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Per la prima volta nella sua storia la Wizz Air Milano Marathon registra il sold out, con oltre 15.000 runner pronti a scattare al via della 24ª edizione, in programma domani, domenica 12 aprile 2026. Più del 60% dei partecipanti arriva dall’estero e quasi un runner su tre è al debutto sulla distanza dei 42,195 chilometri.
La primavera della maratona italiana entra nel vivo con un doppio appuntamento di altissimo livello. Dopo la sfida alla mezza maratona di Napoli, Yeman Crippa e Pietro Riva tornano protagonisti domenica, lo stesso giorno della maratona di Milano, in un nuovo duello a distanza sui 42 chilometri. Crippa sarà al via della Schneider Electric Marathon de Paris, mentre Riva correrà alla NN Marathon Rotterdam.
A partire dal 2030 la maratona non farà più parte del programma dei Campionati Mondiali di atletica leggera. La decisione, annunciata da World Athletics, prevede la nascita di un Mondiale di maratona e corsa su strada autonomo, con l’obiettivo di valorizzare una disciplina considerata unica per storia, partecipazione e impatto globale.
La Maratona di Londra dal 2027 potrebbe svolgersi su due giorni, una soluzione già sperimentata a Parigi in occasione dei Giochi Olimpici. Un’evoluzione che permetterebbe di accogliere più partecipanti e di ripensare l’identità dei mass events a livello mondiale.
La mia Maratona di Roma è iniziata solo ventiquattro ore prima del via, tra le strade di una città capace di avvolgerti con un’energia unica. Senza una preparazione perfetta e con pochi lunghi alle spalle, mi sono affidato all’esperienza e all’emozione di correre in un luogo che trasforma ogni passo in storia.
Mai così grande, mai così ambita. L’edizione 2026 della Run Rome The Marathon è pronta a entrare nella storia come l’edizione dei record, la più imponente di sempre. Domenica 22 marzo, alle 8.00, dai Fori Imperiali, si lanceranno in gara 36mila maratoneti provenienti da 166 Paesi, un mosaico internazionale che colloca ormai la corsa romana tra le maratone più partecipate al mondo.
La Maratona di Parigi 2026 introduce una parziale retromarcia sulle regole dei ristori dopo le criticità emerse alla Mezza: code, rallentamenti e difficoltà nel riempire le borracce personali imposte dal nuovo modello “plastic free”. Per evitare ulteriori disagi, gli organizzatori offriranno bottiglie preriempite ai runner capaci di mantenere un ritmo sotto le 2 ore e 50.
Il debutto di Fotyen Tesfay nella maratona ha sorpreso il mondo della corsa. A Barcellona, l’etiope di 28 anni ha vinto la sua prima gara sui 42,195 chilometri fermando il cronometro su uno straordinario 2h10’53”, seconda prestazione di sempre nella storia della maratona femminile.
Le ripetute con recupero attivo rappresentano una delle metodologie più efficaci e spesso fraintese nell’allenamento per la corsa su strada. Lontane dall’idea classica di prove veloci intervallate da recuperi lenti o passivi, queste sedute si basano su un principio diverso: mantenere alta l’intensità anche nella fase di recupero, correndo a ritmo gara o leggermente più lento.
È diventato il primo italiano della storia a fermare il cronometro a 2 ore e 4 minuti in maratona. Emozioni fortissime, vissute tutte d’un fiato, che hanno spinto Aouani a fermarsi subito dopo il traguardo per ripensare al percorso che lo ha condotto fin lì e a condividere, a caldo, un messaggio diretto e sincero con i suoi tifosi, affidando ai canali social il racconto della sua impresa.
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