La 40ª Venicemarathon si chiude con un nuovo record maschile e una doppietta keniana. La maratona di Venezia ha celebrato il suo quarantesimo anniversario con una giornata culminata nella straordinaria prestazione di Peter Kwemoi Ndorobo, vincitore in 2h07’31” e nuovo primatista della manifestazione. Una gara che ha visto tutti e tre gli atleti sul podio maschile chiudere sotto il precedente record del percorso. Anche la prova femminile ha regalato emozioni fino agli ultimi chilometri, con il successo della keniana Jackline Jerono, capace di imporsi in 2h26’16” al termine di un finale combattuto.
Il quarantesimo compleanno della Venicemarathon è stato accompagnato anche da un nuovo primato di partecipazione. Sono stati 24.000 gli iscritti complessivi alle tre gare, con una presenza internazionale superiore al 55% e atleti arrivati da 124 Paesi. La maratona ha raccolto 10.200 iscritti, mentre la mezza maratona e la 10 chilometri hanno registrato rispettivamente 7.000 partecipanti. Tutte e tre le distanze hanno raggiunto il tutto esaurito, confermando l’interesse crescente per un evento che unisce competizione, turismo e valorizzazione del territorio.
Il quarantennale ha inoltre celebrato la fedeltà di due partecipanti, Laurino Mazzon e Mauro Trevisan, presenti al via per la quarantesima edizione dopo aver preso parte a tutte le 39 precedenti.
Risultati maschili: Peter Kwemoi Ndorobo stabilisce il nuovo record
La gara maschile della Venicemarathon 2026 ha avuto come protagonista il keniano Peter Kwemoi Ndorobo che ha tagliato il traguardo in 2h07’31”, migliorando di dieci secondi il precedente record della manifestazione, stabilito dall’ugandese Solomon Mutai nel 2023. Una vittoria costruita nella parte finale della gara, dopo una prima metà affrontata a ritmi sostenuti da un gruppo numeroso di atleti.
La selezione decisiva è arrivata sul Ponte della Libertà, quando Ndorobo ha progressivamente aumentato l’andatura. Soltanto l’etiope Berhanu Tarto Yatede è riuscito a rimanere a contatto con il keniano, ma nel tratto conclusivo il vincitore ha trovato le energie necessarie per guadagnare il margine decisivo e presentarsi da solo sul traguardo veneziano. Alle sue spalle, Yatede ha chiuso in 2h07’47”, migliorando il proprio primato personale. Terza posizione per un altro keniano, Dikson Simba Nyakundi, che ha fermato il cronometro a 2h07’56”, anche lui con il miglior risultato della carriera.
Risultati femminili: Jackline Jerono vince dopo una grande rimonta
La gara femminile ha premiato la keniana Jackline Jerono, protagonista di una prova combattuta e risolta soltanto negli ultimi chilometri. La vincitrice ha tagliato il traguardo in 2h26’16”, conquistando il successo con appena sette secondi di vantaggio sull’etiope Alemaz Samuel Teshale, seconda in 2h26’23”.
La competizione si è sviluppata su ritmi regolari fin dalla prima parte, con cinque atlete transitate alla mezza maratona in 1h14’02”. Il momento più delicato per la keniana è arrivato all’ultimo rifornimento, quando ha perso la propria borraccia ed è stata costretta a fermarsi per recuperarla. Jerono, però, è riuscita a reagire. Dopo aver perso qualche metro, ha progressivamente recuperato terreno, raggiungendo Teshale e riuscendo infine a superarla. La keniana ha poi allungato nel finale, presentandosi sul traguardo di Riva Sette Martiri con il tempo di 2h26’16”. Alle sue spalle, Teshale, seconda al debutto sulla distanza. Terza posizione per un’altra atleta etiope, Worknesh Alemu Mola, che ha concluso in 2h28’46”.

