Browsing: estate

Dopo una corsa estiva la tentazione di fare subito una doccia fredda è forte, ma potrebbe essere un errore. Il corpo, infatti, continua a smaltire il calore accumulato durante l’allenamento e una doccia immediata, soprattutto con acqua molto fredda, può alterare il naturale processo di termoregolazione. Il risultato è la cosiddetta iperidrosi riflessa, che porta a sudare ancora una volta usciti dalla doccia.

L’autunno è la stagione delle grandi corse su strada, ma i risultati si costruiscono molto prima. Dalla 10 km alla maratona, ogni distanza richiede tempi di preparazione diversi e una pianificazione precisa. Il vero nodo, però, è uno: l’estate. È nei mesi più caldi che si costruisce la base aerobica, si accumulano chilometri e si gettano le fondamenta della stagione autunnale.

Con il caldo anche la corsa può trasformarsi in un rischio. Il colpo di calore è una delle emergenze più sottovalutate tra i runner, soprattutto quando temperature elevate e umidità mettono in crisi la capacità del corpo di raffreddarsi. Riconoscere i sintomi, intervenire in fretta e soprattutto prevenire è fondamentale per evitare conseguenze serie.

Correre con il caldo comporta un inevitabile calo delle prestazioni. Temperature superiori ai 20°C rallentano il ritmo di corsa di 10–20 secondi al chilometro ogni 5°C in più, a causa dello stress termico e della ridotta efficienza muscolare. L’umidità e il sole diretto aggravano la situazione, ostacolando la dispersione del calore corporeo. Il corpo si adatta gradualmente attraverso l’acclimatazione, ma è fondamentale allenarsi con cautela, idratarsi e scegliere orari freschi. Comprendere questi effetti consente di gestire meglio l’allenamento estivo, evitando rischi e ottimizzando la preparazione in vista di condizioni climatiche più favorevoli.