Dopo l’apertura stagionale a Tokyo, la Boston Marathon rappresenta la seconda tappa dell’Abbott World Marathon Majors e torna a catalizzare l’attenzione del mondo domani, lunedì 20 aprile 2026, nel giorno simbolico del Patriots’ Day. La maratona più antica del pianeta, disputata ininterrottamente dal 1897, celebra quest’anno la sua 130ª edizione. Con Tokyo a marzo, dove l’azzurro Yeman Crippa Aouani ha firmato il nuovo record italiano di maratona, Boston inaugura il trittico primaverile delle Marathon Majors 2026. La gara del Massachusetts è storicamente uno snodo cruciale per la classifica generale del circuito, grazie al suo percorso selettivo che spesso rimescola i valori emersi sulle maratone più veloci come Tokyo e Berlino.
Boston Marathon, una storia lunga 130 anni e l’anniversario di Bobbi Gibb
La Boston Marathon nasce sull’onda lunga delle Olimpiadi di Atene del 1896 e, da allora, è diventata il simbolo dell’endurance moderna. Nel suo albo d’oro e nella sua storia si intrecciano battaglie sportive e civili: l’edizione 2026 segna anche il 60° anniversario della storica impresa di Bobbi Gibb, prima donna a completare la gara nel 1966 correndo senza pettorale, aprendo la strada alla partecipazione femminile.
Nel tempo Boston è diventata anche sinonimo di selezione, tradizione e difficoltà tecnica, tanto da essere considerata la maratona più prestigiosa da vincere per gli atleti élite e una vera medaglia al valore per gli amatori che riescono a partecipare.
Perché si corre di lunedì: il legame con il Patriots’ Day
A differenza di quasi tutte le altre grandi maratone mondiali, Boston si corre di lunedì. Il motivo affonda le radici nella storia americana: il Patriots’ Day, celebrato ogni terzo lunedì di aprile, ricorda l’inizio della Rivoluzione Americana nel 1775. Fin dalla sua prima edizione, la maratona è stata programmata in questa giornata, trasformando il cosiddetto “Marathon Monday” in un rito collettivo per tutto il New England. La corsa diventa così parte integrante delle celebrazioni civili, insieme alla tradizionale partita mattutina dei Boston Red Sox, in un connubio unico tra sport, memoria e identità.
Il percorso: da Hopkinton a Boylston Street, la sfida delle colline
Il tracciato della Boston Marathon è tra i più famosi e temuti al mondo. I 42,195 km partono da Hopkinton, lungo East Main Street, nei pressi di Ash Street. Dopo i primi chilometri, il serpentone dei corridori attraversa le cittadine di Ashland, Framingham e Natick, per poi raggiungere Wellesley, dove è collocato il passaggio della mezza maratona.
Da qui il percorso entra nel territorio di Newton, il tratto più impegnativo della corsa, segnato dalle celebri Newton Hills, una sequenza di quattro salite che trova il suo punto culminante nella leggendaria Heartbreak Hill. Superato il Boston College, attorno al 37° chilometro, si fa finalmente ingresso in città percorrendo Beacon Street e attraversando Kenmore Square. Gli ultimi chilometri scorrono tra Commonwealth Avenue, Hereford Street e la mitica Boylston Street, che conduce al traguardo finale in Copley Square, all’ombra della John Hancock Tower.
I protagonisti: grandi nomi al via tra uomini e donne
A difendere i titoli conquistati nel 2025 ci saranno John Korir e Sharon Lokedi, entrambi keniani, simboli del dominio africano recente sulla gara. John Korir arriva a Boston forte di un personale da 2h02’24” e la vittoria di Valencia, mentre Sharon Lokedi detiene il record del percorso femminile con 2h17’22”.
Tra gli uomini riflettori puntati anche su Benson Kipruto, il più veloce sulla carta con 2h02’16”, campione olimpico a Parigi 2024 e già vincitore a Boston nel 2021. Sul fronte femminile occhi su Irine Cheptai e Workenesh Edesa, entrambe sotto le 2h18’, pronte ad attaccare il podio.
Non sarà invece al via, a causa di un infortunio che lo ha costretto a rivedere completamente la programmazione stagionale, Yohanes Chiappinelli, che aveva individuato proprio Boston come obiettivo principale per andare a caccia di un risultato di prestigio.
Dove vedere la Maratona di Boston 2026 in tv e streaming
La Boston Marathon 2026 sarà trasmessa in diretta streaming sull’Olympic Channel in diversi Paesi del mondo.
In Italia, la copertura è affidata a Eurosport, visibile su piattaforme come Discovery+, DAZN, TimVision e Prime Video Channels, garantendo una visione completa della gara élite e delle fasi decisive della corsa.

