Rendere lo sport sempre più accessibile, intuitivo e vicino alle esigenze reali di chi lo pratica. È questo l’obiettivo dei Decathlon Innovation Awards 2026, l’appuntamento annuale con cui il gruppo francese celebra le innovazioni sviluppate dai propri team per migliorare l’esperienza sportiva attraverso nuovi prodotti, tecnologie e servizi. Un’iniziativa che, da oltre vent’anni, valorizza la capacità di trasformare le esigenze degli sportivi in soluzioni concrete, con un approccio che coinvolge ricerca, progettazione e sperimentazione sul campo.
Tra i progetti premiati nell’edizione 2026 regina è stata Kipnext Connect di Kiprun, il marchio running di Decathlon, una scarpa che introduce un sistema di monitoraggio dell’ammortizzazione attraverso un sensore integrato. L’obiettivo è fornire al runner informazioni sullo stato della scarpa, aggiungendo un nuovo livello di consapevolezza alla gestione dell’attrezzatura e alla preparazione sportiva.
Accanto alla proposta dedicata alla corsa sono state premiate Family Seconds Tent di Quechua, una tenda familiare progettata per essere montata in meno di due minuti, e RCR-F Airbag Suit di Van Rysel, una tuta da ciclismo con airbag integrato sviluppata per aumentare la protezione senza compromettere la libertà di movimento.
L’edizione 2026 ha inoltre acceso i riflettori su soluzioni dedicate a discipline e necessità differenti, dai pantaloncini da running con protezione mestruale integrata Kiprun x Smoon Shorts alla macchina compatta per l’allenamento Fitness Smart Station di Domyos, fino alle tecnologie per il recupero e il riutilizzo delle attrezzature sportive.
Kiprun Kipnext Connect: caratteristiche tecniche e specifiche
Kiprun Kipnext Connect è una super trainer progettata per gli allenamenti più lunghi e impegnativi. L’intersuola utilizza Fastech+, schiuma in A-TPU supercritica, sviluppata per offrire un’ammortizzazione abbondante mantenendo un buon ritorno di energia. Secondo i dati dichiarati da Kiprun, la scarpa garantisce il 20% di ammortizzazione in più rispetto alla Kipride Max, con l’obiettivo di assicurare comfort anche sulle distanze più impegnative.
Le dimensioni sono maxi: l’altezza dell’intersuola al tallone raggiunge i 53 mm al tallone e i 45 mm nell’avampiede, per un drop di 8 mm. Il peso dichiarato è di 265 grammi, un valore interessante considerando il volume della struttura e la presenza della tecnologia di monitoraggio.
La principale innovazione è rappresentata dal sensore Sollo, sviluppato dalla startup sport-tech Movmenta e integrato tra la tomaia e l’intersuola. Con un peso di circa 3 grammi, il dispositivo misura la compressione della schiuma e permette di valutare l’evoluzione delle proprietà ammortizzanti della scarpa. Il sensore non richiede una batteria o un’alimentazione esterna e utilizza onde elettromagnetiche per effettuare le rilevazioni.
Per consultare i dati è sufficiente avvicinare lo smartphone all’area dedicata della scarpa, secondo un principio di lettura simile a quello dei pagamenti contactless. L’app Kiprun Pacer converte le misurazioni in una percentuale di degradazione dell’ammortizzazione, fornendo al runner un riferimento per valutare lo stato della calzatura e individuare il momento opportuno per sostituirla.
La Kiprun Kipnext Connect sarà proposta al prezzo di 219,99 euro, con lancio previsto entro la fine del 2026.

