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La Maratona di Londra del 26 aprile 2026 ha riscritto la storia dell’atletica mondiale. Per la prima volta il muro delle due ore è caduto in una gara ufficiale, non una ma due volte. Sebastian Sawe ha vinto in 1h59’30”, nuovo record del mondo, davanti all’etiope Yomif Kejelcha, incredibilmente sotto le due ore al debutto in maratona.

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Il 21 dicembre Pisa ospita la 26ª edizione della Maratona, ultimo appuntamento dell’anno per gli amanti del running. Accanto alla distanza regina di 42 km, spazio alla Pisanina, la mezza maratona di 21 km, e alla Christmas Run, la corsa non competitiva di 6,5 km dedicata a famiglie e amatori.

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A Parigi, durante “Breaking4”, l’evento organizzato da Nike, Faith Kipyegon ha tentato di diventare la prima donna a correre il miglio sotto i 4 minuti. Ha chiuso in 4’06”42, migliorando il proprio record mondiale – anche se il record non sarà omologato – ma senza infrangere la storica barriera. Spinta da 13 pacer, ha indossato scarpe e abbigliamento ipertecnologici sviluppati con Nike. “È solo questione di tempo. Se non sarò io, sarà qualcun’altra”, ha dichiarato a fine gara.

L’impresa di Sabastian Sawe, capace di correre una maratona sotto le due ore, ha acceso il dibattito anche sul piano nutrizionale seguito dall’atleta keniano. Tra i punti più discussi, l’elevatissima quantità di carboidrati assunta in gara e l’utilizzo combinato di carboidrati e bicarbonati nei giorni precedenti e durante la competizione.