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La Maratona di Londra del 26 aprile 2026 ha riscritto la storia dell’atletica mondiale. Per la prima volta il muro delle due ore è caduto in una gara ufficiale, non una ma due volte. Sabastian Sawe ha vinto in 1h59’30”, nuovo record del mondo, davanti all’etiope Yomif Kejelcha, incredibilmente sotto le due ore al debutto in maratona.
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Topo Athletic ha presentato tre nuove scarpe da trail running al The Running Event 2025: Ultraventure 5, Pursuit 3 e Terraventure 5. Ogni modello è progettato per rispondere a esigenze specifiche: comfort e reattività per lunghe distanze, stabilità per terreni tecnici e versatilità per percorsi misti.
L’anca è una delle articolazioni più sollecitate nella corsa e, quando qualcosa non funziona, il dolore può compromettere la performance. Spesso la causa non è dove la percepiamo: un ginocchio dolorante può dipendere da squilibri muscolari a livello del bacino.
Nike ha presentato al The Running Event di San Antonio due grandi novità. La prima è Structure Plus, scarpa stabile pensata per chi cerca supporto senza rinunciare alla reattività, grazie alla combinazione di mescole ReactX e ZoomX. La seconda Zegama Trail, con piastra in fibra di carbonio, mescola ZoomX e battistrada Vibram.
Oltre 4.000 runner da 20 Paesi hanno attraversato viali, mare e il Parco di San Rossore, chiudendo sotto la Torre Pendente. Dmitriy Nedelin ha dominato la gara maschile con 2h12’28”, frantumando il primato che resisteva da dieci anni. Tra le donne, trionfo polacco con Dominika Stelmach in 2h38’26”.
Maratona di Parigi 2026: addio a bicchieri e bottigliette, benvenuto a borracce personali. Una decisione che punta alla sostenibilità, riducendo l’impatto ambientale di milioni di rifiuti generati ogni anno. Gli atleti dovranno adattarsi a nuove regole: stazioni di rifornimento con sistemi rapidi e punti ristoro ogni 2-2,5 km.
Quali sono state, secondo la redazione di The Running Club, le migliori scarpe da corsa del 2025? Anche quest’anno abbiamo deciso di stilare una classifica completa, suddividendo le scarpe da corsa su strada in sei categorie principali, oltre a premiare la migliore scarpa dell’anno, il modello con la migliore evoluzione tecnologia e il migliore acquisto. Infine, un premio speciale per la scarpa scelta dai nostri follower e lettori.
Il ginocchio è uno dei punti più vulnerabili per chi corre, soprattutto per i runner che affrontano allenamenti intensi e ripetuti. Non è una struttura isolata, ma parte di una complessa catena biomeccanica che coinvolge piede, anca e muscolatura. Quando questo equilibrio si rompe, il ginocchio diventa il bersaglio di sovraccarichi e infiammazioni.
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Amazfit Active Max è uno smartwatch sportivo completo e accessibile, pensato per chi cerca un dispositivo versatile per allenamenti indoor e outdoor. Il sensore cardio ottico offre rilevazioni precise e affidabili anche durante le attività più intense. Buona anche l’autonomia, che arriva fino a una settimana di utilizzo reale.
Per diventare più veloci in maratona non serve correre sempre forte. È quanto emerge da un importante studio internazionale pubblicato su Sports Medicine, che ha analizzato oltre 151 mila maratone completate da più di 119 mila runner. I ricercatori hanno scoperto che i maratoneti più performanti accumulano un volume di allenamento molto superiore rispetto ai runner più lenti, ma lo fanno soprattutto correndo a bassa intensità.
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