa nei 200, Scotti firma un risultato storico
Nei 200 metri femminili Vittoria Fontana è tornata sul gradino più alto del podio con il tempo di 23″03, precedendo Gloria Hooper ed Elena Cambiolo in una finale estremamente equilibrata.
Grande prestazione anche nei 400 metri maschili, dove Edoardo Scotti ha scritto una piccola pagina di storia degli Assoluti diventando il primo atleta capace di correre sotto i 45 secondi nella manifestazione. Il suo 44’96” gli ha permesso di conquistare il titolo davanti a Lorenzo Benati e Luca Sito.
Tra le donne Anna Polinari ha confermato il proprio eccellente momento imponendosi in 51’38” davanti ad Alice Mangione e Alessandra Bonora.
Le delusioni della giornata: Desalu sconfitto e Sabbatini fuori dai giochi
Se Filippo Dezza rappresenta la grande sorpresa positiva, la seconda giornata lascia anche alcune delusioni. Come già detto la più evidente riguarda Fausto Desalu, battuto nella finale dei 200 metri dopo essere arrivato a Firenze con il ruolo di favorito. Il campione olimpico non è riuscito a trovare la brillantezza necessaria nel rettilineo conclusivo e ha dovuto cedere il titolo al giovane lombardo.
Non sorride nemmeno Gaia Sabbatini. L’azzurra, tra le protagoniste attese del mezzofondo italiano, non è riuscita a inserirsi nella lotta per il podio dei 800 metri, lasciando spazio alle rivali in una gara che ha visto il dominio di Eloisa Coiro.
La nuova generazione che entusiasma Firenze
Oltre ai titoli assegnati, Firenze ha lanciato un messaggio importante per il futuro dell’atletica italiana. Matteo Sioli ha pareggiato il personale a 2,30 nel salto in alto, Francesco Inzoli ha migliorato ancora il proprio record nel lungo arrivando a 8,27 metri e Celeste Polzonetti ha conquistato il titolo dei 100 ostacoli con 12″74.
Tre risultati che confermano il valore della straordinaria classe 2005 italiana, pronta ormai a recitare un ruolo da protagonista anche sulla scena internazionale.
Tutti i Campioni e le Campionesse d’Italia 2026
Con la conclusione della manifestazione, il quadro dei campioni italiani 2026 è completo.
Tra gli uomini i titoli sono andati a Marcell Jacobs (100), Filippo Dezza (200), Edoardo Scotti (400), Francesco Pernici (800), Pietro Arese (1500 e 5000), Yassin Bouih (3000 siepi), Nicolò Giacalone e Oliver Mulas (110 ostacoli), Alessio Sibilio (400 ostacoli), Riccardo Orsoni (10 km di marcia), Matteo Sioli (alto), Matteo Oliveri (asta), Francesco Ettore Inzoli (lungo), Andy Diaz Hernandez (triplo), Leonardo Fabbri (peso), Alessio Mannucci (disco), Giovanni Frattini (giavellotto), Giorgio Olivieri (martello) e alla staffetta composta da Caccamo, Morsetto, Bianchini e Tardioli nella 4×100.
Tra le donne hanno conquistato il tricolore Zaynab Dosso (100), Vittoria Fontana (200), Anna Polinari (400), Eloisa Coiro (800), Nadia Battocletti (1500 e 5000), Maddalena Pizzamano (3000 siepi), Celeste Polzonetti (100 ostacoli), Ayomide Folorunso (400 ostacoli), Alexandrina Mihai (10 km di marcia), Idea Pieroni (alto), Elisa Molinarolo (asta), Arianna Battistella (lungo), Erika Giorgia Anoeta Saraceni (triplo), Anita Nalesso (peso), Daisy Osakue (disco), Paola Padovan (giavellotto), Sara Fantini (martello) e la staffetta Carnero, Pedreschi, Maccagnola e Goffi nella 4×100.

