- Allenamenti piramidali per 10 km, mezza e maratona: sei lavori per correre più forte e più a lungo
- Recensione Polar Street X: stile rugged e anima sportiva
- 866 chilometri in sette giorni: il nuovo record mondiale femminile sul tapis roulant
- Domani si corre la Sydney Marathon 2026: scopri come seguirla in TV e streaming
- Recensione La Sportiva Prodigio 2: una scarpa versatile per tutti gli allenamenti di trail
- Asics Sonicblast 2, più leggera e reattiva: la nuova super trainer per correre forte
- Core e corsa: perché allenarlo e come trasferirlo nel gesto tecnico
- Anteprima Garmin Fenix 9 e Fenix 9 Pro: oltre, in ogni senso
Con 132 atleti convocati, l’Italia si presenta ai Campionati Europei di atletica leggera di Birmingham 2026 con l’obiettivo di confermare il ruolo da protagonista conquistato a Roma 2024. Dal 10 al 16 agosto l’Alexander Stadium ospiterà una settimana di gare che assegnerà i titoli continentali in pista, pedane e concorsi.
GLi ultimi post
Asics presenta la nuova Sonicblast 2, seconda generazione della super trainer pensata per combinare ammortizzazione, reattività e propulsione negli allenamenti di qualità. Il modello introduce una nuova Astroplate a forcella, progettata per lavorare in sinergia con la schiuma FF Turbo Squared, mentre la FF Blast Max completa la costruzione dell’intersuola.
Il core non è una moda superata, ma una componente fondamentale della corsa, a patto di allenarlo nel modo giusto. Per Davide Carbone, preparatore atletico, non basta costruire addominali forti attraverso esercizi come il plank: la forza deve essere trasferita nel gesto tecnico. Il core collega arti inferiori, bacino e parte superiore del corpo, contribuendo a non disperdere l’energia prodotta durante la spinta.
Garmin rinnova la sua famiglia di smartwatch multisport con Fenix 9 e Fenix 9 Pro, dispositivi pensati per runner, atleti e appassionati di outdoor che chiedono prestazioni, autonomia e resistenza. La nuova generazione introduce un’analisi Stamina più evoluta, mappe più rapide, Garmin Epic per trasformare le attività in racconti da condividere e nuovi profili sportivi dedicati anche a rowing e rucking.
Se il prossimo autunno vuoi fare il grande passo verso la maratona, 10 km e mezza maratona possono diventare strumenti preziosi per individuare il ritmo da mantenere sui 42 chilometri. Il test più affidabile è generalmente la mezza, da correre al massimo circa un mese prima della maratona: il risultato permette di stimare il ritmo obiettivo con un buon margine di attendibilità.
La medaglia che i partecipanti alla Sydney Marathon riceveranno al traguardo il prossimo 30 agosto avrà un dettaglio destinato a diventare, suo malgrado, uno dei ricordi più curiosi dell’edizione. Sul retro della medaglia, pensata per celebrare i luoghi simbolo attraversati dalla gara, è infatti comparsa l’Allianz Arena di Monaco di Baviera al posto dell’Allianz Stadium di Sydney.
Vincent Bouillard racconta la sua filosofia dell’ultratrail dopo le vittorie all’UTMB e alla Western States, dove ha stabilito il record del percorso. Dalla gestione del ritmo alla nutrizione, dall’allenamento alla vita da ingegnere e atleta professionista, il francese spiega come affronta le 100 miglia senza inseguire necessariamente la velocità assoluta.
Yomif Kejelcha riscrive la storia della mezza maratona a Buenos Aires. L’etiope ha corso i 21 chilometri in 56’51”, diventando il primo uomo a scendere sotto il muro dei 57 minuti. Una prestazione straordinaria, costruita a 2’42” al chilometro e sufficiente per cancellare il precedente record mondiale di Jacob Kiplimo, 57’20”.
Tutte le scarpe di The Running Club
Scopri di piùGli infortuni nella corsa con
Scopri di più
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter. Diventa membro di The Running Club.
Le scarpe di the running club
Scarpa da trail running
Scarpa per allenamenti di qualità
Scarpa per corse di tutti i giorni
Scarpa da trail running
Scarpa per allenamenti di qualità
Scarpa per corse di tutti i giorni
Scarpa per corse di tutti i giorni
Scarpa da trail running
Allenamenti e alimentazione
Gli allenamenti piramidali sono una delle soluzioni più interessanti per variare il lavoro di qualità…
Gare
Mentre molti runner si concedevano una pausa estiva, Débora Simas trasformava agosto in una sfida estrema: la 55enne brasiliana ha percorso 866,21 chilometri in 168 ore su un tapis roulant, stabilendo il nuovo record mondiale femminile sulla distanza. A Florianópolis, la ultramaratoneta ha corso giorno e notte, alternando movimento, sonno, alimentazione e recupero.
Polar Street X prova a distinguersi nel mercato degli sportwatch con un design originale, ispirato allo streetwear e agli smartwatch rugged. L’obiettivo è rivolgersi non solo al podista appassionato, ma anche a chi pratica attività sportive ad alta intensità e cerca un prodotto diverso dai classici orologi per l’allenamento.
Mentre molti runner si concedevano una pausa estiva, Débora Simas trasformava agosto in una sfida estrema: la 55enne brasiliana ha percorso 866,21 chilometri in 168 ore su un tapis roulant, stabilendo il nuovo record mondiale femminile sulla distanza. A Florianópolis, la ultramaratoneta ha corso giorno e notte, alternando movimento, sonno, alimentazione e recupero.
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

