- Maratona di New York da record: oltre 61.000 finisher, è la più grande di sempre
- New York Marathon 2026: quali scarpe indossano i runner in maratona? Nike domina sempre, ma altri brand sorprendono
- Metabolismo muscolare: come i muscoli producono energia e quali substrati utilizzano durante la corsa
- Runner di 24 anni muore alla Maratona di New York: il malore a tre chilometri dal traguardo
- Puma Fast-RB Nitro Elite 2: il primo test della super scarpa illegale con doppia piastra in carbonio e una costruzione fuori dagli schemi
- Anna Arnaudo, “Chi sarò da grande”: un cortometraggio che racconta la donna oltre l’atleta
- Vomito post maratona: cosa ci insegna Yeman Crippa e cosa può fare il runner amatore
- Perché correre la Egnazia Half Marathon
Con 132 atleti convocati, l’Italia si presenta ai Campionati Europei di atletica leggera di Birmingham 2026 con l’obiettivo di confermare il ruolo da protagonista conquistato a Roma 2024. Dal 10 al 16 agosto l’Alexander Stadium ospiterà una settimana di gare che assegnerà i titoli continentali in pista, pedane e concorsi.
GLi ultimi post
Non soltanto medaglie, record e risultati. “Chi sarò da grande” è il cortometraggio che racconta Anna Arnaudo, mezzofondista del Battaglio CUS Torino, attraverso la sua storia personale e sportiva. Girato tra le montagne di Sestriere, il filmato ripercorre le esperienze e le sfide che hanno contribuito alla sua crescita, dalla scoperta del diabete di tipo 1 alla capacità di continuare a competere ad alto livello.
Nausea, crampi addominali e vomito sono disturbi frequenti tra i maratoneti, anche dopo mesi di preparazione. La fatica prolungata, la riduzione del flusso sanguigno verso stomaco e intestino, il caldo e una strategia nutrizionale inadeguata possono mettere in crisi l’apparato digerente. Ma l’intestino si può allenare, proprio come i muscoli. Il cosiddetto training the gut permette di migliorare la tolleranza ai carboidrati e ridurre i problemi gastrointestinali durante la gara.
Novantuno minuti per correre la Egnazia Half Marathon e tornare a casa con il sorriso. Non un record personale, ma un’esperienza che va ben oltre il cronometro. Tra il mare di Savelletri, gli scavi archeologici di Egnazia, gli uliveti secolari e le masserie pugliesi, questa mezza maratona offre un percorso suggestivo, scorrevole e adatto a chi cerca qualcosa di diverso dalle classiche gare cittadine.
La Nike Pegasus Plus 2 si evolve per offrire maggiore dinamismo negli allenamenti di qualità, mantenendo una struttura senza piastra. Dopo circa 150 km di test, emergono i vantaggi dell’intersuola ZoomX, ora più alta di 3 mm, abbinata a un elemento Air Zoom nell’avampiede. Il risultato è una scarpa più strutturata e reattiva, con un rocker più pronunciato che accompagna la rullata e favorisce le andature sostenute.
Da Orlando Pizzolato a Yeman Crippa, passando per Gianni Poli, Giacomo Leone e Franca Fiacconi: la storia degli italiani alla Maratona di New York è ricca di vittorie, podi e grandi imprese. Il secondo posto conquistato da Crippa nel 2026, con il tempo di 2h06’14”, riporta l’Italia ai vertici della Grande Mela dopo trent’anni.
Yeman Crippa firma una delle più belle prestazioni della sua carriera conquistando il secondo posto alla Maratona di New York 2026. L’azzurro chiude in 2h06’14”, a soli 13 secondi dal vincitore Andreas Almgren, protagonista di un debutto straordinario sulla distanza.
Preparare una mezza maratona significa trovare il giusto equilibrio tra velocità, resistenza e gestione dello sforzo. Non basta avere un buon ritmo sui 10 km o riuscire a correre un lungo impegnativo: servono allenamenti specifici per mantenere un passo sostenuto senza accumulare troppa fatica. Dalla corsa lenta ai medi, passando per i lunghi e le ripetute, ogni seduta contribuisce a costruire la condizione necessaria per affrontare i 21 km.
Tutte le scarpe di The Running Club
Scopri di piùGli infortuni nella corsa con
Scopri di più
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter. Diventa membro di The Running Club.
Le scarpe di the running club
Scarpa per corse di tutti i giorni
Scarpa da trail running
Scarpa per allenamenti di qualità
Scarpa per le gare
Scarpa da trail running
Scarpa da trail running
Scarpa per corse di tutti i giorni
Scarpa per allenamenti di qualità
Allenamenti e alimentazione
Nausea, crampi addominali e vomito sono disturbi frequenti tra i maratoneti, anche dopo mesi di preparazione. La fatica prolungata, la riduzione del flusso sanguigno verso stomaco e intestino, il caldo e una strategia nutrizionale inadeguata possono mettere in crisi l’apparato digerente. Ma l’intestino si può allenare, proprio come i muscoli. Il cosiddetto training the gut permette di migliorare la tolleranza ai carboidrati e ridurre i problemi gastrointestinali durante la gara.
Gare
La Maratona di New York 2026 entra nella storia con 61.146 finisher, diventando la prima gara sulla distanza dei 42,195 chilometri a superare la soglia dei 60.000 atleti al traguardo. Un record che permette alla Grande Mela di superare Londra, ferma a 59.830 partecipanti nell’aprile scorso.
Garmin Cirqa è la prima smart band senza display proposta da Garmin: un dispositivo leggero, pensato per chi desidera monitorare attività quotidiana, sonno, stress e recupero senza indossare uno smartwatch. Al prezzo di 199 euro, offre un’ampia gamma di metriche fisiologiche attraverso Garmin Connect, senza richiedere abbonamenti obbligatori.
La Maratona di New York 2026 entra nella storia con 61.146 finisher, diventando la prima gara sulla distanza dei 42,195 chilometri a superare la soglia dei 60.000 atleti al traguardo. Un record che permette alla Grande Mela di superare Londra, ferma a 59.830 partecipanti nell’aprile scorso.
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

