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La squalifica della vincitrice di una gara femminile a causa delle scarpe non conformi ha riacceso il dibattito sull’applicazione del Regolamento Tecnico Internazionale di World Athletics. Un caso che evidenzia la scarsa conoscenza delle regole tra i runner amatori e solleva interrogativi sull’equità del sistema.
Le regole di World Athletics sulle scarpe da gara illegali sono spesso sottovalutate dai runner amatori. Lo sa bene Michela Sotgia che è stata squalificata per aver utilizzato un paio di daily trainer, apparentemente regolari. Ma la scarpa non era presente nell’elenco ufficiale delle calzature approvate per l’utilizzo in gara.
Kipsummit e Kipclimb rappresentano la nuova architettura del trail running secondo Kiprun. Due linee distinte, nate partendo dal terreno e non da logiche di marketing. Kipsummit è pensata per i trail corribili e le lunghe distanze. Kipclimb entra in scena quando il sentiero diventa tecnico.
La Joma RS-9000 è il modello più estremo del brand, sviluppato per massimizzare leggerezza e prestazioni. Con 126 grammi dichiarati, si colloca tra le scarpe racing più leggere sul mercato. È pensata per runner esperti, ritmi elevati e gare brevi, dove la costruzione minimale può essere sfruttata al meglio.
Capire quando una scarpa da running è davvero da sostituire è sempre stato un compromesso tra sensazioni ed esperienza. Con Kipnext Connect, Kiprun introduce una svolta tecnologica destinata a cambiare le regole del gioco, grazie a un sensore ultraleggero integrato nell’intersuola in grado di monitorare il reale stato di usura dell’ammortizzazione.
Le Saucony Endorphin Pro 5 si collocano come anello di congiunzione tra l’estrema morbidezza delle Elite e le esigenze dei runner più tradizionali. Dotate di piastra in carbonio, doppia mescola e geometrie racing, puntano su stabilità, precisione e controllo più che su un’ammortizzazione esasperata.
Con Mach 7 Hoka aggiorna uno dei modelli più apprezzati, mantenendo continuità e sensazioni di corsa già viste con Mach 6. L’intersuola in EVA azotata, senza piastra, offre un contatto diretto con il terreno e una risposta equilibrata, supportata da un drop di 5 millimetri. La scarpa si conferma versatile, adatta sia agli allenamenti quotidiani sia a lavori di qualità.
Adizero Pro Evo 3 arriva al debutto ufficiale in gara alla maratona di Londra dopo mesi di indiscrezioni e attesa. Con soli 97 grammi di peso, è la super scarpa più leggera e veloce mai realizzata da Adidas. Charlotte Heidmann, Category Director Adizero, ci ha raccontato la filosofia progettuale alla base del modello, soffermandosi sulle principali innovazioni tecniche
Kappa rilancia la propria presenza nel mondo del running con la nuova Kontroll 2, scarpa progettata per un pubblico ampio e trasversale. Rivolta sia ai runner alle prime armi sia agli hybrid athlete, la Kontroll 2 punta su stabilità, controllo e affidabilità, valori coerenti con la tradizione del brand torinese.
La maratona è sempre stata raccontata come la disciplina più pura dell’atletica: una sfida diretta tra uomo, strada e cronometro.…
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