Dopo l’incredibile primo sold out in 53 anni è arrivato anche il momento di correre. La Stramilano si prepara così a una delle edizioni più importanti della sua storia, confermando il forte legame con la città e con un pubblico sempre più ampio. Il tutto esaurito è arrivato già nel mese di aprile, quando i pettorali della 53ª Stramilano Half Marathon sono terminati a un mese dalla partenza. Un risultato che non ha precedenti nella storia dell’evento e che riflette l’interesse crescente verso una gara diventata negli anni un riferimento per runner professionisti e amatori.
L’edizione 2026 segna anche un cambiamento rilevante nel calendario. Per la prima volta, infatti, la manifestazione non si correrà a marzo, come da tradizione, ma domenica 3 maggio. Una scelta dettata dalla volontà di evitare la sovrapposizione con le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, garantendo così una partecipazione più ampia e una maggiore visibilità internazionale. Lo spostamento in piena primavera consente inoltre di valorizzare ulteriormente il percorso cittadino e di offrire condizioni climatiche più miti – soprattutto per i partecipanti alle non competitive – una decisione che sembra aver premiato appieno gli organizzatori, come dimostrano i numeri da record.
Stramilano Half Marathon: percorso e protagonisti
Il programma della giornata resta fedele alla tradizione. La mezza maratona competitiva partirà alle 8.30 da Piazza Castello e si svilupperà lungo il nuovo tracciato cittadino di andata e ritorno sulla circonvallazione. Il percorso attraversa buona parte della città, alternando lunghi rettilinei a viali ampi, passando dai Bastioni di Porta Venezia a Porta Nuova, fino a zone come viale Regina Margherita e viale Beatrice d’Este, per poi tornare al punto di partenza.
Al via della 21 chilometri ci sarà anche Badr Jaafari, classe 1998, campione italiano in carica di mezza maratona. Osservati speciali anche i keniani Philemon Kiplimo Kimaiyo – il miglior atleta accreditato alla gara con 58’11” – e Cosmas Mwangi Boi, vincitore della Stramilano 2023.
In campo femminile sono attese la keniana Jedidah Chepkemoi Sang, l’etiope Yergaalem Kidane Teklehaymanot, classe 2006 al debutto sulla distanza, e la danese Nanna Bove.
Stramilano e Stramilanina
Le prove non competitive da 10 e 5 chilometri partiranno invece da Piazza Duomo, rispettivamente alle 10.00 e alle 10.30. Anche in questo caso il percorso attraversa alcune delle zone più centrali e riconoscibili di Milano, da San Babila a Corso Venezia fino a Piazza XXIV Maggio, con arrivo comune all’Arco della Pace. È la parte più partecipata della manifestazione, quella che coinvolge famiglie, gruppi e chi sceglie la Stramilano come occasione per vivere la città senza l’assillo del cronometro.
A fare da cornice all’edizione 2026 c’è anche la presenza della madrina della manifestazione. Il ruolo è stato affidato a Francesca Lollobrigida, pattinatrice di velocità e protagonista alle recenti Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, dove ha conquistato l’oro nei 3000 e nei 5000 metri. Un legame simbolico tra grandi eventi sportivi che conferma la centralità dello sport nel racconto della città.

