Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Confronto quattro scarpe da corsa intermedie senza piastra: Kiprun Kipstorm Tempo, Topo Athletic Specter 3, Diadora Corsa e Skechers Aero Razor

26 Ottobre 2026

Venicemarathon 2026, Peter Kwemoi Ndorobo firma il nuovo record della gara

25 Ottobre 2026

Recensione The North Face Summit Vectiv Pro 3: una scarpa da gara fatta per spingere

25 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Confronto quattro scarpe da corsa intermedie senza piastra: Kiprun Kipstorm Tempo, Topo Athletic Specter 3, Diadora Corsa e Skechers Aero Razor
  • Venicemarathon 2026, Peter Kwemoi Ndorobo firma il nuovo record della gara
  • Recensione The North Face Summit Vectiv Pro 3: una scarpa da gara fatta per spingere
  • Vortex Race: la pazza gara in salita girando in tondo in un edificio
  • Venicemarathon 2026, 24 mila runner per i 40 anni della maratona di Venezia
  • Peres Jepchirchir sospesa per doping: positività all’EPO prima della vittoria alla Sydney Marathon
  • Milano Marathon 2027, si corre il 4 aprile la 25ª edizione: iscrizioni in crescita
  • Puma Fast-RB Nitro Elite 2: la nuova super scarpa illegale che sfida le regole del running
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti

    Forza e potenza nella corsa: come allenarle per migliorare le prestazioni e prevenire gli infortuni

    21 Ottobre 2026

    Cos’è la cadenza nella corsa e come trovare quella ottimale

    20 Ottobre 2026

    Come allenare la 10 km: i lavori che non possono mancare

    18 Ottobre 2026

    Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio

    10 Ottobre 2026

    Super scarpe con piastra in carbonio anche in allenamento: perché non sono sempre la scelta giusta

    8 Ottobre 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Come allenare la 10 km: i lavori che non possono mancare

    18 Ottobre 2026

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Rome Half Marathon, doppio record: 40 mila runner al via e primato del percorso di Filex Kibet

    19 Ottobre 2026

    Rome Half Marathon 2026: 40 mila runner al via, da Porta Ardeatina al Colosseo

    17 Ottobre 2026

    Egnazia Half Marathon, il percorso: 21 chilometri tra mare, storia e ulivi secolari pugliesi

    7 Ottobre 2026

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Venicemarathon 2026, Peter Kwemoi Ndorobo firma il nuovo record della gara

    25 Ottobre 2026

    Venicemarathon 2026, 24 mila runner per i 40 anni della maratona di Venezia

    24 Ottobre 2026

    Maratona olimpica Los Angeles 2028: qualificarsi sarà più difficile. I nuovi standard per i Mondiali 2027

    22 Ottobre 2026

    Maratona di Amsterdam: tre giorni con Mizuno per scoprire le nuove Hyperwarp Pure 2

    22 Ottobre 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    Venicemarathon 2026, Peter Kwemoi Ndorobo firma il nuovo record della gara

    25 Ottobre 2026

    Vortex Race: la pazza gara in salita girando in tondo in un edificio

    24 Ottobre 2026

    Venicemarathon 2026, 24 mila runner per i 40 anni della maratona di Venezia

    24 Ottobre 2026

    Milano Marathon 2027, si corre il 4 aprile la 25ª edizione: iscrizioni in crescita

    23 Ottobre 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Confronto quattro scarpe da corsa intermedie senza piastra: Kiprun Kipstorm Tempo, Topo Athletic Specter 3, Diadora Corsa e Skechers Aero Razor
Scarpe

Confronto quattro scarpe da corsa intermedie senza piastra: Kiprun Kipstorm Tempo, Topo Athletic Specter 3, Diadora Corsa e Skechers Aero Razor

Quattro scarpe intermedie a confronto tra comfort, reattività e protezione. Le abbiamo alternate in un doppio test per circa due settimane, utilizzandole nei lenti, nelle sedute più veloci e nei lunghi. Quale sarà la migliore?
Andrea SoffientiniBy Andrea Soffientini26 Ottobre 2026
Immagine TRC
Immagine TRC

Le scarpe intermedie sono una categoria che negli ultimi anni è finita un po’ in secondo piano, complice la diffusione dei modelli con piastra in carbonio. Eppure, tra allenamenti quotidiani, lavori di qualità e lunghi, hanno ancora molto da offrire. Per capire quanto siano cambiate rispetto alle vecchie “A2”, abbiamo provato e messo a confronto quattro modelli con caratteristiche differenti: Kiprun Kipstorm Tempo, Topo Athletic Specter 3, Diadora Corsa e Skechers Aero Razor.

Le abbiamo alternate per circa due settimane, utilizzandole nei lenti, nelle sedute più veloci e nei lunghi, arrivando a percorrere indicativamente 150-180 km con ciascun modello. Un chilometraggio ancora insufficiente per esprimere un giudizio definitivo sulla durata, ma che ci ha permesso di capire meglio il carattere di ogni scarpa, mettendone in evidenza pregi e difetti.

Il confronto si basa su 10 categorie: battistrada, intersuola, tomaia, upper e allacciatura, comfort, reattività, protezione, peso percepito, durata e prezzo. Per ogni categoria abbiamo raccolto le preferenze di due tester, Andrea e Roberto, senza che conoscessero in anticipo le risposte dell’altro. Ne è emerso un confronto interessante, perché le quattro scarpe interpretano in modo diverso il concetto di modello intermedio.

Battistrada

La nostra scelta: Kiprun Kipstorm Tempo (Andrea) e Skechers Aero Razor (Roberto)

Il battistrada della Kiprun Kipstorm Tempo e quello della Skechers Aero Razor sono stati i più apprezzati, seppure per ragioni differenti.

La Skechers Aero Razor convince soprattutto per il comportamento della gomma Goodyear sul bagnato. Durante un allenamento lento, su un tratto di erba umida, l’aderenza è rimasta convincente, senza particolari perdite di grip. Una prestazione che ha contribuito a far apprezzare il battistrada, nonostante qualche segno di usura già visibile dopo i chilometri percorsi.

La Kiprun Kipstorm Tempo si distingue invece per gli intagli pronunciati e per una sensazione di aderenza che si è rivelata convincente nell’utilizzo quotidiano. È anche uno dei modelli con cui abbiamo percorso più chilometri, ma il battistrada ha mostrato un’usura contenuta.

Anche la Topo Specter 3 si è comportata bene sul bagnato, confermando una buona versatilità. La scelta finale premia quindi due soluzioni differenti: da una parte la gomma Goodyear della Skechers, dall’altra il disegno più aggressivo della Kiprun.

Intersuola

La nostra scelta: Skechers Aero Razor (Andrea) e Diadora Corsa (Roberto).

Per quanto riguarda l’intersuola, la sfida si gioca soprattutto tra la morbidezza della Diadora Corsa e il carattere più orientato alla velocità della Skechers Aero Razor.

La Diadora Corsa offre una sensazione di morbidezza che si apprezza sia durante i lenti sia quando si aumenta il ritmo. È una scarpa che rende la corsa piacevole senza richiedere necessariamente di spingere, una caratteristica che la rende interessante anche per chi cerca un modello versatile da utilizzare frequentemente.

La Skechers Aero Razor segue invece una filosofia differente. La mescola A-TPU e la geometria della scarpa restituiscono sensazioni più vicine a quelle di un modello da allenamento veloce, con una risposta più decisa e meno orientata alla semplice morbidezza. 

Skechers Aero Razor

Skechers Aero Razor

Scarpa per allenamenti di qualità

Sono quindi due interpretazioni diverse della scarpa intermedia. La Diadora privilegia il comfort e la versatilità, mentre la Skechers punta maggiormente sulla risposta dinamica e su sensazioni che ricordano, per certi aspetti, le scarpe da allenamento veloce di qualche anno fa.

Tomaia

La nostra scelta: Diadora Corsa (Andrea) e Kiprun Kipstorm Tempo (Roberto)

La tomaia della Diadora Corsa si distingue per una calzata spaziosa e abbastanza lunga, senza che quest’ultima caratteristica diventi fastidiosa durante la corsa. La struttura presenta anche alcuni rinforzi e, nel complesso, trasmette una buona sensazione di qualità costruttiva. È una soluzione che convince soprattutto per la vestibilità e per lo spazio lasciato al piede.

La Kiprun Kipstorm Tempo conquista invece per la leggerezza percepita, la traspirabilità e una sensazione quasi da calzino. La tomaia è comoda e ariosa, caratteristiche che emergono soprattutto durante gli allenamenti più lunghi.

La Topo Specter 3 è quella che ha convinto meno sotto questo aspetto, principalmente per una certa rigidità nella zona della punta. Un dettaglio che può influenzare la sensazione complessiva di calzata, soprattutto quando il piede tende a gonfiarsi con il passare dei chilometri.

Nel complesso, tutte e quattro le scarpe si sono dimostrate abbastanza traspiranti, ma Diadora e Kiprun hanno lasciato le impressioni migliori per motivi differenti: la prima per la vestibilità, la seconda per la leggerezza e la sensazione di freschezza.

Diadora Corsa

Diadora Corsa

Scarpa per allenamenti di qualità

Upper

La nostra scelta: Diadora Corsa (Andrea) e Skechers Aero Razor (Roberto)

Anche osservando l’upper e il sistema di allacciatura emergono due approcci differenti, con la Diadora Corsa più orientata al comfort e la Skechers Aero Razor caratterizzata da una costruzione più definita.

L’upper della Diadora Corsa è morbido e meno orientato alle esigenze di una scarpa da gara. Il tallone ben imbottito contribuisce alla sensazione generale di comfort, confermando l’impostazione di un modello che punta a risultare piacevole anche durante un utilizzo prolungato.

La Skechers Aero Razor convince invece per alcuni dettagli costruttivi, a partire dai lacci zigrinati, che offrono una buona presa durante la regolazione. Anche la linguetta e la struttura del tallone sono state apprezzate: la conchiglia è ben costruita e trasmette una sensazione di sostegno, senza compromettere il carattere leggero della scarpa.

La differenza è sottile ma significativa. La Diadora privilegia una calzata morbida e rilassata, mentre la Skechers propone una struttura più definita, che contribuisce a dare una sensazione di maggiore precisione.

Comfort

La nostra scelta: Diadora Corsa

Se c’è una categoria in cui il confronto ha prodotto un risultato netto, è proprio quella del comfort. La Diadora Corsa è stata la preferita da entrambi, grazie alla combinazione di intersuola morbida, costruzione accogliente e buona protezione. È il modello che più si avvicina alla classica daily trainer: una scarpa da utilizzare per accumulare chilometri senza dover necessariamente correre a ritmi elevati. La sua versatilità è uno dei punti di forza emersi durante la prova e la rende interessante anche per chi cerca un’unica scarpa capace di affrontare gran parte degli allenamenti settimanali.

Kiprun KipStorm Tempo

Kiprun KipStorm Tempo

Scarpa per allenamenti di qualità

Le altre due esperienze meno convincenti riguardano la Kiprun Kipstorm Tempo, che ha provocato vesciche ai talloni a entrambi i tester, e la Topo Specter 3, con cui uno dei due ha avuto problemi alle dita, arrivando a riscontrare unghie nere.

Si tratta naturalmente di esperienze individuali, che non possono essere generalizzate a tutti i runner. Restano però aspetti importanti da considerare, perché una scarpa può avere un’intersuola eccellente e una buona risposta dinamica, ma se la calzata non è adatta al proprio piede rischia di diventare poco utilizzabile sulle distanze più lunghe.

Reattività

La nostra scelta: Topo Specter 3

La Topo Specter 3 è la scarpa che ha convinto maggiormente per reattività, mettendo d’accordo entrambi. Durante la prova è stata utilizzata anche in due lunghi, nei quali ha dimostrato di riuscire a mantenere una corsa dinamica senza richiedere uno sforzo eccessivo per far lavorare l’intersuola. Uno degli aspetti più interessanti è proprio la capacità di accompagnare la corsa quando i chilometri diventano tanti. Durante i lunghi, la Topo ha permesso di mantenere ritmi sostenuti e di correre vicino a chi utilizzava una scarpa con piastra, senza avvertire la necessità di passare a un modello più aggressivo. A convincere è soprattutto il rocker pronunciato, che accompagna la rullata e invita a correre in modo dinamico. La sensazione è quella di una scarpa capace di offrire una buona risposta senza risultare eccessivamente impegnativa.

La Skechers Aero Razor non è comunque lontana. La sua intersuola è reattiva e invita a spingere, ma restituisce una sensazione meno riposante, che sembra adattarsi meglio ai lavori veloci e alle distanze più contenute.

Per chi cerca una scarpa senza carbonio capace di affrontare anche allenamenti impegnativi e lunghi, la Topo Specter 3 è quella che ha lasciato le impressioni migliori. Non è necessariamente la più morbida o la più leggera in assoluto, ma riesce a trovare un equilibrio particolarmente riuscito tra dinamismo e continuità di corsa.

Topo Athletic Specter 3

Topo Athletic Specter 3

Scarpa per allenamenti di qualità

Protezione

La nostra scelta: Kiprun Kipstorm Tempo (Andrea) e Diadora Corsa (Roberto)

Quando si parla di protezione, la Diadora Corsa e la Kiprun Kipstorm Tempo si distinguono per caratteristiche differenti.

La Diadora Corsa convince per la struttura complessiva, la base ampia e il tallone ben sostenuto. È una scarpa che trasmette solidità e che può risultare interessante per chi cerca un modello protettivo da utilizzare nei chilometri più tranquilli, senza rinunciare alla possibilità di aumentare il ritmo quando necessario.

La Kiprun Kipstorm Tempo sorprende invece per la stabilità, soprattutto considerando l’altezza importante dell’intersuola. Durante il test sono state ricordate misure di circa 45 mm al tallone e 37 mm all’avampiede: una struttura voluminosa che, nonostante le dimensioni, non ha creato particolari problemi nemmeno nelle curve. La sensazione è quella di una scarpa alta e protettiva, ma non necessariamente instabile. Un aspetto interessante per chi cerca molto materiale sotto il piede senza voler rinunciare del tutto a una buona sensazione di controllo.

Naturalmente, la percezione della stabilità può cambiare in base alla corporatura, alla tecnica di corsa e alla calzata individuale. Nel nostro caso, entrambe le scarpe hanno convinto, ma attraverso due soluzioni differenti: più strutturata e sostenuta la Diadora, più voluminosa e sorprendentemente stabile la Kiprun.

Peso percepito

La nostra scelta: Topo Specter 3 (Andrea) e Skechers Aero Razor (Roberto)

La Skechers Aero Razor, 212 grammi, è quella che ha trasmesso maggiormente la sensazione di leggerezza durante la corsa, mentre la Topo Specter 3, 196 grammi, ha convinto per il rapporto tra peso, volume dell’intersuola e sensazioni al piede.

Immagine TRC

La Skechers Aero Razor si fa apprezzare per la sua impostazione leggera e per un comportamento che invita a correre velocemente.

La Topo Specter 3, invece, è interessante perché, pur avendo una struttura generosa, non sembra particolarmente ingombrante e accompagna bene la falcata.

La categoria premia quindi due aspetti diversi: la Skechers per la leggerezza percepita durante la corsa e la Topo per la capacità di sembrare leggera pur offrendo una quantità generosa di materiale sotto il piede.

Durata

La nostra scelta: Topo Specter 3 (Andrea e Roberto)

Dopo circa 150-180 km, nessuna delle quattro scarpe ha mostrato difetti importanti. È però ancora presto per esprimere un giudizio definitivo sulla durata, soprattutto considerando le differenze tra mescole, geometrie e costruzioni.

La Topo Specter 3 è quella che ha convinto maggiormente entrambi per le condizioni riscontrate. Il battistrada conserva una buona quantità di gomma e anche le zone dell’intersuola esposte mostrano segni di usura limitati.

Sulla Skechers Aero Razor sono stati notati alcuni segni estetici nella parte dell’intersuola non protetta dal battistrada, mentre sulla Kiprun Kipstorm Tempo sono comparsi piccoli scricchiolii nella tomaia. Si tratta di dettagli che vale la pena continuare a monitorare, ma che a questo chilometraggio non permettono di parlare di problemi strutturali.

La preferenza per la Topo è quindi legata soprattutto alle condizioni riscontrate durante il test. Per stabilire quale delle quattro scarpe riuscirà a percorrere più chilometri sarà necessario proseguire l’utilizzo, senza confondere una buona impressione iniziale con una garanzia di durata nel tempo.

Immagine TRC

Prezzo

La nostra scelta: Skechers Aero Razor (Andrea e Roberto)

La Skechers Aero Razor è quella che ha convinto maggiormente per il rapporto tra prezzo e caratteristiche. Questi i rispettivi costi dei quattro modelli (guarda le migliori offerte nella nostra vetrina scarpe):

  • Kiprun Kipstorm Tempo: 140 euro.
  • Skechers Aero Razor: 150 euro.
  • Diadora Corsa: 160 euro.
  • Topo Specter 3: 195 euro.

La Skechers Aero Razor offre un pacchetto interessante per chi cerca una scarpa leggera e reattiva, adatta agli allenamenti veloci senza dover necessariamente ricorrere a un modello con piastra in carbonio. Il prezzo la rende una proposta competitiva, soprattutto considerando le caratteristiche emerse durante la prova.

La Diadora Corsa resta un’alternativa interessante per chi mette al primo posto comfort e protezione, anche in vista dei lunghi. La Kiprun Kipstorm Tempo si colloca nella fascia più accessibile tra i modelli del confronto, mentre la Topo Specter 3 richiede un investimento maggiore, da valutare in relazione alle sue qualità dinamiche e alla versatilità mostrata durante il test.

Classifica e conclusioni

Per trasformare le preferenze espresse nelle dieci categorie in una classifica complessiva, abbiamo assegnato 1 punto a ogni scelta, per un totale di 20 punti disponibili. Ecco la graduatoria finale, stilata sulla base delle preferenze raccolte.

Immagine TRC
1° posto — Skechers Aero Razor e Diadorsa Corsa: 6 punti

Skechers Aero Razor si distingue per battistrada, intersuola, upper e allacciatura, peso percepito e prezzo. Una scarpa leggera e reattiva, particolarmente interessante per chi cerca un modello orientato alla velocità.

Diadora Corsa si distingue per intersuola, tomaia, upper e allacciatura, comfort e protezione. È la proposta più orientata alla comodità, alla protezione e all’utilizzo quotidiano.

3° posto — Topo Specter 3: 5 punti

Topo Specter 3 si distingue per reattività, peso percepito e durata. È il modello che ha lasciato le impressioni migliori quando si tratta di correre in modo dinamico anche sulle distanze più lunghe.

4° posto — Kiprun Kipstorm Tempo: 3 punti

Kiprun Kipstorm Tempo si distingue per battistrada, tomaia e protezione. Una scarpa interessante per chi cerca una struttura alta e protettiva, con una buona sensazione di stabilità, ma da valutare attentamente in relazione alla calzata sul tallone.

Conclusioni finali

Il risultato finale racconta bene quanto queste quattro scarpe siano diverse tra loro. La Skechers Aero Razor e la Diadora Corsa chiudono a pari merito, ma arrivano allo stesso punteggio seguendo strade quasi opposte.

La Diadora Corsa è la scelta più orientata al comfort: morbida, protettiva e adatta a chi vuole una scarpa da allenamento quotidiano capace di affrontare anche ritmi più sostenuti. È quella che si è dimostrata più accogliente durante la prova e che può avere senso per chi cerca soprattutto una compagna affidabile per accumulare chilometri.

Immagine TRC

La Skechers Aero Razor ha invece un carattere più aggressivo. La leggerezza percepita e la risposta dell’intersuola la rendono interessante per gli allenamenti veloci, soprattutto per chi preferisce una scarpa senza piastra in carbonio ma non vuole rinunciare a sensazioni dinamiche.

La Topo Specter 3 è probabilmente il modello più interessante per chi cerca un equilibrio tra reattività e capacità di mantenere un buon ritmo anche quando le distanze aumentano. Il rocker pronunciato e la risposta dell’intersuola sono stati tra gli aspetti più convincenti dell’intero confronto.

La Kiprun Kipstorm Tempo, infine, convince per il battistrada, la protezione e la stabilità percepita nonostante l’altezza importante. Le vesciche ai talloni riscontrate durante la prova restano però un elemento da considerare con attenzione prima dell’acquisto.

Più che decretare una vincitrice assoluta, questo confronto dimostra che le scarpe intermedie hanno ancora un ruolo importante nella rotazione di un runner. Non tutte devono essere veloci nello stesso modo, né offrire necessariamente la stessa sensazione sotto il piede: c’è chi cerca comfort, chi vuole protezione e chi desidera una scarpa capace di accompagnarlo nei lavori di qualità e nei lunghi.

La scelta migliore, alla fine, dipende soprattutto dall’utilizzo che se ne vuole fare e da come la scarpa si adatta al proprio piede. E proprio questo è il bello delle scarpe intermedie: oggi è ancora possibile trovare modelli molto diversi tra loro, senza dover necessariamente ricorrere alla piastra in carbonio per correre forte.

aero razor confronto corsa diacora corsa diadora intermedie Kiprun kipstorm tempo scarpe intermedie skechers specter 3 Topo topo athletic
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleVenicemarathon 2026, Peter Kwemoi Ndorobo firma il nuovo record della gara
Andrea Soffientini
  • Website
  • Facebook
  • Instagram

Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati | Misure: altezza 17 5cm, peso 65 kg, scarpe US 9,5 / EU 43 / 27,5cm | Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.

Post Correlati

Recensione The North Face Summit Vectiv Pro 3: una scarpa da gara fatta per spingere

25 Ottobre 2026

Puma Fast-RB Nitro Elite 2: la nuova super scarpa illegale che sfida le regole del running

23 Ottobre 2026

Topo Athletic Ultrafly 6, la scarpa da corsa stabile che non rinuncia alla velocità

23 Ottobre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Confronto quattro scarpe da corsa intermedie senza piastra: Kiprun Kipstorm Tempo, Topo Athletic Specter 3, Diadora Corsa e Skechers Aero Razor

Andrea Soffientini26 Ottobre 2026 Scarpe

Le scarpe intermedie sono ancora una scelta interessante per chi corre, anche nell’era dei modelli con piastra in carbonio. Abbiamo messo a confronto quattro proposte, Kiprun Kipstorm Tempo, Topo Specter 3, Diadora Corsa e Skechers Aero Razor, utilizzandole per quasi 200 km tra allenamenti lenti, lavori veloci e lunghi.

Venicemarathon 2026, Peter Kwemoi Ndorobo firma il nuovo record della gara

25 Ottobre 2026

Recensione The North Face Summit Vectiv Pro 3: una scarpa da gara fatta per spingere

25 Ottobre 2026

Vortex Race: la pazza gara in salita girando in tondo in un edificio

24 Ottobre 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.