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Home » Nike Structure Plus: stabile, maxi, divertente e reattiva. La recensione…
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Nike Structure Plus: stabile, maxi, divertente e reattiva. La recensione…

Presentata al The Running Event di San Antonio, la versione Plus di Nike Structure affianca la mescola ZoomX alla classica ReactX, garantendo un mix di stabilità e comfort senza rinunciare alla reattività.
Paolo CorsiniBy Paolo Corsini8 Gennaio 2026
La nuova Nike Structure Plus
La nuova Nike Structure Plus

La famiglia Nike Structure raccoglie modelli daily trainer pensati per chi cerca scarpe stabili. Con il lancio della nuova Structure 26, analizzata in anteprima in questo articolo, Nike ha annunciato per questa linea la stessa strategia a tre modelli già adottata per le serie Pegasus e Vomero.

Accanto alla Structure 26 troviamo infatti la versione Structure Plus, mentre il debutto della Structure Premium è previsto nel corso del 2026. La logica è chiara: ogni evoluzione introduce tecnologie innovative, puntando a garantire una risposta più ammortizzata grazie a interventi mirati sull’intersuola.

Ho visto Structure Plus al The Running Event di San Antonio, a inizio dicembre 2025; poche settimane dopo ho ricevuto un sample del mio numero, che ho utilizzato per il nostro consueto test di 150 km. Avevo già provato Structure 26 e questo mi ha permesso di comprendere meglio le modifiche introdotte da Nike con Structure Plus.

Più della 26, Structure Plus è una scarpa stabile che, per caratteristiche tecniche, può essere sfruttata con profitto anche da chi ha appoggio neutro. E ben più di Structure 26, ho trovato Structure Plus decisamente divertente per essere un modello stabile: merito del grande lavoro sull’intersuola, con un mix di mescole ReactX e ZoomX.

Battistrada: 7

Il battistrada di Structure Plus è sostanzialmente identico a quello della Structure 26, con lievi differenze nella copertura in gomma dura della zona posteriore e nel profilo dei tasselli anteriori, qui più piccoli e quindi più numerosi. Il grip su superfici umide e scivolose non è stato impeccabile: nessun problema invece su asciutto e brecciolino.

La pianta del piede è molto ampia in entrambe le scarpe, caratteristica tipica dei modelli stabili, ma su Structure Plus Nike è intervenuta aumentando di alcuni millimetri la larghezza in avampiede, lasciando invariata la parte posteriore.

La nuova Nike Structure Plus

Intersuola: 8

Con Structure Plus Nike introduce la celebre mescola ZoomX in questa famiglia di scarpe, modificando in modo significativo il comportamento del modello. Rispetto alla Structure 26 cambiano le quote, che passano a 41 mm nel tallone e 31 mm nell’avampiede, mantenendo il drop di 10 mm: l’incremento è di 3 mm lungo tutta l’intersuola. Come detto, cambia anche la composizione, ora a doppia densità con ReactX affiancata a ZoomX: nella Structure 26 la struttura era interamente in ReactX.

La formulazione di ReactX resta identica tra Structure 26 e Structure Plus, come confermano i dati del durometro. L’anima in ZoomX di Structure Plus è leggermente più morbida e si sviluppa all’interno dell’intersuola, mentre il midfoot support system della Structure 26 è presente solo nelle parti esterne. Quest’area della 26 è inoltre realizzata con una mescola molto più dura rispetto alla ReactX del resto della scarpa, un approccio tradizionale abbandonato in Structure Plus grazie all’inserimento di una componente interna più morbida, pensata per agevolare la rullata di chi iperprona.

La nuova Nike Structure Plus

Tomaia: 7

Le differenze tra le due scarpe sono minime, con alcune semplificazioni in Structure Plus che probabilmente incidono sul peso complessivo. Il mesh a doppio strato presenta una trama con numerose aperture per il passaggio dell’aria, ma nel complesso molto piccole: la traspirabilità è adeguata in inverno, mentre la struttura sembra un po’ complessa per le temperature estive più elevate.

La tomaia è progettata per garantire robustezza e stabilità, mantenendo il piede ben fermo e favorendo un impatto controllato e una rullata sicura. Ho trovato lo spazio in avampiede leggermente più ampio rispetto alla Structure 26; quanto alla taglia, consiglio il proprio numero standard tra le scarpe Nike.

Una nota sul design, dal gusto decisamente retrò: potrà piacere ad alcuni e risultare meno attraente per altri, ma spicca per originalità e richiama iconiche Nike Air Max degli anni ’90.

Upper: 7,5

Anche in questa parte della scarpa le modifiche rispetto a Structure 26 sono minime: gli occhielli dei lacci cambiano nel design ma non nella conformazione, mentre scompare il massiccio inserto catarifrangente dietro il tallone.

La conchiglia posteriore di Structure Plus resta abbastanza rigida ma meno rispetto alla 26, soprattutto nella parte superiore: mantiene l’abbondante imbottitura per garantire comfort. Anche la linguetta è stata leggermente rivista, con imbottitura sempre presente ma di spessore inferiore: un intervento marginale che ha permesso di ridurre leggermente il peso.

Peso: 6,5

Nonostante le quote maggiorate, Nike Structure Plus pesa meno della Structure 26. Nella mia taglia US8 (41 EU) la 26 segna 286 grammi (309 grammi nella taglia di riferimento), mentre la Plus scende a 280. La costruzione superiore di entrambe è molto simile, decisamente sovrabbondante e orientata alla massima protezione. Il lieve vantaggio è da attribuire alla mescola dell’intersuola, grazie alla presenza di ZoomX.

Comfort: 8

La costruzione generale e la risposta della mescola a doppia densità rendono Structure Plus una scarpa naturalmente molto comoda. Ai miei piedi lo è stata più della Structure 26, grazie a una risposta meno secca senza compromettere la stabilità complessiva. È una scarpa che ho indossato sempre volentieri, sia nelle uscite lente quotidiane attorno ai 15 km sia in quelle più lunghe, con la certezza che al termine non avrei avuto problemi di affaticamento del piede.

La nuova Nike Structure Plus

Protezione: 8

la protezione è uno dei punti di forza di questa scarpa, pensata per soddisfare le esigenze dei runner che cercano una calzatura stabile per le proprie uscite. La differenza con Structure 26 è evidente: entrambe stabilizzano, ma lo fanno in modo molto diverso. Structure 26 utilizza un midfoot support system con inserto in mescola più rigida e un’intersuola che si sviluppa maggiormente in altezza lungo la tomaia. Structure Plus mantiene un inserto mediale, ma basato su ZoomX, molto più morbida rispetto a quella della 26, pur conservando un notevole sviluppo laterale in altezza.

L’approccio è simile a quello adottato da altre scarpe stabili di ultima generazione, che stabilizzano la rullata con mescole di densità diverse e con un metodo meno estremo, più adatto alle esigenze di vari tipi di runner. Da neutro, nel mio caso, non ho avuto alcun problema a correre a lungo con Structure Plus, anzi ho apprezzato la stabilità aggiuntiva che mi ha offerto, evitando compensazioni eccessive e aiutandomi soprattutto quando mi sono sentito stanco alla fine di un allenamento.

Durata massima stimata: 7

La struttura complessiva di Structure Plus è decisamente sovradimensionata, a partire dallo spessore del battistrada in gomma dura. Difficile che una scarpa di questo tipo non possa arrivare ad una percorrenza di 700-800 km in buone condizioni anche quando calzata da podisti di una certa corporatura.

La nuova Nike Structure Plus

Rapporto qualità/prezzo: 7

Structure 26 ci aveva sorpreso con un listino ufficiale di 139,99 euro, cifra molto interessante viste le caratteristiche tecniche. Per Structure Plus il prezzo sale a 179,99 euro (guarda qui le migliori offerte nella nostra vetrina scarpe), una cifra adeguata considerando le soluzioni adottate, ma meno invitante rispetto alla sorella standard. Già oggi non è difficile trovare Structure 26 a prezzi molto competitivi, perciò è probabile che la stessa dinamica si ripeta anche per il modello Plus nei prossimi mesi.

Voto finale: 7,4

Faccio una premessa importante: sono un atleta con appoggio neutro, quindi sulla carta le scarpe stabili non fanno per me. Ma negli ultimi anni queste calzature sono cambiate: da modelli con inserti rigidi che correggevano l’appoggio sono diventate più sofisticate, capaci non di correggere ma di accompagnare il podista iperpronatore.

Per questo oggi le scarpe stabili sono accessibili anche ai neutri, perché offrono qualità importanti in termini di supporto che spesso le daily trainer maxi non garantiscono e aiutano quando la fatica dei chilometri accumulati si fa sentire e si tende a perdere l’appoggio corretto.

Nike Structure Plus

Nike Structure Plus

Scarpa per corse di tutti i giorni

Nike Structure Plus è, come il nome indica, un netto passo avanti rispetto a Structure 26. Se la struttura esterna è quasi invariata, tutto cambia nell’intersuola. Per essere una scarpa stabile è divertente e piacevole anche sulle lunghe distanze, grazie all’ottimo compromesso tra stabilità e morbidezza offerto dall’accoppiata ZoomX e ReactX.

Le consiglio ad atleti fino a 90 kg, perché l’intersuola è abbondante e la struttura stabilizza bene a tutti i ritmi. Dai 6’ al km fino ai 4’ al km per i runner più prestanti, che possono usarle per uscite lunghe a buon ritmo contando su una risposta non secca ma reattiva per una scarpa stabile.

Vero, costano 40 euro più rispetto alle Structure 26, ma se cercate una scarpa che unisca stabilità e divertimento l’investimento aggiuntivo, in attesa dei saldi, è più che giustificato. Ora non resta che attendere, con curiosità, cosa Nike proporrà nel 2026 con Structure Premium.

Nike recensione scarpe stabili Structure structure plus ZoomX
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Paolo Corsini
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Ho scoperto la corsa relativamente tardi ma da subito è diventata perno della mia vita. Corro perché mi piace, perché allenarsi per una gara dando il meglio di se stessi è avvincente ma soprattutto perché è uno spazio di libertà che ogni giorno coltivo. Papà di Gabriele e Giorgia, appassionato di tecnologia, amante dei viaggi, frequent flyer per necessità, EV enthusiast. Direttore di Hardware Upgrade e di The Running Club. Gara preferita: la distanza regina, la Maratona. Rigorosamente da scrivere in maiuscolo: è una signora molto irascibile con chi non le porta il dovuto rispetto | Misure: altezza 170 cm, peso 62 kg, scarpe US 8 / 41 EU / 26 cm | Velocità riferimento su 10K: 4'00" al km.

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