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Con 132 atleti convocati, l’Italia si presenta ai Campionati Europei di atletica leggera di Birmingham 2026 con l’obiettivo di confermare il ruolo da protagonista conquistato a Roma 2024. Dal 10 al 16 agosto l’Alexander Stadium ospiterà una settimana di gare che assegnerà i titoli continentali in pista, pedane e concorsi.
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Nelle gare di endurance, la nutrizione è una componente decisiva per sostenere lo sforzo e arrivare al traguardo senza mettere in difficoltà lo stomaco. La linea Enervit C2:1PRO, basata sul rapporto 2:1 tra glucosio e fruttosio, è pensata per supportare un’assunzione progressiva e costante di carboidrati. Gel e barrette permettono di alternare gusti, consistenze e formati, contrastando la flavour fatigue.
Dopo l’UTMB, il grande appuntamento dell’ultratrail internazionale si sposta in Valle d’Aosta per il Tor des Géants 2026. Domani, domenica 13 settembre, da Courmayeur, partirà il TOR330, la prova regina del TORX: 330 chilometri e 24.000 metri di dislivello positivo sulle Alte Vie valdostane, con un tempo massimo di 150 ore.
La Kiprun Kipride è una daily trainer pensata per gli allenamenti quotidiani, con un’impostazione tradizionale che privilegia comfort, protezione e affidabilità senza rinunciare alla possibilità di aumentare il ritmo. L’intersuola Fastech offre un buon assorbimento degli impatti e una risposta consistente, mentre la base ampia contribuisce alla stabilità anche quando l’appoggio non è perfettamente centrato.
Dopo l’estate, una gara di 5K può diventare il punto di partenza ideale per ritrovare ritmo, motivazione e continuità. La distanza, accessibile ma stimolante, si adatta sia a chi non ha mai corso sia a chi vuole migliorare la propria prestazione. Corsa facile, allenamenti a ritmo e uscite via via più lunghe sono i tre pilastri da cui ripartire, senza forzare i tempi.
Dopo 150 km di test, la Skechers Aero Spark Slip-ins si conferma una daily trainer equilibrata, pensata per accompagnare il runner negli allenamenti quotidiani. Il battistrada Goodyear Performance Outsole garantisce un grip eccellente su asciutto, bagnato e brecciolino, mentre l’intersuola Hyper Burst Ice offre una corsa stabile, controllata e prevedibile.
Maratoneti si nasce o si diventa? La scienza ridimensiona il mito del “gene della corsa” e mostra come la prestazione sui 42 chilometri sia il risultato di un intreccio complesso tra genetica, fisiologia e allenamento. Il DNA può influenzare caratteristiche come VO₂max, struttura muscolare e risposta agli stimoli, ma non esiste una singola variante capace di predire il talento per la maratona.
Asics Gel-Kayano 33 conferma e rilancia le qualità della famiglia di scarpe stabili più volte premiata da The Running Club. La principale novità è il sistema FluidSupport, che sostituisce il 4D Guidance System e propone una gestione della stabilità più naturale, senza rinunciare al supporto.
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Allenamenti e alimentazione
Soglia aerobica e soglia anaerobica sono due riferimenti fondamentali per comprendere l’intensità della corsa e organizzare meglio l’allenamento. Spesso confusi o utilizzati come sinonimi, indicano in realtà due momenti fisiologici differenti nella risposta dell’organismo all’aumento dello sforzo.
Gare
Il Tor des Géants 2026 entra nella storia con un’edizione ricca di prestazioni straordinarie. Jiaju Zhao conquista il TOR330 in 65h55’22”, stabilendo il nuovo record della gara e diventando il primo uomo a scendere sotto le 66 ore. Alle sue spalle Jonathan Schindler chiude in 66h55’06”, mentre Katharina Hartmuth firma un’impresa senza precedenti: terza assoluta in 67h10’09” e prima donna nella storia del Tor a salire sul podio generale.
Polar Street X prova a distinguersi nel mercato degli sportwatch con un design originale, ispirato allo streetwear e agli smartwatch rugged. L’obiettivo è rivolgersi non solo al podista appassionato, ma anche a chi pratica attività sportive ad alta intensità e cerca un prodotto diverso dai classici orologi per l’allenamento.
Il Tor des Géants 2026 entra nella storia con un’edizione ricca di prestazioni straordinarie. Jiaju Zhao conquista il TOR330 in 65h55’22”, stabilendo il nuovo record della gara e diventando il primo uomo a scendere sotto le 66 ore. Alle sue spalle Jonathan Schindler chiude in 66h55’06”, mentre Katharina Hartmuth firma un’impresa senza precedenti: terza assoluta in 67h10’09” e prima donna nella storia del Tor a salire sul podio generale.
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