Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

12 Settembre 2026

Recensione Kiprun Kipride: anima classica, prezzo imbattibile

11 Settembre 2026

Perché correre una gara di 5K: il modo migliore per ripartire dopo l’estate

10 Settembre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier
  • Recensione Kiprun Kipride: anima classica, prezzo imbattibile
  • Perché correre una gara di 5K: il modo migliore per ripartire dopo l’estate
  • Recensione Skechers Aero Spark Slip-ins, una daily trainer equilibrata e convincente
  • Maratoneti si nasce o si diventa? Quanto conta il DNA e quanto invece l’allenamento
  • Recensione Asics Gel-Kayano 33, con nuovo FluidSupport per gestire la stabilità
  • Tiramisù Run: a Treviso la corsa più dolce d’Italia
  • Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Perché correre una gara di 5K: il modo migliore per ripartire dopo l’estate

    10 Settembre 2026

    Maratoneti si nasce o si diventa? Quanto conta il DNA e quanto invece l’allenamento

    8 Settembre 2026

    Allenamenti piramidali per 10 km, mezza e maratona: sei lavori per correre più forte e più a lungo

    1 Settembre 2026

    Core e corsa: perché allenarlo e come trasferirlo nel gesto tecnico

    26 Agosto 2026

    Come calcolare il ritmo maratona partendo da una mezza o da una 10K

    25 Agosto 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Di corsa nella notte: il mio viaggio alla Milano Linate Runway Run

    21 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

    17 Giugno 2026

    Tiramisù Run: a Treviso la corsa più dolce d’Italia

    6 Settembre 2026

    Record del mondo di mezza maratona: Yomif Kejelcha è il primo uomo a correre sotto i 57 minuti

    23 Agosto 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027: a settembre aprono le iscrizioni per la terza edizione, disponibili solo 10.000 pettorali

    6 Agosto 2026

    “Via le gare dalle città”: la sfida del ministro Mazzi a mezze e maratone

    8 Luglio 2026

    866 chilometri in sette giorni: il nuovo record mondiale femminile sul tapis roulant

    30 Agosto 2026

    Domani si corre la Sydney Marathon 2026: scopri come seguirla in TV e streaming

    29 Agosto 2026

    Come calcolare il ritmo maratona partendo da una mezza o da una 10K

    25 Agosto 2026

    IKEA Marathon: 42 chilometri tra camere, salotti, cucine e… polpette svedesi

    15 Agosto 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    Anteprima Hoka Tecton X 4: più versatile e stabile per dominare le lunghe distanze

    10 Agosto 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Tiramisù Run: a Treviso la corsa più dolce d’Italia

    6 Settembre 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    866 chilometri in sette giorni: il nuovo record mondiale femminile sul tapis roulant

    30 Agosto 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Hoka Mach 6, da sempre regina nella versatilità
Scarpe

Hoka Mach 6, da sempre regina nella versatilità

Paolo CorsiniBy Paolo Corsini22 Marzo 2024
hoka mach 6
Le nuove Hoka Mach 6

La gamma Mach di Hoka è ben nota agli appassionati di corsa. Nel corso degli anni, soprattutto a partire dal modello Mach 4, Hoka è stata capace di conquistare molto consenso con queste scarpe per via della loro capacità di adattarsi velocemente a differenti scenari di utilizzo. Una scarpa intermedia, destinata quindi agli allenamenti, che però poteva essere utilizzata con soddisfazione anche nelle corse di tutti i giorni a ritmi non spinti.

Se Mach 4 e Mach 5 hanno mantenuto una struttura molto simile, con la nuova versione Mach 6 Hoka è intervenuta a modificare numerosi elementi senza però trasformare la sostanza. Anche in questa declinazione Mach 6 rimane una scarpa intermedia, per atleti neutri, che ha della versatilità il suo punto di forza.

Battistrada: 8

Il battistrada è una delle più significative novità che Hoka ha introdotto in Mach 6: è ora dotato di una copertura in gomma dura lungo quasi tuta la superficie, lasciando l’intersuola esposta solo in pochissime aree. Ne beneficia la durata nel tempo, che sarà sicuramente superiore a quella delle precedenti versioni di Mach che vedevano l’intersuola a diretto contatto con il terreno con un trattamento superficiale che ne conferiva una superiore resistenza per quanto non paragonabile ad una gomma dedicata.

Il grip sul terreno del nuovo battistrada è stato sempre molto valido durante i 150km di questo test: nessun problema anche su asfalto bagnato oltre che su pista bianca e sul brecciolino, mentre l’usura nei miei tipici punti di contatto è stata allineata a quella di altre scarpe appartenenti alla stessa categoria di prodotto.

Intersuola: 7,5

Anche per quanto riguarda l’intersuola Hoka Mach 6 cambia rispetto ai modelli che l’anno preceduta: è ora in EVA Supercritical, mescola che prende il posto di quella ProFly+ del modello Mach 5. Le quote prevedono uno spessore nel tallone di 37mm e di 32mm nell’avampiede, per un drop pari a 5mm (lo spessore nella versione da donna è pari rispettivamente a 35mm e 30mm): si tratta degli stessi valori di Mach 5.

L’EVA Supercritical offre una sensazione di buona morbidezza complessiva durante la corsa, con una propensione a far aumentare il ritmo con una certa facilità. Il ritorno di energia offerto non è dei più netti, ma c’è da evidenziare come il comportamento della scarpa sia molto stabile anche cambiando in modo netto il ritmo: è questa la caratteristica che rende Hoka Mach 6 una scarpa decisamente polivalente, così come del resto poteva essere detto delle precedenti versioni della gamma Mach.

Le nuove Hoka Mach 6

Tomaia: 8

La tomaia vede l’impiego di un doppio mesh, con la parte esterna che utilizza un tessuto plastificato che sembra vantare una elevata resistenza all’usura. Non è in alcun modo impermeabile: ho corso a lungo con queste scarpe sotto la pioggia e la tenuta agli schizzi è veramente molto limitata. La cosa non rappresenta un problema, ci si bagna comunque a prescindere, ma pensando alla stagione più calda dovrebbe aiutare a garantire una più che adeguata areazione della scarpa.

Sono presenti alcuni punti di rinforzo nella parte anteriore all’altezza della punta, mentre lateralmente non c’è una struttura di sostegno. La calzata non è ampia, senza però poter essere definita stretta: mi ha ricordato quella di un po’ tutte le scarpe Hoka daily trainer che ho provato in precedenza, con uno spazio per le dita che è medio in questa versione. Hoka ha in ogni caso reso disponibile una versione di Mach 6 con pianta più larga, venduta allo stesso prezzo di quella standard.

Upper: 8

Tutto bene anche in questo reparto: le stringhe hanno forma rettangolare, si regolano molto facilmente grazie al fatto che sono leggermente elastiche e tendono a non creare punti di pressione sulla parte superiore del piede. La linguetta ha una conformazione racing: è molto sottile ma resta confortevole, fissata a entrambi i lati dell’intersuola così da non muoversi. Il tallone, infine, è piuttosto rigido ma dotato di una buona imbottitura che ne garantisce il confort; la parte superiore si estende leggermente sul retro ma in misura minore di quanto visto in altre scarpe Hoka come ad esempio le Clifton 9.

Le nuove Hoka Mach 6

Peso: 8

Hoka Mach 6 ha un peso di 211 grammi nella mia taglia US8 (41EU), un valore molto interessante per una scarpa intermedia come questa. Se la mettiamo a confronto con due delle concorrenti dirette presentate nel corso dei primi mesi del 2024 scopriamo che Mach 6 è proprio a metà strada: sono infatti 193 i grammi di New Balance Fuel Cell Rebel V4, mentre è di 223 grammi il peso di Saucony Endorphin Speed 4.

Al piede la leggerezza di avverte distintamente, replicando in questo quanto in passato Hoka ha proposto nella gamma Mach.

Comfort: 7,5

Mach 6 conferma, per la mia esperienza, quelle che erano le caratteristiche di spicco delle precedenti versioni: una scarpa comoda che si adatta facilmente a differenti tipologie di allenamenti. Il comfort è alto in tutti i tipici scenari d’uso, dalla corsa lenta sino ai lavori di qualità come fartlek, medi e ripetute lunghe.

L’assenza di un qualche tipo di piastra abbinata a una intersuola con spessore elevato, che è morbida ma non troppo, è un ulteriore elemento che assicura una corsa comoda e confortevole con queste scarpe.

Ritorno di energia: 6

Mach 6 è tecnicamente una scarpa intermedia, che quindi può essere utilizzata in modo proficuo per gli allenamenti di qualità. Non ha una piastra, e questo la farà apprezzare da coloro che preferiscono non utilizzare tale caratteristica tecnica in scarpe per gli allenamenti, mentre l’intersuola in EVA Supercritical abbina la morbidezza che assicura confort ad un ritorno di energia che non è tra i più spinti per le scarpe da allenamento.

Da questo il voto solo sufficiente, ma che deve essere letto pensando al tipo di scarpa che è Mach 6: una calzatura adatta a ricoprire più usi, che si adatta alle corse lente come a quelle dove si vuole spingere.

Le nuove Hoka Mach 6

E’ a tutti gli effetti una scarpa ideale per chi ricerca solo una scarpa, o per chi ha la necessità di averne solo una per un viaggio, perché riesce ad incarnare anime diverse e ad adattarsi in poco tempo ad uscite anche molto diverse tra di loro.

Durata massima stimata: 7,5

Nel confronto con le precedenti versioni di Mach questa nuova versione 6 spicca anche per la durata massima stimata. Il battistrada rivisto, finalmente con una copertura in gomma, non avrà quel fenomeno di usura precoce che purtroppo caratterizzava le serie Mach precedenti (e altre scarpe Hoka con simile design del battistrada come le Rincon).

La tomaia è ben costruita, con un mesh traspirante ma improntato alla robustezza e alla durata; l’intersuola in EVA Supercritical dovrebbe infine mantenere le proprie caratteristiche di risposta anche arrivando ad una percorrenza elevata.

Facile quindi stimare una durata di almeno 600km per questa scarpa, ferma restando la possibilità di spingerla oltre magari relegandola più alle corse lente di tutti i giorni che ai lavori di qualità una volta raggiunto tale limite.

Rapporto qualità/prezzo: 7

Hoka vende Mach 6 ad un costo di 160 euro, cifra che è allineata a quella delle scarpe intermedie senza piastra disponibili al momento sul mercato. In considerazione delle caratteristiche tecniche, della flessibilità d’uso per uscite e ritmi diversi e alla durata prevista ritengo che questo sia un buon prezzo.

Storicamente non è difficile riuscire ad ottenere listini in sconto per le scarpe Hoka e non credo che Mach 6 sarà un eccezione in questo: il listino quindi potrebbe essere ben più basso, rendendo ancora più interessante l’acquisto di questa scarpa per la propria rotazione.

Le nuove Hoka Mach 6

Voto finale: 7,5

Hoka Mach 6 è una di quelle scarpe che si vorrebbe avere sempre all’interno di una rotazione di scarpe: non eccelle in nulla ma fa molto bene tantissime cose. Indossandola ho apprezzato le uscite di corsa lenta, con la scarpa che mi ha assicurato protezione e confort, come la facilità con la quale accompagna nel cambio di ritmo quando si vuole spingere più forte. Bene quindi anche sui lavori di qualità, nei quali non arriva ai risultati che si avrebbero con scarpe più spinte per intersuola e presenza di una piastra, ma che per le loro caratteristiche non hanno la versatilità che ha Mach 6.

Una scarpa consigliata quindi un po’ a tutti, con le condizioni che si tratti di podisti neutri e che abbiano un peso entro gli 80kg. Per quali ritmi? Ci si può correre agevolmente dai 5’30” al chilometro sino a poco sotto i 4′ al chilometro: in funzione delle vostre capacità Mach 6 sarà una scarpa che potrà adattarsi alle corse lente e agli allenamenti di qualità.

Per i podisti più veloci l’utilizzo principale sarà quello nelle uscite di tutti i giorni, anche con progressioni e variazioni all’interno della sessione, mentre quale scarpa per gli allenamenti più spinti costoro opteranno per una scarpa utilizzata per le gare relegata dopo una certa percorrenza a scarpa per i lavori di qualità.

Hoka Mach Mach 6 recensione
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticlePrime impressioni New Balance Fresh Foam X Hierro v8
Next Article Ripetute 25×400, l’allenamento consigliato da Jacob Ingebrigtsen per 5 e 10 chilometri
Paolo Corsini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Ho scoperto la corsa relativamente tardi ma da subito è diventata perno della mia vita. Corro perché mi piace, perché allenarsi per una gara dando il meglio di se stessi è avvincente ma soprattutto perché è uno spazio di libertà che ogni giorno coltivo. Papà di Gabriele e Giorgia, appassionato di tecnologia, amante dei viaggi, frequent flyer per necessità, EV enthusiast. Direttore di Hardware Upgrade e di The Running Club. Gara preferita: la distanza regina, la Maratona. Rigorosamente da scrivere in maiuscolo: è una signora molto irascibile con chi non le porta il dovuto rispetto | Misure: altezza 170 cm, peso 62 kg, scarpe US 8 / 41 EU / 26 cm | Velocità riferimento su 10K: 4'00" al km.

Post Correlati

Recensione Kiprun Kipride: anima classica, prezzo imbattibile

11 Settembre 2026

Recensione Skechers Aero Spark Slip-ins, una daily trainer equilibrata e convincente

9 Settembre 2026

Recensione Asics Gel-Kayano 33, con nuovo FluidSupport per gestire la stabilità

7 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

Dario Marchini12 Settembre 2026 News

Dopo l’UTMB, il grande appuntamento dell’ultratrail internazionale si sposta in Valle d’Aosta per il Tor des Géants 2026. Domani, domenica 13 settembre, da Courmayeur, partirà il TOR330, la prova regina del TORX: 330 chilometri e 24.000 metri di dislivello positivo sulle Alte Vie valdostane, con un tempo massimo di 150 ore.

Recensione Kiprun Kipride: anima classica, prezzo imbattibile

11 Settembre 2026

Perché correre una gara di 5K: il modo migliore per ripartire dopo l’estate

10 Settembre 2026

Recensione Skechers Aero Spark Slip-ins, una daily trainer equilibrata e convincente

9 Settembre 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.