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La Maratona di Londra del 26 aprile 2026 ha riscritto la storia dell’atletica mondiale. Per la prima volta il muro delle due ore è caduto in una gara ufficiale, non una ma due volte. Sabastian Sawe ha vinto in 1h59’30”, nuovo record del mondo, davanti all’etiope Yomif Kejelcha, incredibilmente sotto le due ore al debutto in maratona.

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La nuova Hoka Mach X 2 può essere considerata senza dubbio la miglior evoluzione tra le scarpe da running di questo 2024: leggera, reattiva, comoda e veloce. Una intermedia piacevole da avere ai piedi, ma soprattutto da utilizzare quando si cercano anche in allenamento ritmo e tenuta. La doppia recensione di Andrea Soffientini e Dario Marchini.

Il recupero è quella “fase di allenamento” che permette ai muscoli di assorbire il lavoro svolto, di farli riposare e diventare più forti, fondamentale per reintegrare le energie spese, per riacquistare elasticità muscolare e per contrastare i “dolori post-corsa”. In questo articolo, scopriamo diverse metodologie per recuperare e come farlo al meglio, insieme a Pietro Bellavite, osteopata e coach di Compex.

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Suunto Race 2 si propone come uno degli smartwatch sportivi più completi nella fascia medio-alta, pensato per chi pratica attività outdoor e corsa in modo evoluto. Si distingue per una costruzione robusta, un display AMOLED da 1,5 pollici e un ecosistema maturo, orientato all’analisi avanzata delle prestazioni.

Per diventare più veloci in maratona non serve correre sempre forte. È quanto emerge da un importante studio internazionale pubblicato su Sports Medicine, che ha analizzato oltre 151 mila maratone completate da più di 119 mila runner. I ricercatori hanno scoperto che i maratoneti più performanti accumulano un volume di allenamento molto superiore rispetto ai runner più lenti, ma lo fanno soprattutto correndo a bassa intensità.