Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Adidas cambia le “tre strisce”: il nuovo logo debutta sulle Supernova Rise 4

31 Ottobre 2026

Domani la Maratona di New York 2026: Crippa ed Epis guidano gli italiani nella 55ª edizione. Percorso, favoriti e dove vederla in TV

31 Ottobre 2026

Scarpe da gara, cambia il regolamento FIDAL: ecco quando scattano i controlli e chi rischia la squalifica

30 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Adidas cambia le “tre strisce”: il nuovo logo debutta sulle Supernova Rise 4
  • Domani la Maratona di New York 2026: Crippa ed Epis guidano gli italiani nella 55ª edizione. Percorso, favoriti e dove vederla in TV
  • Scarpe da gara, cambia il regolamento FIDAL: ecco quando scattano i controlli e chi rischia la squalifica
  • HYROX entra nel mondo del triathlon e punta alle Olimpiadi di Los Angels 2028
  • Recensione Garmin Cirqa, la fitness smart band senza display
  • Nike Vegam Run, la nuova scarpa da running da 35 euro di Nike nata solo per l’India
  • Recupero post maratona: cosa mangiare e quanto tempo serve per recuperare
  • Skechers Aero Elite: la prima super scarpa da gara di Skechers
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti

    Forza e potenza nella corsa: come allenarle per migliorare le prestazioni e prevenire gli infortuni

    21 Ottobre 2026

    Cos’è la cadenza nella corsa e come trovare quella ottimale

    20 Ottobre 2026

    Come allenare la 10 km: i lavori che non possono mancare

    18 Ottobre 2026

    Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio

    10 Ottobre 2026

    Super scarpe con piastra in carbonio anche in allenamento: perché non sono sempre la scelta giusta

    8 Ottobre 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Come allenare la 10 km: i lavori che non possono mancare

    18 Ottobre 2026

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027 sold out a 5 mesi dal via

    26 Ottobre 2026

    Record europeo in mezza maratona a Valencia. Anzi, no…

    26 Ottobre 2026

    Rome Half Marathon, doppio record: 40 mila runner al via e primato del percorso di Filex Kibet

    19 Ottobre 2026

    Rome Half Marathon 2026: 40 mila runner al via, da Porta Ardeatina al Colosseo

    17 Ottobre 2026

    Domani la Maratona di New York 2026: Crippa ed Epis guidano gli italiani nella 55ª edizione. Percorso, favoriti e dove vederla in TV

    31 Ottobre 2026

    Dopo Amsterdam, di nuovo in maratona a Venezia da pacer e con le nuove Joma R2000 26, senza carbonio

    27 Ottobre 2026

    Yeman Crippa a New York, il sogno della maratona più famosa del mondo: “Voglio giocarmi tutte le carte”

    27 Ottobre 2026

    Venicemarathon 2026, Peter Kwemoi Ndorobo firma il nuovo record della gara

    25 Ottobre 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    Domani la Maratona di New York 2026: Crippa ed Epis guidano gli italiani nella 55ª edizione. Percorso, favoriti e dove vederla in TV

    31 Ottobre 2026

    Scarpe da gara, cambia il regolamento FIDAL: ecco quando scattano i controlli e chi rischia la squalifica

    30 Ottobre 2026

    Dopo Amsterdam, di nuovo in maratona a Venezia da pacer e con le nuove Joma R2000 26, senza carbonio

    27 Ottobre 2026

    Yeman Crippa a New York, il sogno della maratona più famosa del mondo: “Voglio giocarmi tutte le carte”

    27 Ottobre 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Asics GEL-Cumulus 28: la scarpa da corsa classica, equilibrata, versatile. La nostra recensione dopo 150 km
Scarpe

Asics GEL-Cumulus 28: la scarpa da corsa classica, equilibrata, versatile. La nostra recensione dopo 150 km

Una daily trainer classica ma brillante, che dà il meglio quando il ritmo sale, grazie a una risposta elastica efficace e a una sensazione di corsa leggera e dinamica.
Paolo CorsiniBy Paolo Corsini18 Marzo 2026
La nuova Asics GEL-Cumulus 28
La nuova Asics GEL-Cumulus 28

Asics GEL-Cumulus arriva alla versione 28 confermandosi come una delle daily trainer più equilibrate e versatili del panorama running. Si tratta di una scarpa che resta fedele a una costruzione classica, lontana dalle esasperazioni tipiche delle maxi shoes oggi sul mercato, e che interpreta in modo molto concreto il concetto di scarpa per le corse di tutti i giorni. Una daily trainer che non rinuncia però a un’anima brillante, capace di diventare reattiva e “svelta” quando si decide di alzare il ritmo.

È proprio in questi frangenti che la GEL-Cumulus 28 mostra il suo lato migliore. Quando l’allenamento richiede qualche accelerazione in più, oppure quando si affronta una seduta di qualità, la risposta dell’intersuola permette di spingere con naturalezza, senza mai dare la sensazione di essere limitati dalla scarpa. Un comportamento che la distingue nettamente dalle maxi daily trainer più orientate al recupero, pensate quasi esclusivamente per la corsa lenta e rilassata.

La famiglia GEL-Cumulus nasce infatti con una vocazione più polivalente. Offre il meglio nelle uscite quotidiane a ritmo tranquillo, ma sa essere altrettanto efficace quando si inseriscono progressivi, variazioni di ritmo o fartlek, rendendola una compagna affidabile per gran parte del chilometraggio settimanale di molti runner.

Negli ultimi anni questa linea ha attraversato un’evoluzione significativa. Il passaggio dalla versione 25 alla 26 ha introdotto cambiamenti importanti, in particolare a livello di battistrada, mentre la GEL-Cumulus 27 dello scorso anno ha lavorato soprattutto su un affinamento generale del progetto. Con la versione 28 Asics compie un ulteriore passo avanti, inserendo novità mirate che migliorano il comportamento complessivo della scarpa senza snaturarne l’identità.

Ho utilizzato la GEL-Cumulus 28 per circa 150 chilometri, inserendola stabilmente nelle mie uscite quotidiane e alternandola tra corsa lenta e corsa più brillante. Sono proprio questi gli scenari d’uso per cui è stata progettata, e in cui riesce a esprimere al meglio il suo equilibrio tra comfort, reattività e facilità di utilizzo, confermandosi una scelta solida e coerente per chi cerca una scarpa affidabile per allenarsi ogni giorno.

Battistrada: 7

Il componente più caratteristico di questa scarpa, il battistrada, evolve solo leggermente nella versione 28 di GEL-Cumulus: rimane infatti una struttura in EVA gommato, identificata da Asics con il nome Fluidride. Funziona come una vera e propria estensione dell’intersuola, con uno spessore ridotto pari a 5 mm, capace di garantire fin dal primo appoggio un grip eccellente sulle superfici compatte.

La nuova Asics GEL-Cumulus 28

Il grip supplementare e la maggiore morbidezza offerti comportano però un compromesso sul fronte della durabilità: questo progetto tende a mostrare un’usura più rapida rispetto a un battistrada rivestito con la classica gomma dura. Asics ha quindi inserito una sezione in gomma più resistente nella zona esterna del tallone, denominata Ahar, per proteggere meglio uno dei tradizionali punti di maggiore sfregamento e usura nel tempo complessivo.

Intersuola: 7,5

Qui emerge la principale novità della GEL-Cumulus 28, rappresentata dal passaggio alla mescola FF Blast Max, chiamata a sostituire la FF Blast+ della precedente versione. Si guadagna qualcosa in termini di morbidezza e di ritorno energetico, ma con differenze complessivamente marginali che non arrivano a modificare in modo significativo la risposta della scarpa ai diversi ritmi.

Restano invariate le quote, pari a 38,5 mm nel tallone e 30,5 mm nell’avampiede, per un drop fissato a 8 mm: nella versione femminile le quote dell’intersuola risultano inferiori di 1 mm. È sempre presente nel tallone l’inserto PureGEL, una soluzione che accomuna la gamma Gel-Cumulus a quella Gel-Nimbus. Il feedback di corsa resta quasi invariato: l’intersuola in FF Blast MAX, abbinata al particolare battistrada, garantisce una buona morbidezza per una scarpa daily trainer e un discreto ritorno di energia, sempre in relazione alla categoria di appartenenza tecnica.

La nuova Asics GEL-Cumulus 28

Tomaia: 7,5

Il mesh resta di tipo ingegnerizzato, ma è stato oggetto di alcuni interventi mirati a migliorarne la traspirabilità, soprattutto quando si corre in condizioni climatiche più calde. Viene confermata la struttura a doppio strato già vista nella versione precedente, arricchita però da un numero maggiore di aperture, in particolare nella zona dell’avampiede, così da favorire una migliore circolazione dell’aria. Allo stesso tempo non mancano inserti di rinforzo strategici, studiati per garantire una buona protezione e contribuire a mantenere elevata la durata complessiva della tomaia nel tempo.

Upper: 8

La GEL-Cumulus 28 introduce alcune novità anche nella zona dell’upper, a partire dalla linguetta, ora realizzata in una maglia elastica e sottile. La sua conformazione richiama quella delle scarpe racing, pur continuando a offrire un adeguato livello di protezione. È fissata internamente alla tomaia e, una volta posizionata, resta stabile senza tendere a spostarsi durante la corsa.

La nuova Asics GEL-Cumulus 28

La conchiglia posteriore mantiene una rigidità media e una buona capacità di contenimento, garantendo un supporto efficace grazie alla generosa imbottitura interna. Rispetto al modello 27, nella nuova GEL-Cumulus 28 scompare il laccetto posteriore che facilitava la calzata.

Piccoli interventi riguardano anche la zona degli occhielli dei lacci: due di essi non sono più ricavati direttamente tramite fori nella tomaia, ma realizzati con un laccetto dedicato che assolve la stessa funzione, offrendo al tempo stesso un impatto estetico più pulito e moderno. I lacci restano piatti e di forma rettangolare, con una leggera elasticizzazione, confermando uno standard collaudato che non crea particolari criticità nell’utilizzo quotidiano.

Peso: 8

Note positive anche sul fronte del peso, che nella GEL-Cumulus 28 scende a 237 grammi nel mio numero US8 (260 grammi nella taglia di riferimento), equivalente a un 41 EU. Si tratta di una riduzione di circa 10 grammi rispetto alla versione precedente, un valore che riporta questo modello in linea con le Cumulus di qualche anno fa. Al piede la sensazione è immediata e chiara: è una scarpa leggera, che si avvicina più alle soluzioni intermedie che alle classiche daily trainer tradizionali.

La nuova Asics GEL-Cumulus 28

Comfort: 7

Ho ritrovato nella GEL-Cumulus 28 le stesse sensazioni di comfort già apprezzate nelle versioni precedenti. Il passaggio all’intersuola con mescola FF Blast MAX introduce una lieve morbidezza aggiuntiva, che si traduce in un piccolo beneficio anche in termini di comfort di corsa, senza però modificare in modo sostanziale l’equilibrio generale della scarpa.

Resta infatti invariata la percezione di avere ai piedi una scarpa filante e veloce, che per impostazione invita naturalmente ad aumentare il ritmo e risulta più appagante quando si corre a velocità medio-alte, piuttosto che ai ritmi della corsa lenta o molto controllata. In altre parole, se si spinge leggermente oltre il proprio passo tranquillo, la GEL-Cumulus 28 risponde con efficacia e diventa ancora più piacevole da utilizzare, confermando la sua vocazione dinamica all’interno della categoria daily trainer.

La nuova Asics GEL-Cumulus 28

Protezione: 7

La geometria della scarpa resta invariata nel passaggio alla GEL-Cumulus 28, mentre l’intersuola beneficia di un leggero incremento di morbidezza grazie all’adozione della nuova mescola. Nel complesso il comportamento rimane coerente con quello delle versioni precedenti: non è una daily trainer indicata per i podisti che soffrono di iperpronazione, ma può rivelarsi una scelta interessante per questi runner come scarpa più veloce, da utilizzare nei lavori di qualità, soprattutto quando per caratteristiche personali non si tratta di atleti particolarmente rapidi.

Durata massima stimata: 6,5

Temo che il comportamento nel lungo periodo ricalchi quanto già osservato nelle precedenti versioni della GEL-Cumulus. Anche questa versione 28 conserva infatti la medesima struttura del battistrada in EVA, pur integrando un inserto in materiale più resistente nella zona posteriore esterna, pensato per proteggere le aree maggiormente soggette a usura.

La nuova Asics GEL-Cumulus 28

Resta quindi difficile immaginare di spingersi oltre i 550–600 chilometri senza riscontrare una riduzione evidente del battistrada. Con il passare dei chilometri, l’EVA tende progressivamente a consumarsi, perdendo gli intagli superficiali e riducendo lo spessore complessivo, con un impatto che diventa via via più percepibile soprattutto nelle zone di maggiore appoggio e frizione.

Rapporto qualità/prezzo: 6,5

Il prezzo ufficiale non subisce variazioni e anche nella GEL-Cumulus 28 resta fissato a 160 euro, lo stesso delle versioni che l’hanno preceduta (guarda qui le migliori offerte nella nostra vetrina scarpe). Si tratta di una cifra sostanzialmente in linea con quella delle altre scarpe daily trainer presenti sul mercato con caratteristiche tecniche paragonabili.

Sul fronte del posizionamento economico, la Cumulus si trova a confrontarsi con modelli molto diversi tra loro: alcune alternative puntano su intersuole più spesse, altre su mescole decisamente più morbide e soffici, mentre non mancano soluzioni più tradizionali, maggiormente votate alle uscite quotidiane tranquille e meno adatte a chi cerca una scarpa capace di esprimersi al meglio anche a ritmi più svelti.

La nuova Asics GEL-Cumulus 28

Voto finale: 7,2

Nonostante il passaggio alla nuova mescola FF Blast MAX, la GEL-Cumulus 28 ripropone sostanzialmente la stessa ricetta tecnica dei modelli precedenti. Le modifiche introdotte, che riguardano soprattutto il battistrada e la tomaia, non ne alterano la struttura di base né la filosofia progettuale. Resta quindi una daily trainer dal taglio classico, pensata per accompagnare le uscite di tutti i giorni ma capace di esprimersi al meglio anche quando il ritmo si fa più allegro. Ed è proprio in questi frangenti che la GEL-Cumulus 28 riesce a mostrare il suo lato più convincente.

È ben percepibile l’influenza del battistrada Fluidride, integrato direttamente con l’intersuola a formare un corpo unico, soluzione che conferisce alla scarpa una risposta elastica piuttosto evidente. Il risultato è un’elevata trazione, accompagnata però da una tendenza a un’usura relativamente precoce, soprattutto per chi corre con un appoggio più strisciato sul terreno.

Asics Gel-Cumulus 28

Asics Gel-Cumulus 28

Scarpa per corse di tutti i giorni

Rimane valido anche il posizionamento già visto nelle versioni precedenti. La GEL-Cumulus 28 è indicata principalmente per podisti neutri fino a un peso di circa 80–85 kg, ma può essere utilizzata anche da lievi pronatori non particolarmente veloci, purché restino entro i 70–75 kg, alla ricerca di una scarpa adatta non solo alle uscite quotidiane ma anche agli allenamenti di qualità. Una scarpa che si rifinisce ulteriormente, in attesa della futura versione 29, prevista per il prossimo anno, che potrebbe introdurre cambiamenti più incisivi in termini di struttura, design e comportamento complessivo.

Asics ff blast max Gel-Cumulus Gel-Cumulus 28
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleIl debutto stratosferico di Fotyen Tesfay in maratona: chi è e perché al momento è la più forte al mondo
Next Article Tutto sui Mondiali di atletica indoor 2026: gli azzurri, il programma, le gare e dove vederle in TV e streaming
Paolo Corsini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Ho scoperto la corsa relativamente tardi ma da subito è diventata perno della mia vita. Corro perché mi piace, perché allenarsi per una gara dando il meglio di se stessi è avvincente ma soprattutto perché è uno spazio di libertà che ogni giorno coltivo. Papà di Gabriele e Giorgia, appassionato di tecnologia, amante dei viaggi, frequent flyer per necessità, EV enthusiast. Direttore di Hardware Upgrade e di The Running Club. Gara preferita: la distanza regina, la Maratona. Rigorosamente da scrivere in maiuscolo: è una signora molto irascibile con chi non le porta il dovuto rispetto | Misure: altezza 170 cm, peso 62 kg, scarpe US 8 / 41 EU / 26 cm | Velocità riferimento su 10K: 4'00" al km.

Post Correlati

Adidas cambia le “tre strisce”: il nuovo logo debutta sulle Supernova Rise 4

31 Ottobre 2026

Nike Vegam Run, la nuova scarpa da running da 35 euro di Nike nata solo per l’India

29 Ottobre 2026

Skechers Aero Elite: la prima super scarpa da gara di Skechers

28 Ottobre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Adidas cambia le “tre strisce”: il nuovo logo debutta sulle Supernova Rise 4

Dario Marchini31 Ottobre 2026 News

Ci sono simboli che non hanno bisogno di presentazioni. Le tre strisce di Adidas appartengono…

Domani la Maratona di New York 2026: Crippa ed Epis guidano gli italiani nella 55ª edizione. Percorso, favoriti e dove vederla in TV

31 Ottobre 2026

Scarpe da gara, cambia il regolamento FIDAL: ecco quando scattano i controlli e chi rischia la squalifica

30 Ottobre 2026

HYROX entra nel mondo del triathlon e punta alle Olimpiadi di Los Angels 2028

30 Ottobre 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.