Puma torna a esplorare i confini dell’innovazione nel running con le nuove Fast-RB Nitro Elite 2, scarpe progettate per spingersi oltre i limiti più classici delle calzature da corsa. Il nuovo modello, sviluppato all’interno del Nitro Lab del marchio tedesco, porta avanti la filosofia Rule Breaker della famiglia Fast-RB, puntando su un progetto radicale nel quale ammortizzazione, propulsione e leggerezza diventano gli elementi centrali.
Un unico obiettivo: massimizzare il ritorno di energia e migliorare l’economia di corsa attraverso una combinazione di schiuma ad alte prestazioni, piastra in fibra di carbonio e geometrie studiate per favorire una spinta sempre più dinamica.
E c’è un “ma”: la nuova Puma Fast-RB Nitro Elite 2 non è omologata per le competizioni ufficiali. Una scelta che consente a Puma di concentrarsi sulla ricerca delle massime prestazioni senza dover necessariamente rispettare i limiti imposti alle calzature da gara.
Le novità: più energia, una nuova geometria e doppia piastra in carbonio
Il progetto Puma Fast-RB Nitro Elite 2 nasce da due anni di sviluppo, test di laboratorio e collaborazione con atleti. Rispetto alle tradizionali super shoes da competizione, la nuova proposta Puma punta su una piattaforma tecnologica concepita per privilegiare la restituzione di energia e una sensazione di corsa particolarmente dinamica.
La principale novità riguarda l’aggiornamento della schiuma Nitrofoam Elite, progettata per offrire un ritorno di energia ancora maggiore. A questa si affianca una geometria rivista, pensata per rendere più fluida la transizione durante la falcata e sfruttare al meglio la deformazione dell’intersuola.
L’elemento più caratterizzante è però rappresentato dalla presenza di DUE piastre PWRPLATE in fibra di carbonio fuse tra loro. Questa configurazione crea una struttura a “trampolino”, con l’obiettivo di accumulare e restituire energia durante l’appoggio, accompagnando il runner nella fase di spinta.
Anche la tomaia è stata riprogettata. Il materiale Ultraweave promette una struttura più leggera e traspirante, mantenendo il piede sufficientemente stabile all’interno della scarpa durante la corsa ad alta velocità.
Secondo Puma, i test interni hanno evidenziato un miglioramento dell’economia di corsa, facendo della Fast-RB Nitro Elite 2 il modello più efficiente della propria gamma da strada. La durata prevista e dichiarata da Puma è di 320 km.
Intersuola: nuovo Nitrofoam Elite e doppia piastra per una spinta estrema
Il fulcro del progetto Fast-RB Nitro Elite 2 è l’intersuola, progettata per mettere a disposizione del runner una quantità elevata di materiale ammortizzante e massimizzare il ritorno di energia. La schiuma Nitrofoam Elite rappresenta la tecnologia di punta di Puma. La sua funzione è combinare leggerezza, capacità di assorbire gli impatti e restituzione energetica, cercando di ridurre la dispersione di energia durante le diverse fasi dell’appoggio. Nella nuova versione, la mescola è stata ulteriormente sviluppata per lavorare insieme alla geometria della scarpa e al sistema di piastre, con l’obiettivo non solo di garantire un’ammortizzazione generosa, ma anche di trasformare la deformazione dell’intersuola in una sensazione di spinta più marcata.

A rendere particolare la costruzione è la presenza di due piastre PWRPLATE in fibra di carbonio, unite in una struttura che Puma descrive come un sistema a “trampolino”. Le piastre contribuiscono a irrigidire la piattaforma e a indirizzare la risposta della schiuma, favorendo una propulsione pronunciata durante la fase finale della falcata.
Questa configurazione rappresenta una differenza sostanziale rispetto alle super shoes tradizionali, che generalmente utilizzano una sola piastra in carbonio. La doppia struttura permette a Puma di esplorare una risposta meccanica differente, pur non rispettando i limiti regolamentari imposti alle calzature omologate per le competizioni ufficiali.
Il drop è di 8 mm, ma Puma non ha rilasciato dati ufficiali su stack e altezza effettiva dell’intersuola.
Tomaia Ultraweave: leggerezza e traspirabilità
La tomaia Ultraweave è stata riprogettata per accompagnare la struttura estrema dell’intersuola senza appesantire eccessivamente la calzatura. Puma punta su un materiale leggero e traspirante, capace di favorire la dispersione del calore durante gli allenamenti intensi e le corse a ritmi elevati.
In una scarpa concepita per offrire una risposta dinamica superiore, la tomaia svolge un compito delicato. Deve contenere il piede durante le accelerazioni, garantire una calzata sicura e limitare i movimenti indesiderati senza compromettere la libertà di movimento. La nuova struttura è stata sviluppata proprio per trovare questo equilibrio, combinando leggerezza e sostegno.

Battistrada Pumagrip: aderenza su superfici diverse
A completare la struttura della Fast-RB Nitro Elite 2 troviamo la gomma Pumagrip, la mescola proprietaria di Puma per migliorare la trazione su differenti superfici. L’aderenza è uno degli elementi essenziali per una calzatura progettata per esprimere il massimo in ogni sua forma. Pumagrip è sviluppata per offrire trazione e continuità durante la corsa, anche quando il fondo presenta condizioni meno favorevoli.
A chi sono consigliate le nuove Puma Fast-RB Nitro Elite 2?
Le Fast-RB Nitro Elite 2 si rivolgono esclusivamente ai runner più esperti, agli appassionati di tecnologia applicata alla corsa e a chi desidera sperimentare una corsa con una scarpa decisamente fuori dagli schemi più tradizionali.
La loro impostazione le rende particolarmente interessanti per le sessioni più veloci su strada e pista e gli allenamenti nei quali si vuole sperimentare una risposta molto reattiva. La combinazione tra schiuma ad alto ritorno energetico e doppia piastra in carbonio è pensata per favorire una corsa dinamica, nella quale la capacità di spinta rappresenta uno degli aspetti più importanti.
Va ricordato che non sono scarpe utilizzabili per le competizioni ufficiali.
Prezzo e disponibilità
Le nuove Puma Fast-RB Nitro Elite 2 saranno disponibili dal prossimo 28 ottobre, con una disponibilità iniziale limitata. Il prezzo è di 350 euro (guarda qui le migliori offerte nella nostra vetrina scarpe).
Una scarpa nata per superare le regole, non per gareggiare
Ma che senso ha progettare una scarpa da running che non può essere utilizzata nelle competizioni ufficiali? Nel caso delle Puma Fast-RB Nitro Elite 2 , la risposta sta proprio nella libertà di sperimentazione. Il progetto nasce per esplorare soluzioni tecnologiche che vanno oltre i limiti imposti da World Athletics alle calzature da gara (leggi tutto qui), a partire dalla struttura con doppia piastra in fibra di carbonio, incompatibile con il regolamento che ammette una sola struttura rigida nelle scarpe da competizione su strada, e da una possibile altezza dell’intersuola superiore ai 40 mm, limite massimo previsto per le gare su strada.
Rinunciando all’omologazione, Puma può quindi concentrarsi sulla ricerca del massimo ritorno di energia, sperimentando geometrie e soluzioni costruttive che non sarebbero consentite in gara. La Puma Fast-RB Nitro Elite 2 diventa così una sorta di laboratorio tecnologico da indossare: una piattaforma per studiare nuove possibilità in termini di propulsione ed economia di corsa, senza essere vincolata alle regole che garantiscono uniformità e comparabilità nelle competizioni ufficiali. Sperimentazioni che potrebbero aprire la strada a nuove soluzioni tecnologiche, capaci in futuro di trovare applicazione anche nelle scarpe omologate per le competizioni ufficiali.

