Tra il 2 e l’8 marzo Lidl ha scelto di dedicare un’intera settimana al mondo del running attraverso la propria linea sportiva Crivit, portando sugli scaffali dei negozi una selezione di prodotti tecnici che spaziano da magliette e calze fino ad arrivare a diversiaccessori dedicati alla corsa. A catalizzare l’attenzione degli appassionati, però, sono state soprattutto le nuove Carbonlite 1.0, scarpe da corsa dotate di piastra in carbonio e lanciate sul mercato a un prezzo decisamente sorprendente: soli 38 euro in offerta (69,99 euro di listino).
Per evitare il rischio di rimanere a mani vuote, ci siamo presentati in negozio già nella mattinata di lunedì, subito all’orario di apertura. Quando Lidl propone qualcosa di fuori dall’ordinario, l’interesse cresce rapidamente e non è raro che i prodotti vadano esauriti nel giro di poche ore, come già accaduto in passato, ad esempio, con altri modelli di scarpe del marchio. In questa occasione, però, la fortuna è stata dalla nostra parte: le scorte erano ampie e siamo riusciti senza difficoltà a portarci a casa un paio per il nostro first look.
Lidl Crivit Carbonlite 1.0: first look
Le Crivit Carbonlite 1.0 vengono proposte in versione femminile dal numero 37 al 41 e in versione maschile dal 42 al 46. La calzata risulta nel complesso fedele alla taglia dichiarata, anche se il suggerimento resta quello di provarle sempre prima dell’acquisto.
La scarpa si presenta con una tomaia in tessuto sintetico ben costruita e sufficientemente traspirante, arricchita dalla presenza di alcuni dettagli riflettenti che migliorano la visibilità in condizioni di luce ridotta. La linguetta è in stile racing, mentre la zona del tallone è destrutturata e priva di una conchiglia rigida. Questa soluzione contribuisce a trasmettere una sensazione generale di leggerezza, ma comporta anche un fit leggermente più abbondante, in particolare nella parte posteriore.

Il limite principale della tomaia riguarda il sistema di allacciatura: nonostante l’utilizzo di lacci tradizionali, risulta complicato ottenere una chiusura davvero salda e precisa nella zona del collo del piede. Il problema emerge soprattutto quando si aumenta il ritmo, perché il piede tende a non rimanere perfettamente stabile e si perde parte dell’efficienza in fase di spinta. Nel nostro caso, cercando di stringere maggiormente i lacci per aumentare la sicurezza,uno dei passanti si è addirittura strappato, evidenziando una costruzione piuttosto fragile proprio in questo punto.
Il battistrada è realizzato con una gomma dura, leggermente più spessa della media, circa 3 millimetri, un dettaglio che fa pensare a una buona durabilità nel tempo. Il grip si dimostra adeguato sull’asciutto e su superfici regolari, mentre tende a calare quando l’asfalto è bagnato.

L’intersuola è in EVA, 38 mm nel tallone e 30 mm nell’avampiede per un drop di 8 mm, con una consistenza abbastanza morbida al tatto, e integra una piastra in carbonio che sembra estendersi per circa tre quarti della lunghezza complessiva della scarpa. Rispetto ai modelli racing di fascia alta, la piastra appare più flessibile e meno aggressiva, pur riuscendo a offrire una discreta sensazione di dinamicità.
Il peso si aggira intorno ai 280 grammi, un valore non particolarmente contenuto per una scarpa con piastra, probabilmente dovuto all’utilizzo di una schiuma EVA tradizionale anziché di materiali più evoluti tipici dei modelli premium.

Lidl Crivit Carbonlite 1.0: il nostro test
Nei primi chilometri, la sensazione restituita è quella di una scarpa leggermente abbondante, soprattutto nella zona del tallone. Con il passare del tempo, tuttavia, ci si abitua e la corsa diventa progressivamente più naturale e fluida. L’impatto a terra risulta solido e la transizione favorisce un appoggio avanzato, su mesopiede/avampiede, caratteristico delle scarpe dotate di piastra. L’ammortizzazione è buona e svolge correttamente il proprio compito, anche se non raggiunge i livelli di reattività e di ritorno di energia tipici delle scarpe racing di fascia superiore. Quando si prova ad alzare il ritmo e ad avvicinarsi alle velocità gara, emergono alcuni limiti: la stabilità non impeccabile nella zona del collo del piede rende la scarpa meno precisa e un po’ goffa, limitando la possibilità di sfruttare appieno la spinta.

Le aspettative iniziali erano piuttosto contenute e l’approccio alla prova è stato guidato più dalla curiosità che da una reale convinzione. Dopo circa 13 chilometri, il giudizio complessivo è comunque positivo, soprattutto se rapportato al prezzo estremamente accessibile. Le rifiniture sono essenziali e alcuni particolari, come i passanti dei lacci o le finiture del tallone, confermano la natura economica del prodotto, ma l’intersuola garantisce una buona ammortizzazione e la presenza della piastra in carbonio contribuisce a rendere la corsa più dinamica rispetto a quella offerta da una scarpa tradizionale.
Maglia e calze da corsa Crivit, la linea sportiva di Lidl
Oltre alle scarpe, abbiamo scelto di testare anche altri capi della linea sportiva Crivit. Abbiamo acquistato due confezioni di calze, ciascuna contenente due paia per un totale di quattro calzini, al prezzo di 4,99 euro, insieme a una maglietta tecnica da corsa proposta a 3,99 euro.

Le calze ci hanno colpito positivamente per la qualità costruttiva: sono ben realizzate, con un’imbottitura presente nella zona della punta e del tallone e una struttura più compressiva nella parte centrale del piede, che contribuisce a mantenere stabilità e comfort durante la corsa. Anche la maglietta ha superato le aspettative per questa fascia di prezzo, grazie a una vestibilità corretta e alla presenza di elementi riflettenti sul retro, utili per aumentare la visibilità quando si corre al mattino presto o nelle ore serali.
Non è una scarpa pensata per runner evoluti: si colloca più tra le intermedie che nel segmento delle vere scarpe da gara. Rappresenta però un buon compromesso per chi non ha mai utilizzato una calzatura con piastra in carbonio e vuole avvicinarsi a questo tipo di soluzione. È indicata per allenamenti o gare più brillanti e su distanze contenute. Direi che il limite ideale sia intorno ai 10 chilometri, mentre sui 5 km può probabilmente esprimere al meglio le sue caratteristiche.
Nel complesso, l’esperienza con la linea running Crivit si è rivelata una piacevole sorpresa. Pur con alcuni limiti evidenti nelle finiture delle scarpe, il rapporto qualità-prezzo risulta davvero difficile da battere. Per chi è alle prime armi o per chi desidera spendere poco senza rinunciare a un prodotto tecnico, questa proposta rappresenta un’opzione concreta e interessante.

Da segnalare anche l’efficienza del servizio post-vendita Lidl: la sostituzione della scarpa danneggiata è avvenuta senza alcuna difficoltà, con l’alternativa di ricevere un buono da utilizzare per acquisti futuri. Un dettaglio tutt’altro che secondario, che contribuisce a completare un’esperienza complessivamente molto positiva.

