Live Test Shoes 

Segui l’evento in diretta sul canale YOUTUBE e seguici sul profilo INSTAGRAM.

La Maratona di Londra del 26 aprile 2026 ha riscritto la storia dell’atletica mondiale. Per la prima volta il muro delle due ore è caduto in una gara ufficiale, non una ma due volte. Sabastian Sawe ha vinto in 1h59’30”, nuovo record del mondo, davanti all’etiope Yomif Kejelcha, incredibilmente sotto le due ore al debutto in maratona.

GLi ultimi post

Oltre 4.000 runner da 20 Paesi hanno attraversato viali, mare e il Parco di San Rossore, chiudendo sotto la Torre Pendente. Dmitriy Nedelin ha dominato la gara maschile con 2h12’28”, frantumando il primato che resisteva da dieci anni. Tra le donne, trionfo polacco con Dominika Stelmach in 2h38’26”.

Quali sono state, secondo la redazione di The Running Club, le migliori scarpe da corsa del 2025? Anche quest’anno abbiamo deciso di stilare una classifica completa, suddividendo le scarpe da corsa su strada in sei categorie principali, oltre a premiare la migliore scarpa dell’anno, il modello con la migliore evoluzione tecnologia e il migliore acquisto. Infine, un premio speciale per la scarpa scelta dai nostri follower e lettori.

Tutte le scarpe di The Running Club

Scopri di più

Gli infortuni nella corsa con

Scopri di più

Le scarpe di the running club

Craft Nordlite Ultra 2
Craft Nordlite Ultra 2

Scarpa da trail running

Craft Nordlite Speed 2
Craft Nordlite Speed 2

Scarpa per le gare

Craft Endurance 3
Craft Endurance 3

Scarpa per corse di tutti i giorni

Adidas Adizero Adios Pro 5
Adidas Adizero Adios Pro 5

Scarpa per le gare

Mizuno Wave Rider 30
Mizuno Wave Rider 30

Scarpa per corse di tutti i giorni

Hoka Clifton Pro
Hoka Clifton Pro

Scarpa per corse di tutti i giorni

Diadora Atomo Star Dromo
Diadora Atomo Star Dromo

Scarpa per allenamenti di qualità

Per diventare più veloci in maratona non serve correre sempre forte. È quanto emerge da un importante studio internazionale pubblicato su Sports Medicine, che ha analizzato oltre 151 mila maratone completate da più di 119 mila runner. I ricercatori hanno scoperto che i maratoneti più performanti accumulano un volume di allenamento molto superiore rispetto ai runner più lenti, ma lo fanno soprattutto correndo a bassa intensità.