Qual è il vero segreto per correre, divertirsi, allenarsi e condividere la passione che unisce ogni runner? La risposta è semplice: vivere esperienze come il The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno, andato in scena sulla storica pista verde dell’Arena Civica di Milano. Un appuntamento andato sold-out in poche ore, che ha richiamato un centinaio appassionati di corsa, pronti a mettersi alla prova tra allenamenti, test prodotto e una coinvolgente staffetta a coppie.
È stato un pomeriggio all’insegna dello sport e della condivisione, in cui ogni partecipante ha trovato il modo di esprimersi al meglio sin dai primi giri di pista, anche grazie alla possibilità di provare le ultime novità firmate Mizuno.

Mizuno, diversi modi di vivere la corsa
Tre allenamenti differenti, tre modelli di scarpe — anzi quattro — pensati per interpretare la corsa in modi diversi. Protagonista della prima parte della giornata è stata la nuova Mizuno Neo Zen 2, evoluzione di una daily trainer che già con la sua prima versione aveva conquistato molti runner. La nuova intersuola Enerzy NXT garantisce maggiore stabilità, protezione e accessibilità rispetto al passato, rendendo questa scarpa ideale per chi corre a ritmi tranquilli, per chi cerca un appoggio più sicuro o semplicemente desidera una compagna affidabile per accumulare chilometri in allenamento. Un modello capace di sorprendere anche chi non lo aveva mai provato prima.
Successivamente è stato il turno della Neo Vista 3, probabilmente la scarpa più apprezzata dai partecipanti. Si tratta di una super trainer progettata per chi vuole mantenere ritmi brillanti sia durante le sedute più veloci sia sulle distanze più lunghe. La maxi intersuola a doppia densità, abbinata alla piastra in fibra di vetro, offre una combinazione efficace di reattività e comfort, consentendo di sostenere velocità elevate senza rinunciare alla comodità necessaria anche nelle uscite più lente e rigeneranti.


A chiudere il test sono state due proposte ad alte prestazioni: Mizuno Hyperwarp Pro e Hyperwarp Elite, pensate per dare il massimo anche in pista. La Hyperwarp Pro rappresenta la porta d’ingresso alla nuova famiglia Hyperwarp, con una piastra infusa in carbonio e una mescola Enerzy XP a doppia densità. Una scarpa versatile, studiata per supportare allenamenti intensi ma anche per offrire sicurezza e velocità in gara.
Ancora più estrema la Hyperwarp Elite, il modello racing della nuova gamma Mizuno. Una scarpa pensata per la performance pura ma sorprendentemente stabile grazie alla base d’appoggio ampia. Anche in questo caso troviamo una doppia mescola Enerzy XP, abbinata però a una piastra in fibra di carbonio meno incurvata, soluzione che permette di ottenere una spinta più aggressiva ma sempre gestibile.


L’allenamento in pista all’Arena Civica
Per consentire a tutti di sfruttare al meglio ogni fase dell’allenamento, i partecipanti hanno potuto provare ciascun modello in sessioni dedicate all’interno dell’Arena Civica.
La giornata è iniziata con la Mizuno Neo Zen 2 ai piedi durante il riscaldamento guidato dal coach Andrea Soffientini. Qualche giro di pista a ritmo blando è servito per sciogliere le gambe e prendere confidenza con il tartan, seguito da esercizi di attivazione, mobilità e propriocezione eseguiti in gruppo. Un momento utile per apprezzare fin da subito l’ammortizzazione e la versatilità della scarpa prima di passare alla fase più intensa dell’allenamento.


Il passo successivo è stato allacciare le Neo Vista 3 per affrontare una prova impegnativa: 1.200 metri senza sosta, equivalenti a tre giri completi di pista da correre al massimo. Un allenamento particolarmente efficace per sviluppare la capacità aerobica e incrementare la velocità, ideale sia per chi si prepara alle prime gare sia per gli atleti più esperti che vogliono rifinire la propria condizione.
La fatica iniziava a farsi sentire sui volti dei runner, ma l’entusiasmo non è mai mancato. Ed è proprio questo spirito che ha accompagnato tutti verso l’ultima parte dell’evento: la staffetta a coppie.
Con ai piedi le Mizuno Hyperwarp Pro o Elite, ogni partecipante ha dato il massimo per sé e per il proprio team. La sfida si è svolta attraverso sei ripetute alternate da 400 metri, con recupero da fermo nell’attesa del ritorno del compagno con il testimone. Giro dopo giro, tra accelerazioni e cambi ritmo, la pista dell’Arena Civica si è trasformata in un concentrato di energia, fatica e divertimento.


Cosa hanno detto
Nonostante la stanchezza, i sorrisi non sono mai mancati, soprattutto tra chi magari non aveva mai affrontato un allenamento in pista e ha scoperto quanto possa essere coinvolgente correre in un contesto così dinamico e motivante.
Tra i modelli più apprezzati della giornata, la Mizuno Neo Vista 3 ha conquistato molti runner presenti in pista. “La scarpa che sicuramente ho preferito è stata la Neo Vista 3: non mi aspettavo fosse così reattiva anche nei giri più veloci”, ha raccontato Giulio al termine dell’allenamento.


Paolo, invece, ha premiato la Neo Zen 2: “Sono un grande amante della prima versione e, dopo aver letto pareri contrastanti, sono rimasto felicemente stupito”. Dello stesso parere anche Cristina, che ha sottolineato il perfetto equilibrio del modello: “Per me Neo Zen 2: ammortizzate il giusto, ma ben stabili e mai troppo gommose”.
Anche Matteo ha indicato nella Neo Vista 3 la propria preferita: “Offrono il giusto compromesso tra comfort e reattività”, ha spiegato dopo la sessione in pista.
Nicole, invece, ha scelto le Hyperwarp Elite, soffermandosi soprattutto sulla stabilità del modello: “Faccio fatica a trovarmi bene con le scarpe con piastra in carbonio perché quando sono stanca tendo a cedere sul tallone. Con le Hyperwarp Elite, invece, ho sentito una spinta costante senza mai perdere stabilità”.


Fabio, invece, ha scelto la Hyperwarp Pro come modello preferito della giornata: “Nonostante la piastra infusa in carbonio, l’ho trovata accessibile anche per chi, come me, non è un top runner. La userei sia in gara sia negli allenamenti più veloci, proprio per la sua capacità di risultare equilibrata”.
Perché le ripetute da 400 metri
Le ripetute da 400 metri rappresentano uno degli allenamenti più impegnativi ma anche più efficaci per ogni runner. Questo tipo di lavoro permette infatti di migliorare la capacità aerobica, aumentare la velocità e imparare a gestire lo sforzo in maniera intelligente.
Sono perfette per chi vuole preparare le prime gare, ma anche per gli atleti più evoluti che desiderano affinare la propria condizione atletica. E quando vengono affrontate in modo giocoso e condiviso, come accaduto durante il The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno, l’allenamento diventa ancora più coinvolgente.


Per chi non ha mai provato questo tipo di seduta, il consiglio è semplice: dopo un breve riscaldamento di circa quindici minuti, si può iniziare con una serie non troppo lunga, composta da otto o dieci prove, recuperando un minuto da fermi oppure correndo lentamente tra una ripetuta e l’altra. Il segreto è imparare a distribuire le energie nel corso del singolo giro e lungo tutto l’allenamento.
Con il tempo, i benefici diventano evidenti: cresce la capacità aerobica, aumenta la resistenza e si acquisisce una maggiore sensazione di velocità e controllo nella corsa.


Foto e video dell’evento
Nella gallery dedicata è possibile rivivere tutti i momenti del The Running Club “Track&Field” Meeting with Mizuno: un pomeriggio fatto di corsa, fatica, sorrisi e tanta voglia di stare insieme.
Perché correre è importante, ma farlo bene — e divertendosi — lo è ancora di più. E per chi è riuscito a conquistarsi un posto all’evento, l’appuntamento è già fissato per il prossimo “Track&Field” Meeting. La prossima volta, però, bisognerà essere ancora più veloci… almeno nelle iscrizioni.

