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La Maratona di Londra del 26 aprile 2026 ha riscritto la storia dell’atletica mondiale. Per la prima volta il muro delle due ore è caduto in una gara ufficiale, non una ma due volte. Sabastian Sawe ha vinto in 1h59’30”, nuovo record del mondo, davanti all’etiope Yomif Kejelcha, incredibilmente sotto le due ore al debutto in maratona.

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La gestione dei carboidrati nel running è uno degli aspetti più delicati e spesso fraintesi dell’alimentazione sportiva. Quantità, timing e tipologia di zuccheri devono essere adattati al tipo di allenamento e all’obiettivo del runner, che sia performance, dimagrimento o benessere. Dal fondo lento ai lavori di qualità, fino alle corse lunghe, il consumo energetico cambia e con esso il ruolo dei carboidrati.

Nel weekend che ha visto la prima maratona della storia corsa sotto le due ore, anche l’Italia si è ritagliata un posto nella cronaca atletica, sui 42 chilometri della marcia. A firmare l’impresa è stato Alex Schwazer, che a 41 anni ha vinto la maratona di marcia di Kelsterbach, in Germania, valida per i campionati tedeschi, chiudendo in 3h01’55”.

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La Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari torna nel 2026 con un’edizione che segna un deciso cambio di passo dopo le difficoltà organizzative dello scorso anno. La prima edizione, pur ricca di entusiasmo e partecipazione, si era conclusa tra medaglie esaurite, acqua insufficiente e ritardi nella consegna delle borse, alimentando critiche sui social.

Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: il Trail del Centenario, 50 km e quasi 3.000 metri di dislivello positivo, è stato il banco di prova per capire cosa separa davvero strada e trail. Una gara dura, fatta di salite lunghe, discese tecniche e gestione continua dello sforzo, dove il cronometro passa in secondo piano e a emergere sono soprattutto tenuta muscolare, capacità di adattamento e resistenza mentale.