Negli ultimi anni il marchio Coros ha conquistato una crescente popolarità tra gli appassionati di corsa, grazie a una gamma di smartwatch che privilegia la concretezza e si rivolge in modo dichiarato allo sportivo più esigente. Dispositivi pensati per chi vive l’allenamento con passione e cerca uno strumento affidabile, senza compromessi sulla qualità dei dati raccolti.
Questi modelli offrono funzionalità essenziali per la gestione delle notifiche. È però nell’ambito sportivo che mostrano il loro vero potenziale: le metriche dedicate all’attività fisica sono numerose e curate nel dettaglio, con la corsa che occupa un ruolo centrale nell’esperienza d’uso e nella filosofia del prodotto.
All’interno del catalogo Coros, la famiglia Pace rappresenta la proposta più accessibile dal punto di vista economico, pur mantenendo una dotazione tecnica completa. L’ultimo modello della serie, Pace 4, riprende il linguaggio stilistico e le caratteristiche fondamentali dei predecessori, introducendo però un’importante novità come il display AMOLED, che conserva la diagonale da 1,2 pollici. Il prezzo di listino fissato a 269 euro lo posiziona a pieno titolo nella fascia media del mercato, quella degli smartwatch specializzati per la corsa e dedicati a chi cerca prestazioni solide e affidabili.
Una costruzione che premia la leggerezza
Dal punto di vista delle dimensioni, Pace 4 introduce cambiamenti minimi rispetto al precedente Pace 3. La diagonale dello schermo resta invariata a 1,2 pollici, ma il passaggio dal pannello MIP al più moderno AMOLED rappresenta un’evoluzione rilevante. Cresce anche la risoluzione, che sale dai 240×240 pixel della generazione precedente ai 390×390 pixel attuali, con un netto miglioramento della definizione e della leggibilità delle informazioni.
Il peso rimane uno dei punti di forza del dispositivo: si attesta sui 40 grammi con il cinturino in silicone e scende addirittura a 32 grammi scegliendo quello in nylon, confermando la vocazione sportiva dello smartwatch. Rispetto a Pace 3, il nuovo modello risulta leggermente più grande pur mantenendo la stessa diagonale del display, con un diametro complessivo che arriva a 43,4 millimetri

Sul lato sinistro restano collocati un pulsante inferiore e la corona cliccabile superiore; a destra Coros introduce su Pace 4 l’action button, un tasto che consente di attivare una funzione dedicata quando si è impegnati in un’attività sportiva e già visto dall’azienda su altri modelli della stessa linea pensato per un controllo più rapido durante l’allenamento intenso quotidiano moderno.

In Pace 4 troviamo anche un microfono che viene utilizzato per registrare brevi segmenti audio, alla stregua di appunti, durante l’esecuzione di un’attività: manca però un altoparlante pertanto non è possibile riprodurli direttamente dall’orologio. E’ ovviamente presente il supporto alla tecnologia Bluetooth, con la quale collegare sensori e accessori: si può quindi abbinare Pace 4 ad un paio di cuffie Bluetooth per ascoltare musica direttamente dall’orologio, ma questo solo se si caricano tracce audio MP3 e non servendosi di servizi in streaming come Spotify.
Coros Pace 4: menu dei widgets

Tenendo premuto il pulsante inferiore destro si ha accesso al menu di configurazione, dal quale è possibile selezionare in modo rapido alcune funzioni di utilizzo frequente quali la sveglia, la misurazione del livello di ossigenazione del sangue, la sincronizzazione con la rete WiFi.

Scorrendo dalla schermata principale con lo schermo touch o con la corona superiore si ha accesso ai differenti widgets, che riportano informazioni legate alla nostra attività e allo stato di salute oltre che alla meteo, al riposo notturno, alla misurazione dell’HRV, all’andamento cardiaco e via discorrendo. Tutti questi dati sono presenti all’interno della APP Coros e facilmente accessibili direttamente da smartphone, con una leggibilità che è decisamente più pratica e completa.



Da APP si accede non soltanto alle metriche giornaliere, ma all’intera serie storica delle rilevazioni raccolte oltre, naturalmente, all’archivio completo delle diverse attività sportive registrate dall’orologio. Sempre da APP, è possibile inoltre consultare una gamma di piani di allenamento preimpostati, oppure singole sessioni dedicate a varie discipline, tra le quali trova spazio anche la corsa specifica.



Per ogni singola sessione di corsa vengono fornite informazioni riassuntive approfondite, con i classici dati relativi a tempo, distanza, passo medio e frequenza cardiaca. Per ogni attività Coros indica inoltre l’efficienza espressa in percentuale insieme al carico di lavoro medio, valori utili per comprendere l’intensità dell’impegno sostenuto. Pace 4 mostra dati di cadenza, lunghezza passo, potenza in corsa, tempo di contatto al suolo, rapporto di falcata e oscillazione verticale durante l’analisi completa dell’attività registrata.
Coros Pace 4: menu attività

Se ruotando la corona si accede ai widgets, premendo la corona si ha accesso ai menu delle differenti discipline sportive. Oltre a quelle classiche legate a corsa, ciclismo e nuoto troviamo molte altre tipologie inerenti il mondo della palestra, gli sport all’aperto individuali come quelli di squadra. Le opzioni sono numerose, non tanto quanto quelle di prodotti di fascia più alta Coros o di concorrenti ma quanto accessibile è in grado di coprire le necessità di monitoraggio della stragrande maggioranza degli atleti.
Entrando all’interno di una singola attività di corsa si presenta l’ultimo menu, dal quale poter iniziare la sessione oppure configurare opzioni avanzate: caricare un allenamento di ripetute selezionando riscaldamento e defaticamento, numero di ripetizioni e tipologia di segmento tra tempo e distanza. E’ anche presente un sistema di navigazione di un percorso precaricato, ma le indicazioni sono quelle di tipo breadcrumb o a briciola di pane e senza il supporto di una cartografia a schermo.
E’ infine possibile configurare una modalità di Pace Strategy, funzionalità recentemente introdotta con un aggiornamento del firmware, grazie alla quale avere a disposizione indicazioni sul ritmo da tenere in base ad un percorso precaricato o a una specifica distanza (ad esempio, mezza maratona). Tiene conto anche dell’altimetria del percorso, adattando il passo da tenere così da raggiungere l’obiettivo che si è individuato.
Coros Pace 4: autonomia con batteria
Coros dichiara per Pace 4 valori di autonomia decisamente interessanti tenendo conto delle dimensioni contenute. Si parte dalle 41 ore consecutive in modalità high con tutti i satelliti GPS attivi che scendono a 30 ore impostando lo schermo per il funzionamento sempre acceso. La configurazione Max con impostazione dual frequency per il sensore GPS porta l’autonomia a 30 ore, che scendono a 24 ore con lo schermo sempre acceso. Sfruttando anche la riproduzione offline di musica l’autonomia scende a 14 ore nella modalità high e a 12 ore in quella Max.

Passando ad un utilizzo standard senza attività sportiva, quella classica di uno smartwatch, Coros dichiara per Pace 4 un’autonomia sino a 19 giorni, oppure 6 giorni selezionando la modalità con schermo sempre acceso. Il tempo di ricarica complessivo è di meno di 2 ore ed avviene utilizzando il connettore proprietario posizionato nella parte posteriore. Coros ha scelto di non fornire un cavo ma un piccolo adattatore che termina con un connettore USB Type-C: l’adattatore è inserito all’interno di un piccolo guscio di gomma con un anello che ne facilita il trasporto.
Nell’utilizzo pratico ho registrato un’autonomia di funzionamento di circa 8 giorni alternando monitoraggio 24 ore su 24 a indicativamente 1 ora di attività all’aperto con GPS attivo. Impostando la modalità always on per lo schermo l’autonomia scende a circa 6 giorni, dato allineato a quanto indicato dall’azienda.
Da questo menu si accede anche al sottomenu delle impostazioni, al riepilogo degli allenamento impostati e ai test di fitness specifici: il running fitness, il cycling FTP e il running form.



Per ogni singola attività sportiva vengono presentati dati in vari menu, che non possono però essere personalizzati nelle informazioni individuali che forniscono. Per quelli legati alla corsa all’aperto troviamo frequenza cardiaca, tempo, distanza, distanza del giro, passo del giro, ora del giorno e pendenza. Premendo il pulsante posizionato in basso a sinistra si può cambiare schermata andando a visualizzare una mappa oppure il menu del riproduttore di musica qualora si siano caricati dei brani nello smartwatch.

Non è possibile personalizzare i dati riportati dalle varie schermate direttamente da orologio ma tale opzione è accessibile dall’APP Coros.
Coros Pace 4: sensore cardio ottico

Il sensore ottico integrato nella parte posteriore di Coros Pace 4 integra un singolo LED verde centrale affiancato dagli altri LED che concorrono alla misurazione del livello di ossigenazione del sangue. Lo spessore contenuto e il peso ridotto facilitano sulla carta le rilevazioni del sensore ottico, che però richiede di essere posizionato correttamente sul braccio stringendo in modo solido il cinturino così da garantire massima aderenza con la pelle.






L’andamento cardio registrato dal sensore ottico integrato in Coros Pace 4 non ha evidenziato un comportamento particolarmente preciso. Il comportamento migliore è quello del primo grafico, la Maratona di Roma 2026, con un andamento che non è troppo distante da quello della fascia cardio da petto di riferimento. In altre sessioni di allenamento il comportamento è stato più errato, alternando dei momenti in cui le due misurazioni sono state coincidenti con altri nei quali la variabilità è stata molto ampia.

Nel complesso l’andamento del sensore ottico nelle sessioni di corsa non è dei più precisi, lontano da quanto abbiamo visto in altri prodotti concorrenti: forse è per questo che Coros offre come accessorio una fascia cardio da braccio, molto pratica e comoda nell’utilizzo e che è compatibile via segnale Bluetooth anche con altri smartwatch concorrenti presenti sul mercato. Il consiglio di fondo, che vale per un po’ tutti gli sportwatch in commercio, è di utilizzare una fascia cardio da petto o da braccio durante le attività sportive per potersi assicurare le misurazioni cardiache più precise e attendibili in assoluto.
Coros Pace 4: potenza al polso
Coros Pace 4 permette di rilevare anche la potenza senza dover abbinare un qualche tipo di sensore esterno o una fascia cardio da petto. Nel caso di queste misurazioni i dati forniti dai vari smartwatch non devono mai essere presi come assoluti, ma sempre relativi: il dato di potenza in Watt varia infatti da azienda ad azienda in base all’algoritmo di analisi utilizzato ed in questo caso è necesario confrontare le curve di potenza verificando che abbiano lo stesso tipo di andamento.






Le misurazioni della potenza nella corsa generate da Coros Pace 4 sono speculari a quelle del riferimento Garmin Forerunner 970. I valori assoluti del primo sono inferiori a quelli del secondo ma come detto non è il valore assoluto ma l’andamento relativo quello da monitorare per eventuali problemi.
Coros Pace 4, uno smartwatch per la corsa che punta sul rapporto qualità prezzo
Coros Pace 4 si presenta sulla carta come uno smartwatch specificamente votato agli appassionati della corsa, è così è. Si tratta di un prodotto completo per le esigenze dei podisti, preciso nella rilevazione GPS e subito pronto all’uso se si è avuta l’accortezza di far scaricare automaticamente la mappatura dei satelliti semplicemente collegandolo alla APP.

Viene proposto ad un prezzo di 269€, cifra non elevata in assoluto nel panorama degli smartwatch dedicati alla corsa viste le sue caratteristiche tecniche. Lo schermo ha una qualità molto elevata, con l’unico limite rappresentato dal diametro di 1,2 pollici che può risultare essere un po’ troppo ridotto per chi predilige schermi ampi e caratteri grandi. Molto valida anche l’autonomia di funzionamento con batteria, soprattutto tenendo conto delle dimensioni.
| Modello | Coros Pace 4 |
| diametro cassa | 1,2 pollici |
| risoluzione | 390×390 pixel |
| tipologia schermo | AMOLED |
| schermo touch | si |
| finitura schermo | mineral glass |
| materiale cassa | polimero in fibra rinforzata |
| cinturino | silicone oppure nylon |
| connettività | Bluetooth – WiFI |
| memoria interna | 4GB |
| satelliti | GPS, GLONASS, Galileo, Beidou, QZSS |
| GNSS chipset | dual frequency, tutti i satelliti |
| navigazione | breadcrumb |
| cartografia | no |
| microfono | si |
| altoparlante | no |
| altimetro barometrico | si |
| termometro | si |
| sensore cardio ottico | si |
| supporto riproduzione musica | riproduzione musica solo offline |
| HRV | si |
| rilevazione stress | si |
| analisi del sonno | si |
| luce supplementare | si, con display no LED dedicato |
| pagamento cashless | no |
I principali concorrenti in questa fascia di prezzo sono i modelli Garmin Forerunner 165, Suunto Run e Polar Pacer: al pari di Coros Pace 4 queste sono proposte dedicate al mondo della corsa in modo specifico, con dimensioni e funzionalità comparabili e tutti schermi AMOLED tranne Polar Pacer che adotta un tradizionale pannello MIP.
Per chi cerca un’alternativa ai tradizionali modelli Garmin, Coros Pace 4 è una scelta indubbiamente ben più che convincente: ad un listino ufficiale di 269 euro viene proposto a 20 euro di più del modello Pace 3 ma con una dotazione più completa, a partire dallo schermo AMOLED e dall’autonomia complessivamente superiore.

