La Rome Half Marathon 2026 si prepara a vivere un’edizione da record. Domani, domenica 18 ottobre, alle ore 8, la mezza maratona della Capitale porterà sulle strade di Roma 40 mila runner. Un risultato che segna una crescita del 68% rispetto al 2025 e conferma il successo di una manifestazione capace di conquistare un pubblico sempre più ampio, giovane e internazionale.
Giunta alla sua terza edizione, la gara organizzata da RomaOstia e RCS Sports & Events per Roma Capitale si conferma come la mezza maratona più partecipata d’Italia. Il fascino del percorso, che attraversa alcuni dei luoghi più celebri della Città Eterna, si unisce a un progetto sportivo in continua espansione, capace di attrarre migliaia di appassionati dall’Italia e dall’estero.
Rome Half Marathon 2026, iscrizioni sold out e 40 mila partecipanti
Il dato che sbalordisce maggiormente di questa terza edizione è la crescita del numero degli iscritti. Con 40 mila pettorali assegnati e il sold out raggiunto già a luglio.
Il successo si riflette anche nella composizione del gruppo dei partecipanti. Per la prima volta, le donne rappresentano il 50% degli iscritti. Il confronto con le edizioni precedenti restituisce un quadro particolarmente interessante: le runner erano il 42% alla prima edizione, pari a circa 7.300 partecipanti, e il 45% nel 2025, con 9 mila iscritte. Nel 2026 la quota raggiunge dunque la parità tra uomini e donne. Anche l’età dei partecipanti conferma una tendenza significativa: il 58% dei runner ha tra i 18 e i 34 anni.
Una mezza maratona sempre più internazionale
La dimensione internazionale rappresenta uno degli elementi distintivi della Rome Half Marathon. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, il 78% degli iscritti proviene dall’estero, una percentuale che conferma il forte richiamo esercitato da Roma sui runner stranieri.
La crescita riguarda in particolare alcuni importanti mercati europei. Rispetto al 2025, le iscrizioni dalla Germania sono aumentate del 148%, quelle dalla Polonia del 146%, dalla Spagna del 131% e dal Regno Unito del 122%. Numeri che sottolineano il consolidamento della manifestazione nel panorama delle grandi corse internazionali e la sua capacità di attirare atleti che scelgono di abbinare la partecipazione alla gara a un soggiorno nella Capitale.
Aumentano anche le presenze provenienti dalle Americhe. Gli iscritti dagli Stati Uniti crescono dell’11%, quelli dal Brasile del 23%, dal Messico del 24% e dall’Argentina del 20%. Particolarmente significativa è inoltre la presenza di oltre 180 runner provenienti dall’Australia e dalla Nuova Zelanda.
La Rome Half Marathon si propone quindi come un evento sportivo globale, nel quale la competizione diventa anche un’occasione per scoprire il patrimonio storico e artistico italiano. Il percorso nel cuore di Roma costituisce uno dei principali elementi di attrazione per chi desidera affrontare una mezza maratona in un contesto paesaggistico e culturale difficilmente replicabile.

Il percorso della Rome Half Marathon 2026: partenza inedita da Porta Ardeatina
La principale novità dell’edizione 2026 riguarda il percorso, che introduce una partenza completamente nuova. Per la prima volta, il via sarà dato in corrispondenza degli archi di viale di Porta Ardeatina, tra viale delle Terme di Caracalla e via Cristoforo Colombo. Le antiche Mura Aureliane faranno da cornice alla partenza, offrendo ai partecipanti uno scenario fortemente legato alla storia della città. Il traguardo resterà invece quello che ha caratterizzato le prime due edizioni: l’arrivo in via degli Annibaldi, con il Colosseo a fare da sfondo agli ultimi metri di gara.
Il tracciato si svilupperà attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi della Capitale, alternando strade ampie, scorci archeologici, lungotevere e piazze monumentali. Dalla partenza di Porta Ardeatina, i runner percorreranno la circonvallazione Ostiense e via Ostiense, raggiungendo la Piramide Cestia e Porta San Paolo. Da qui si dirigeranno verso il Circo Massimo e l’Isola Tiberina, entrando progressivamente nel cuore storico della città. La corsa proseguirà lungo il Tevere, fino a raggiungere Castel Sant’Angelo. Sarà uno dei passaggi più suggestivi del percorso, che condurrà i partecipanti verso via della Conciliazione e piazza San Pietro.
Il passaggio in piazza San Pietro rappresenta un’altra delle novità della terza edizione. Dopo aver percorso via della Conciliazione, i runner potranno ammirare uno degli scenari più celebri al mondo, prima di proseguire verso nord in direzione del Foro Italico. Il complesso sportivo sarà raggiunto intorno al chilometro 13 e segnerà il punto più settentrionale del tracciato. Da qui inizierà il ritorno verso il centro storico, con il percorso che si riavvicinerà progressivamente ai luoghi simbolo della città.
I 40mila runner transiteranno poi nei pressi dell’Ara Pacis, attraverseranno piazza del Popolo e raggiungeranno piazza di Spagna, prima di proseguire lungo via del Tritone e via del Corso. Il passaggio in piazza Venezia precederà uno dei tratti più iconici dell’intera gara: via dei Fori Imperiali, con i suoi straordinari scorci archeologici. Gli ultimi chilometri condurranno i partecipanti lungo via Cavour, prima dell’arrivo in via degli Annibaldi, proprio davanti al Colosseo.
Élite Label World Athletics e diretta su Sky Sport
La crescita della manifestazione è accompagnata da importanti riconoscimenti sul piano sportivo e organizzativo. Anche per il 2026 la Rome Half Marathon ha ottenuto la conferma dell’Élite Label di World Athletics, la federazione internazionale dell’atletica leggera.
Il riconoscimento attesta gli standard organizzativi della competizione e il livello tecnico dell’evento, che punta a consolidare la propria posizione nel calendario internazionale delle corse su strada. La presenza di atleti élite contribuisce inoltre ad arricchire il valore agonistico della manifestazione, affiancando la partecipazione di massa a una dimensione competitiva di alto livello.
Anche la copertura televisiva è confermata. Sky Sport sarà il broadcaster ufficiale della gara e trasmetterà la competizione in diretta su Sky Sport Uno, permettendo di seguire lo svolgimento della mezza maratona anche da casa.
Un Running Village per il recupero dopo la gara
Ultima tra le novità dell’edizione 2026 figura anche il Running Village, uno spazio pensato per accogliere gli atleti dopo il traguardo e prolungare l’esperienza della manifestazione oltre la competizione.
L’area sarà allestita nei pressi delle Terme di Caracalla, nello spazio delimitato dalla chiesa dei Santi Nereo ed Achilleo e da Largo Cavalieri di Colombo. Qui i runner potranno trovare un’area recovery attrezzata per lo stretching, massaggi sportivi e controlli a cura del team del Policlinico Gemelli, oltre a spazi dedicati al food and beverage e all’intrattenimento musicale. Un luogo nel quale recuperare dopo i 21 chilometri, ma allo stesso tempo incontrare altri runner e condividere le emozioni della gara. Un’estensione del programma che conferma la volontà degli organizzatori di costruire un evento capace di coinvolgere gli atleti prima, durante e dopo la competizione.

