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Home » Recensione Joma RS-9000: leggerezza estrema per la performance pura
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Recensione Joma RS-9000: leggerezza estrema per la performance pura

Con soli 140 grammi, Joma RS-9000 porta all’estremo leggerezza e prestazioni: una scarpa da gara estrema, pensata per ritmi veloci, runner tecnicamente evoluti e distanze brevi.
Andrea SoffientiniBy Andrea Soffientini1 Maggio 2026
La nuova Joma RS-9000
La nuova Joma RS-9000

LaRS-9000 rappresenta il progetto più ambizioso del brand diJoma in termini di leggerezza e prestazioni. Con un peso dichiarato di appena 126 grammi, si inserisce di diritto tra le scarpe più leggere oggi presenti sul mercato e si propone come una scelta radicale, pensata senza compromessi per l’alta competizione.

Progettata per corridori tecnicamente evoluti e per ritmi di gara molto elevati, la RS-9000 nasce con l’obiettivo di ridurre al minimo ogni grammo superfluo, grazie all’impiego di materiali avanzati e soluzioni costruttive di alto profilo. Non si tratta di una scarpa universale, ma di uno strumento altamente specialistico, destinato a chi possiede la capacità e l’esperienza necessarie per sfruttarne appieno il potenziale. Testata da atleti di élite come Chiki Pérez e Stella Rutto, è stata sviluppata fin dall’inizio con un chiaro orientamento alla competizione.

Durante le nostre prove sul campo, condotte da Andrea e Paolo, la RS-9000 è stata utilizzata in ripetute, allenamenti intervallati e in una gara sui 10 chilometri, permettendo di valutarne il comportamento in diversi contesti ad alta intensità.

Battistrada: 6,5

Il battistrada è realizzato in CPU ultraleggero e posizionato esclusivamente nelle zone di maggiore impatto. La scelta di lasciare ampia parte dell’intersuola scoperta contribuisce alla riduzione del peso, senza però aver evidenziato particolari problemi di usura durante i test.

Il grip risulta complessivamente buono su asfalto, ma non eccelle su superfici più instabili come il brecciolino, dove la scarpa tende a perdere sicurezza.

La nuova Joma RS-9000

Intersuola: 6,5

L’intersuola integra la tecnologia Light Reactive in Pebax, che garantisce un’ammortizzazione leggera e un ritorno di energia piuttosto vivace. La piastra in carbonio, ben incurvata nell’avampiede, è percepibile durante la corsa e contribuisce a stabilizzare la falcata, favorendo una transizione fluida anche a ritmi sostenuti.

Tuttavia, con uno stack di 28 mm al tallone e 20 mm all’avampiede e un drop di 8 mm, emerge chiaramente la vocazione della scarpa: privilegiare leggerezza e spinta a discapito della protezione, rendendola più adatta a distanze brevi.

La nuova Joma RS-9000

Da segnalare come la costruzione non preveda una soletta: il piede è appoggiato direttamente all’interno della scarpa, a stretto contatto con l’intersuola.

Tomaia: 8

La tomaia è uno degli elementi più convincenti. Realizzata in filo di nylon rinforzato con poliammide, offre una calzata precisa, grande traspirabilità e una sensazione di leggerezza estremamente marcata. La struttura minimalista avvolge il piede in modo sicuro e confortevole, con rinforzi nella zona anteriore che aumentano la durabilità. La calzata è risultata ottima e si consiglia di mantenere la propria misura abituale.

La nuova Joma RS-9000

Upper: 6,5

L’upper presenta un sistema di allacciatura essenziale ma efficace, con lacci sottili e sei occhielli rinforzati. La linguetta in stile racing si è dimostrata stabile e priva di criticità. Più discutibile la zona del tallone, dove l’assenza di una vera conchiglia si traduce in una struttura molto minimale, con un semplice inserto in schiuma a protezione del tendine d’Achille. Durante i test sono emerse alcune frizioni nella parte superiore.

La nuova Joma RS-9000

Peso: 7

Il peso è senza dubbio uno dei punti di forza principali. I140 grammi nella taglia US 9,5 la rendono una delle scarpe più leggere in circolazione, ma questo risultato è ottenuto anche grazie a un’intersuola più bassa rispetto ai principali competitor e a una tomaia estremamente sottile.

Comfort: 7

Il comfort è stato una sorpresa parziale. L’impressione iniziale di una scarpa molto secca viene in parte smentita durante l’utilizzo, ma resta evidente la limitata protezione sulle distanze più lunghe. Ottima invece la sensazione di libertà nella zona delle dita e la qualità complessiva della calzata.

La nuova Joma RS-9000

Ritorno di energia: 6,5

La reattività non ha raggiunto i livelli estremi che ci si poteva aspettare da una scarpa così leggera e bassa. Si dimostra molto brillante nei lavori brevi, con una risposta che ricorda quella delle chiodate da pista, ma tende a perdere efficacia con l’aumentare della distanza: la scelta di una intersuola non particolarmente spessa premia in termini di peso ma non aiuta particolarmente quando il ritmo è meno aggressivo perché si vuole correre per lunga distanza.

Durata: 7

La durata si attesta tra i 300 e i 400 km. Nonostante la costruzione minimalista, la scarpa si è dimostrata più resistente del previsto, con una buona tenuta sia dell’intersuola che del battistrada.

La nuova Joma RS-9000

Rapporto qualità/prezzo: 5

Rappresenta uno dei principali limiti del modello. Il prezzo di listino di 300 euro appare elevato, soprattutto considerando il target ristretto e l’utilizzo specifico della scarpa, che difficilmente può essere considerata una scelta versatile per il grande pubblico (guarda qui le migliori offerte nella nostra vetrina scarpe).

Joma RS-9000

Joma RS-9000

Scarpa per le gare

Voto finale: 6,7

Nel complesso, la Joma RS-9000 si configura come una scarpa dichiaratamente di nicchia, progettata per un impiego ben definito e lontano da soluzioni tuttofare. Non è una scelta indicata per la maratona, se non nel caso di atleti estremamente leggeri e dotati di un’elevata efficienza biomeccanica, mentre esprime il meglio di sé negli allenamenti veloci e nelle competizioni sulle brevi distanze, in particolare sui 5 e 10 chilometri.

La protezione ridotta e la costruzione essenziale la rendono ideale per runner con appoggio neutro e una solida tecnica di corsa, capaci di gestire una scarpa esigente, che chiede molto in termini di controllo e precisione, ma ripaga con sensazioni di grande reattività e immediatezza.

joma recensione rs-9000 super scarpe test
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Andrea Soffientini
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Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati | Misure: altezza 17 5cm, peso 65 kg, scarpe US 9,5 / EU 43 / 27,5cm | Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.

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