Rimini si prepara a vivere uno dei weekend sportivi più importanti della sua storia. Dal 17 al 19 aprile 2026, infatti, ospita l’undicesima edizione della Rimini Marathon, evento che quest’anno assume un valore ancora più prestigioso grazie all’assegnazione dei Campionati Italiani Assoluti di Maratona, in programma domenica 19 aprile. È la prima volta che il titolo tricolore della 42K viene assegnato alla città romagnola.
Il clima primaverile, la collocazione sul mare e il coinvolgimento dell’intera Riviera fanno da cornice a una competizione che unisce un alto livello agonistico e, da sempre, anche una grande partecipazione. Saranno oltre 10.000 i partecipanti complessivi distribuiti su cinque distanze, tra gare competitive e non competitive, con 2.150 atleti iscritti alla maratona.
Accanto alla prova regina trovano poi spazio la mezza maratona, la Ten Miles, la Family Run e la Kids Run. E non manca il tradizionale raduno degli spingitori di carrozzine, simbolo di uno spirito di solidarietà e partecipazione che accompagna l’evento fin dalle prime edizioni.
Il percorso della Rimini Marathon
Il cuore della manifestazione sarà incentrato nel Parco Fellini, con partenza e arrivo fissati alla Rotonda Lucio Battisti, davanti allo storico Grand Hotel. Il percorso della maratona è pianeggiante e scorrevole, ideale sia per gli esordi sulla distanza sia per chi punta a migliorare il proprio tempo.
Dopo un primo passaggio nel centro storico di Rimini, la gara si sviluppa lungo il lungomare e prosegue verso sud toccando Riccione e Misano Adriatico, fino a Portoverde, prima di rientrare verso il traguardo costeggiando nuovamente il mare. Un tracciato suggestivo che unisce paesaggio, storia e urbanistica, con grande partecipazione del pubblico.
Il Campionato Italiano di Maratona 2026
Dopo due edizioni consecutive disputate a febbraio nell’ambito della Maratona Maga Circe, sul tracciato tra San Felice Circeo e Sabaudia, nel 2026 il titolo di Campione Italiano Assoluto di Maratona torna a essere assegnato in primavera e in una suggestiva località di mare.
Il campionato 2025 aveva incoronato Lhoussaine Oukhrid, atleta italo-marocchino, che aveva preceduto Nadir Cavagna e Nicola Bonzi al termine della gara della Maga Circe. Un successo che, tuttavia, è stato successivamente offuscato da una grave vicenda disciplinare: nel giugno 2025 Oukhrid è stato infatti sospeso e poi squalificato per una seconda positività all’eritropoietina, dopo una prima risalente al 2017, quando era risultato positivo alla stessa sostanza in occasione dei Campionati Italiani di mezza maratona. La sanzione inflitta, pari a otto anni di squalifica, ha di fatto posto fine alla sua carriera agonistica.
In assenza del campione uscente, la gara maschile del Campionato Italiano Assoluto di Maratona 2026 si preannuncia particolarmente incerta e combattuta. Tra i principali candidati al titolo spicca Alessandro Giacobazzi, atleta dell’Aeronautica Militare, accreditato con un personale in maratona di 2h15’25″, ma risalente al 2017. Alle sue spalle, ma con ambizioni altrettanto concrete, si presenta Ademe Cuneo, con 2h14’42” fatto registrare a Valencia nel 2024. Poi, il podio dei Campionati Italiani 2025: Nadir Cavagna, Fiamme Azzurre, secondo alla maratona della Maga Circe e forte di un tempo di 2h18’30”, davanti a Nicola Bonzi, terzo lo scorso anno e autore di un valido 2h15’28”, dimostrazione di una continuità di rendimento ormai consolidata.
Tra i possibili outsider di lusso figura Samuele Oskar Cassi, atleta in crescita costante, capace di inserirsi nella lotta al vertice in caso di gara tattica. Ma attenzione anche a Umberto Persi e aMarco Zanni, quest’ultimo atleta esperto e particolarmente a suo agio su percorsi pianeggianti.
Anche la gara femminile si annuncia all’insegna dell’equilibrio e dell’incertezza, con un gruppo di atlete pronte a giocarsi il titolo fino agli ultimi chilometri. In prima linea si presentano Alessia Tuccitto, campionessa italiana 2024 (2h37’41”), Isabella Caposieno (2h44’24”), Laura Gotti (2h33’22”), Federica Moroni (2h48’08”), Sara Ceccolini, Daniela Valgimigli e Laura Biagetti.
Profili diversi, per età, caratteristiche e percorso sportivo, ma accomunati da una solida continuità di rendimento sulle lunghe distanze e dalla capacità di interpretare gare impegnative dal punto di vista fisico e tattico. Su un tracciato veloce come quello di Rimini, la gestione del ritmo e la tenuta nella seconda parte di gara potrebbero fare la differenza più del semplice riferimento cronometrico. Per molte di loro, l’appuntamento romagnolo rappresenta una grande occasione: non soltanto per salire sul podio, ma per inseguire il primo titolo tricolore assoluto in maratona.

