- Corsa, il primo grande gesto atletico che costruisce il bambino
- Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: 50 km al Trail del Centenario
- Sesso e corsa: prima di una gara o di un allenamento aiuta o peggiora la performance?
- Strategie mentali per mantenere il gesto atletico: come allenare la tecnica anche senza correre
- Di corsa sotto il sole: i 5 migliori allenamenti per correre anche d’estate
- Alex Schwazer si ferma: “Sono innocente, ma non ho più l’energia per difendermi”
- Doping: Alex Schwazer sospeso per una nuova positività all’Epo
- Recensione On Cloudrunner 3, più comoda e più stabile
La Maratona di Londra del 26 aprile 2026 ha riscritto la storia dell’atletica mondiale. Per la prima volta il muro delle due ore è caduto in una gara ufficiale, non una ma due volte. Sabastian Sawe ha vinto in 1h59’30”, nuovo record del mondo, davanti all’etiope Yomif Kejelcha, incredibilmente sotto le due ore al debutto in maratona.
GLi ultimi post
Federico Riva ha stabilito il nuovo record italiano dei 1500 metri indoor con il tempo di 3’33″94. Una gara condotta con lucidità e coraggio, culminata in un finale brillante che lo ha portato a competere ad armi pari con alcuni dei migliori specialisti europei.
La Under Armour Velociti Elite 3 rappresenta uno dei modelli più interessanti del panorama delle super shoes del 2026. Dopo averla vista in anteprima come prototipo al The Running Event, l’abbiamo testata a fondo su pista, strada, allenamenti veloci e lunghi.
La nuova Salomon S/LAB Phantasm 3 segna un cambio di passo nel mondo delle super shoes da strada. Sviluppata in galleria del vento e perfezionata in collaborazione con gli esperti di Swiss Side, introduce per la prima volta un approccio aerodinamico avanzato applicato al running.
La nuova Saucony Endorphin Azura nasce con l’obiettivo di rendere ogni corsa più veloce, trasformando la quotidianità in un’occasione per spingere il ritmo. Posizionata tra le daily trainer e i modelli più performanti del brand, unisce la reattività della schiuma PWRRUN PB alla fluidità della tecnologia SPEEDROLL, offrendo una transizione naturale e continua.
L’ennesimo episodio di doping tra gli atleti keniani ormai non sorprende quasi più. Questa volta al centro dell’attenzione c’è Benard Kibet Koech, talentuoso mezzofondista, finalista olimpico nei 10.000 metri e primatista mondiale sulle 10 miglia.
Mount to Coast R1 è una scarpa progettata per ultramaratone e lunghe distanze, pensata per runner che cercano stabilità, protezione e durata anche oltre gli 80 kg di peso. L’intersuola LightCELL, leggera e reattiva, offre un’ottima risposta a ritmi tra 4’30” e 6’00” al km, mentre il battistrada resistente assicura ottima trazione e un’usura ridotta nel tempo.
Le foto postate sui social del campione kenyano lo ritraggono in allenamento tra i viali di Parco Sempione a Milano, dove sarà portatore ufficiale della bandiera olimpica in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali.
Tutte le scarpe di The Running Club
Scopri di piùGli infortuni nella corsa con
Scopri di più
Rimani aggiornato
Iscriviti alla newsletter. Diventa membro di The Running Club.
Le scarpe di the running club
Scarpa per le gare
Scarpa per le gare
Scarpa da trail running
Scarpa da trail running
Scarpa da trail running
Scarpa per le gare
Scarpa per corse di tutti i giorni
Scarpa per le gare
Allenamenti e alimentazione
Le ripetute corte permettono di incrementare il VO2 Max e si rivelano essere uno strumento di allenamento molto valido per le gare più brevi
Gare
La Fidal, in linea con le normative internazionali della World Athletics, riconosce come “distanze standard” alcune lunghezze precise dai 5 km ai 100 km. Solo le gare che si svolgono su queste distanze, e che rispettano determinati criteri tecnici, possono essere considerate ufficiali e valide per record, classifiche e statistiche nazionali e internazionali.
Huawei amplia la propria offerta dedicata ai runner con Watch GT Runner 2 Racing Legend Edition, una versione speciale sviluppata in collaborazione con Eliud Kipchoge. Lo smartwatch mantiene inalterate le caratteristiche tecniche del modello standard, distinguendosi per una personalizzazione estetica esclusiva ispirata ai valori che hanno reso celebre il maratoneta keniano.
Dall’asfalto ai sentieri tecnici delle Orobie: il Trail del Centenario, 50 km e quasi 3.000 metri di dislivello positivo, è stato il banco di prova per capire cosa separa davvero strada e trail. Una gara dura, fatta di salite lunghe, discese tecniche e gestione continua dello sforzo, dove il cronometro passa in secondo piano e a emergere sono soprattutto tenuta muscolare, capacità di adattamento e resistenza mentale.
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it


