La strada verso la maratona olimpica di Los Angeles 2028 si preannuncia particolarmente impegnativa. World Athletics ha definito le nuove linee guida per la qualificazione ai Giochi, introducendo un cambiamento significativo: il numero di atleti ammessi alla maratona maschile e femminile scenderà da 80 a 70. Venti posti in meno rispetto a Parigi 2024, che renderanno ancora più selettiva la corsa verso la partecipazione olimpica.
Il nuovo sistema punta a combinare prestazioni cronometriche e posizionamento nelle classifiche mondiali, cercando di mantenere un equilibrio tra risultati ottenuti sul campo e continuità competitiva internazionale. Tuttavia, raggiungere un determinato tempo potrebbe non essere sufficiente per assicurarsi un posto ai Giochi.
Gli standard cronometrici ufficiali per Los Angeles non sono ancora stati pubblicati: World Athletics prevede di definirli a dicembre 2026, dopo l’approvazione del Consiglio. Le prime indicazioni, però, suggeriscono che i requisiti potrebbero essere particolarmente severi, soprattutto considerando il livello raggiunto dalla maratona internazionale negli ultimi anni.
Quando si apre il periodo di qualificazione olimpica
Il periodo ufficiale per ottenere i risultati validi ai fini della qualificazione alla maratona olimpica di Los Angeles inizierà il 1° novembre 2026 e terminerà il 30 aprile 2028. Gli atleti avranno quindi 18 mesi per ottenere prestazioni utili, migliorare la propria posizione nel ranking mondiale e conquistare uno dei 70 posti disponibili per ciascuna gara.
La finestra di qualificazione partirà in coincidenza con la maratona di New York del 1° novembre 2026. L’appuntamento statunitense appartiene alla categoria delle maratone Platinum Label di World Athletics, una classificazione che avrà un ruolo importante anche nel nuovo sistema olimpico. È importante sottolineare che i tempi ottenuti prima di quella data non potranno essere utilizzati per soddisfare il nuovo standard cronometricо. Restano comunque utili per valutare il livello degli atleti e le loro prospettive, ma non costituiscono automaticamente una qualificazione per Los Angeles.
I criteri di qualificazione: standard cronometrici e ranking mondiale
Il sistema stabilito da World Athletics prevede due principali percorsi di qualificazione. Circa il 40% dei posti disponibili sarà assegnato attraverso il raggiungimento degli standard di ammissione, mentre il restante 60% sarà determinato attraverso il ranking mondiale.
Applicando queste percentuali a un contingente di 70 atleti, l’obiettivo indicativo è quello di assegnare circa 28 posti attraverso gli standard e circa 42 attraverso le classifiche. La distribuzione effettiva dipenderà dal regolamento definitivo e dal numero di atleti che soddisferanno i diversi requisiti.
1. Raggiungere il tempo minimo
Il primo percorso consiste nel correre una maratona al di sotto dello standard cronometricо ufficiale che sarà comunicato a dicembre 2026. Per avere un riferimento, i tempi stabiliti da World Athletics per i Campionati del Mondo di Pechino 2027 sono di 2h06’00” per gli uomini e 2h23’20” per le donne. Questi standard non sono quelli olimpici, che devono ancora essere approvati, ma rappresentano un’indicazione del livello richiesto nelle competizioni internazionali di vertice.
Anche qualora un atleta raggiungesse lo standard olimpico, tuttavia, la qualificazione non sarebbe necessariamente garantita. Se il numero di maratoneti che soddisfano il requisito superasse i posti disponibili, l’ammissione verrebbe determinata sulla base delle migliori prestazioni e dei criteri previsti dal sistema di qualificazione. In altre parole, correre abbastanza velocemente potrebbe non bastare: sarà necessario anche confrontarsi con i risultati degli avversari.
2. Qualificarsi attraverso il ranking mondiale
Il secondo percorso passa attraverso le classifiche di World Athletics, che terranno conto dei risultati ottenuti nelle competizioni riconosciute durante il periodo di qualificazione. Questo sistema permette di considerare non soltanto il tempo realizzato in una singola gara, ma anche il livello delle prestazioni e i piazzamenti ottenuti dagli atleti nelle competizioni valide per il ranking.
Il ranking mondiale diventerà quindi determinante per molti maratoneti, soprattutto per quelli che non riusciranno a raggiungere lo standard cronometrico. La concorrenza sarà particolarmente elevata perché ogni Comitato Olimpico Nazionale potrà schierare al massimo tre uomini e tre donne nella maratona. Il numero di atleti appartenenti alla stessa nazione che riusciranno a qualificarsi influenzerà inevitabilmente la distribuzione dei posti.
Un’altra possibilità: arrivare nei primi cinque nelle maratone Platinum Label
Esiste una seconda opportunità per soddisfare i requisiti di ammissione: terminare una maratona Platinum Label tra i primi cinque classificati, durante il periodo ufficiale di qualificazione. Questa possibilità amplia le strade verso Los Angeles, premiando anche gli atleti capaci di ottenere un risultato di alto livello in una competizione internazionale particolarmente prestigiosa. Tra le gare interessate figurano le maratone di New York, Berlino, Chicago, Boston, Londra e Tokyo.
Un piazzamento tra i primi cinque in una di queste competizioni sarà considerato equivalente al raggiungimento dello standard di ammissione. Anche in questo caso, però, soddisfare il requisito non significa necessariamente ottenere automaticamente uno dei 70 posti: in caso di sovrannumero, entreranno in gioco i criteri di selezione previsti dal regolamento.
Road to LA: le date da ricordare
Per seguire l’evoluzione della qualificazione sarà possibile consultare il sistema online Road to LA di World Athletics, che permetterà di monitorare le classifiche e la situazione degli atleti in corsa per i Giochi.
Una delle date più importanti sarà il 19 marzo 2028. In quel momento, i primi 55 atleti presenti nella graduatoria di qualificazione per ciascuna gara saranno considerati definitivamente ammessi e non potranno essere esclusi dalla lista in seguito agli aggiornamenti successivi. I restanti 15 posti saranno assegnati applicando gli stessi principi di qualificazione, tenendo conto degli standard e del ranking mondiale.
Il periodo ufficiale si chiuderà il 30 aprile 2028, mentre le gare di maratona olimpica si svolgeranno a Los Angeles il 29 e 30 luglio, con la prova maschile prevista nell’ultima giornata dei Giochi.
Le sostituzioni dei Comitati Olimpici Nazionali
Il regolamento prevede anche una possibilità di accesso attraverso le decisioni dei Comitati Olimpici Nazionali, che potranno utilizzare le eventuali opzioni di sostituzione nei limiti stabiliti da World Athletics. Secondo le indicazioni diffuse sul nuovo sistema, gli atleti interessati dovranno aver corso durante il periodo di qualificazione almeno in 2h11’00” per gli uomini e 2h29’00” per le donne.
Una facoltà riservata ai Comitati Olimpici Nazionali, che dovranno rispettare le condizioni previste dal regolamento e completare le procedure entro la scadenza del 30 aprile 2028. Il meccanismo potrebbe poi offrire un’opportunità aggiuntiva ad atleti di alto livello che non siano riusciti a entrare attraverso gli standard o il ranking, ma che possiedano comunque i requisiti minimi richiesti.
Maratona olimpica 2028: quali italiani sarebbero qualificati con i nuovi standard?
In attesa della pubblicazione dei tempi ufficiali per Los Angeles, è possibile fare una prima valutazione delle prospettive azzurre prendendo come riferimento gli standard dei Mondiali 2027: 2h06’00” al maschile e 2h23’20” al femminile.
Uomini: Aouani, Crippa e Chiappinelli gli unici sotto le 2h06′
Tra gli uomini, solo tre atleti italiani hanno già dimostrato di poter correre più velocemente dello standard mondiale di riferimento. Il primato italiano appartiene a Iliass Aouani, che ha corso in 2h04’26” a Tokyo il 1° marzo 2026. Alle sue spalle si trova Yemaneberhan Crippa, autore di 2h05’18” a Parigi il 12 aprile 2026. Il terzo è Yohanes Chiappinelli, con il personale di 2h05’24”, realizzato però a Valencia nel dicembre 2024.
Tutti e tre hanno quindi un primato personale inferiore alle 2h06’00” dei Mondiali 2027. Se riuscissero a ripetere queste prestazioni, o a ottenere risultati equivalenti durante il periodo olimpico, avrebbero concrete possibilità di soddisfare un eventuale standard olimpico di livello simile.
Donne: Yaremchuk unica sotto il riferimento dei Mondiali
Al femminile, la situazione è più selettiva se si utilizza come riferimento il tempo di 2h23’20”. Sofiia Yaremchuk, primatista italiana con 2h23’14”, ottenuto a Londra il 27 aprile 2025, è attualmente l’unica atleta italiana ad aver corso sotto questo limite. Il suo primato, però, è precedente all’apertura della finestra olimpica e non potrà quindi essere utilizzato per soddisfare lo standard di Los Angeles.
Alle sue spalle si collocano Elisa Palmero, con 2h24’10” realizzato a Siviglia il 15 febbraio 2026, e Rebecca Lonedo, che ha corso in 2h24’28”, sempre a Siviglia nella stessa giornata. Entrambe dovrebbero migliorare i rispettivi primati per raggiungere il riferimento dei Mondiali 2027, qualora lo standard olimpico fosse altrettanto severo. Anche Giovanna Epis, già capace di correre in 2h23’46” ad Amburgo nel 2023, rimane un’atleta di riferimento nel panorama azzurro. Il suo personale, come quello delle altre maratonete citate, non equivale però a una qualificazione olimpica.

