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Home » Come correre la Stramilano Half Marathon: l’analisi del nuovo percorso e tutte le novità della gara
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Come correre la Stramilano Half Marathon: l’analisi del nuovo percorso e tutte le novità della gara

Dario MarchiniBy Dario Marchini19 Marzo 2024
La partenza della Stramilano (foto organizzazione)
La partenza della Stramilano (foto organizzazione)

Si scrive Stramilano, si legge festa del running. Sì, perché da 51 anni la Stramilano è la gara che porta a correre tra le strade della città meneghina oltre 50.000 runner ad ogni edizione. Come da tradizione, domenica 24 marzo, saranno tre i percorsi che sfileranno nel centro di Milano per una mattinata di allegria e di corsa: le due non competitive dedicate ai runner amatori, famiglie e scuole di 10 e 5 chilometri (con partenza in Piazza del Duomo e arrivo all’Arco della Pace) e la mezza maratona competitiva. Tre partenze separate e tre percorsi disegnati per dare a tutti l’opportunità di mettersi in gioco in base alle proprie capacità.

Alla partenza della 21K (e nei giorni precedenti al villaggio) ci saremo anche noi di The Running Club, per vivere e anche raccontarvi la nostra corsa dal dentro. Ma vediamo subito le novità più importanti che regalerà questa nuova edizione.

Le novità della Stramilano 2024

Innanzitutto l’orario di partenza. Tradizionalmente la Stramilano Half Marathon è sempre iniziata intorno alle dieci del mattino, scelta più televisiva (quando c’era la diretta) che strategica, che spesso ha portato a correre, soprattutto la massa dei podisti più lenti, con il primo (possibile) caldo primaverile. Non sarà così quest’anno, dato che lo sparo di cannone dato dall’esercito avverrà alle 8.30.

Seconda grande novità il cambio di percorso che, per la prima volta, consisterà in un tracciato esattamente uguale di andate e ritorno lungo tutta la circonvallazione interna di Milano. Un plus o un minus a seconda delle abitudini di ogni singolo runner, ma sicuramente un percorso velocissimo, praticamente primo di curve e quasi completamente pianeggiante. Andiamo ad analizzarlo più da vicino, cercando di capire quali possano essere i punti a cui prestare più attenzione e dove invece provare a far correre le gambe, senza dimenticare di buttare un occhio e godersi la città, per una volta, senza l’assillo delle auto.

Il nuovo percorso della Stramilano 2024

Partenza (e arrivo) saranno da Piazza Castello, con le gabbie di partenza che saranno posizionate dalla fontana del Castello Sforzesco a scendere lungo la via che circonda il castello stesso.

Prima novità, subito al primo chilometro: il percorso non svolterà più a sinistra verso l’Arena Civica, ma continuerà, dritto, verso i Bastioni di Porta Volta. Eliminato quindi tutto il tratto iniziale di quattro chilometri che, fino alla scorsa edizione, portava i podisti sul lungo rettilineo di Corso Sempione da compiere in andate e in ritorno con una strettissima inversione a “U” nei primi chilometri di gara. Cancellatelo.

Il nuovo percorso della Stramilano

L’altimetria della Stramilano è tipicamente irrilevante, con variazioni massime di circa 10 metri lungo tutto il tracciato di gara. Il primo punto impegnativo muscolarmente lo si incontrerà già poco prima del 2°km, in corrispondenza della piccola salitella di Porta Garibaldi e successivamente un chilometro più avanti lungo i Bastioni di Porta Romana. Poi, una volta superata Porta Venezia (sulla sinistra) e svoltati in Viale Majno, inizierà un lunghissimo rettilineo in falsopiano negativo di circa 5km. Fate correre le gambe, ma senza esagerare.

Il 5°km sarà posizionato poco dopo Piazza Cinque Giornate, in corrispondenza del Muba (sulla destra). Si proseguirà verso l’Arco di Porta Romana (sulla sinistra) e Viale Beatrice d’Este fino alla Darsena (sempre sulla sinistra), dove la strada comincerà a salire leggermente, ma in modo impercettibile. Se sentirete un po’ più di fatica sapete perché…

Dopo aver percorso interamente tutto Viale Papiniano e aver svoltato a destra, in corrispondenza della Casa Circondariale, su Viale di Porta Vercellina, non si svolterà più verso zona Fiera, ma ci si dirigerà su Viale XX Settembre verso Parco Sempione e la Triennale, dove è posizionato il giro di boa poco dopo il 10°km.

Qui, si incontrerà il secondo punto impegnativo del percorso: la salita sul ponte che oltrepassa i binari della stazione di Cadorna. Circa una decina di metri in una doppia curva, che a questo punto del percorso possono iniziare a farsi sentire. Prendetela con calma e approfittatene per tirare un po’ il fiato.

Appena passato il ponte, di fronte alla Triennale si svolterà a sinistra fino ad uno spartitraffico che fungerà da separatore per il primo tratto di andate e ritorno del tracciato. Da qui in poi si tornerà sui propri passi.

Riattraversato il ponte e ridiscesi su Viale XX Settembre, si correrà questa volta sulla carreggiata opposta, incrociando tutti i runner che si avranno alle spalle. Fate attenzione a non farvi prendere troppo dall’entusiasmo, incoraggiati anche dal falsopiano in discesa che continuerà graduale fino a circa il 16°km, in zona Porta Romana.

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Prestate attenzione anche alla pavimentazione. Lungo il tracciato si potranno incontrare due tipologie di fondo: asfalto e lastroni di porfido, oltre a qualche binario del tram. Se l’asfalto problemi non ne dovrebbe dare, qualche tranello legato alla sconnessione del porfido e ai binari potrà esserci (soprattutto se dovesse piovere).

Il 15°km sarà posizionato a metà Viale Beatrice d’Este, vicino alla rotonda che porta in zona Bocconi. Qui inizierà la parte più impegnativa della gara, quando le gambe cominciano a sentire la fatica: guardate avanti e cercate di volta in volta riferimenti lungo il percorso per mantenere la mente occupata e non lasciarvi sopraffare dalla fatica.

Circa al 18°km e mezzo sarete ritornati a Porta Venezia, punto in cui si cambierà carreggiata, tornando su quella di sinistra dove si era corso il primo tratto di andata, e si incontrerà nuovamente la doppia salitella dei Bastioni di Porta Venezia e, dopo un chilometro, di Porta Garibaldi. Stringete i denti cercando di mantenere il ritmo perché appena ritornati in piano inizierà l’ultimo chilometro di gara.

È questo il momento in cui dare tutto: ultimi mille metri, sempre tra porfido e asfalto che costeggerà Parco Sempione e l’Arena, fino a portarvi di fronte al Castello Sforzesco e Piazza Cannone. Ultima svolta sinistra e il lungo rettilineo fino al traguardo.

Un tracciato filante, decisamente veloce, con l’unica pecca del tratto di metà gara in cui si perderanno sicuramente dei secondi tra salite e curve, ma ampiamente recuperabili nella seconda parte di percorso. Se state cercando un nuovo personale, l’occasione giusta per provarci!

Stramilano (foto organizzazione)

Appunti pre e post gara

Prima di darvi appuntamento sulla linea di partenza domenica 24 marzo, qualche utile appunto che riguarda l’organizzazione della gara. Innanzitutto, se ancora non siete iscritti, avete tempo per farlo fino a sabato 23 marzo presso il Centro Stramilano (aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00) in Piazza Duomo. Sempre presso il Centro Stramilano è anche possibile ritirare pettorale e pacco gara.

Infine, per tutti i partecipanti alla Stramilano Half Marathon, il giorno della gara sarà allestito il Villaggio Atleti in zona castello Sforzesco, dove sarà possibile lasciare la propria borsa con il cambio e dove sarà presente una zona spogliatoi (uomo e donna) e un’area massaggi.

21km mezza maratona milano STRAMILANO
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“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal - Misure: altezza 177cm, peso 66kg, scarpe US10,5/EU44,5/28,5cm. Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

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