Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Domani si corre la Sydney Marathon 2026: scopri come seguirla in TV e streaming

29 Agosto 2026

Recensione La Sportiva Prodigio 2: una scarpa versatile per tutti gli allenamenti di trail

28 Agosto 2026

Asics Sonicblast 2, più leggera e reattiva: la nuova super trainer per correre forte

27 Agosto 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Domani si corre la Sydney Marathon 2026: scopri come seguirla in TV e streaming
  • Recensione La Sportiva Prodigio 2: una scarpa versatile per tutti gli allenamenti di trail
  • Asics Sonicblast 2, più leggera e reattiva: la nuova super trainer per correre forte
  • Core e corsa: perché allenarlo e come trasferirlo nel gesto tecnico
  • Anteprima Garmin Fenix 9 e Fenix 9 Pro: oltre, in ogni senso
  • Come calcolare il ritmo maratona partendo da una mezza o da una 10K
  • Sydney Marathon: sulla medaglia finisce per errore l’Allianz Arena di Monaco
  • Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Core e corsa: perché allenarlo e come trasferirlo nel gesto tecnico

    26 Agosto 2026

    Come calcolare il ritmo maratona partendo da una mezza o da una 10K

    25 Agosto 2026

    Adattamenti del corpo alla corsa: come muscoli, cuore, ossa e metabolismo cambiano con l’allenamento

    19 Agosto 2026

    Correre il lungo in estate: come affrontare il caldo di agosto per preparare le maratone autunnali

    18 Agosto 2026

    Acclimatamento e corsa: come allenare il corpo al caldo per correre meglio (e con meno rischi)

    13 Agosto 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Di corsa nella notte: il mio viaggio alla Milano Linate Runway Run

    21 Giugno 2026

    Milano Linate Runway Run 2026, tutto pronto per il decollo

    17 Giugno 2026

    Record del mondo di mezza maratona: Yomif Kejelcha è il primo uomo a correre sotto i 57 minuti

    23 Agosto 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2027: a settembre aprono le iscrizioni per la terza edizione, disponibili solo 10.000 pettorali

    6 Agosto 2026

    “Via le gare dalle città”: la sfida del ministro Mazzi a mezze e maratone

    8 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Domani si corre la Sydney Marathon 2026: scopri come seguirla in TV e streaming

    29 Agosto 2026

    Come calcolare il ritmo maratona partendo da una mezza o da una 10K

    25 Agosto 2026

    IKEA Marathon: 42 chilometri tra camere, salotti, cucine e… polpette svedesi

    15 Agosto 2026

    Dalle Six alle Eight Stars: i 2.092 runner che hanno conquistato tutte le Marathon Majors

    9 Agosto 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Record del mondo di Emmanuel Wanyonyi nei 1000 metri

    11 Luglio 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    Anteprima Hoka Tecton X 4: più versatile e stabile per dominare le lunghe distanze

    10 Agosto 2026

    Recensione Topo Athletic Terraventure 5: la scarpa da trail capace di sorprendere

    10 Luglio 2026

    Domani si corre la Sydney Marathon 2026: scopri come seguirla in TV e streaming

    29 Agosto 2026

    Come calcolare il ritmo maratona partendo da una mezza o da una 10K

    25 Agosto 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Record del mondo di mezza maratona: Yomif Kejelcha è il primo uomo a correre sotto i 57 minuti

    23 Agosto 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Colesterolo e corsa: perché anche un runner può avere valori alti
Alimentazione Salute

Colesterolo e corsa: perché anche un runner può avere valori alti

Nei runner il colesterolo può aumentare senza costituire un rischio, grazie all’innalzamento delle HDL. Scopri come funziona negli sportivi e come tenerlo sotto controllo.
Massimo RapettiBy Massimo Rapetti25 Febbraio 2026
Foto iStock
Foto iStock

Il rapporto tra colesterolo e attività fisica è molto più complesso di quanto si creda. L’idea che un runner non possa avere il colesterolo alto è uno dei luoghi comuni più diffusi, eppure è proprio la pratica sportiva intensa a modificare il profilo lipidico in maniera profonda, come testimoniano diversi studi. Il punto centrale è che i valori del colesterolo totale dicono poco o nulla se non vengono interpretati correttamente. Molto più significative sono la qualità delle lipoproteine, il loro equilibrio interno e, soprattutto, il contesto generale in cui questi parametri si inseriscono.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituiscono consulenza medica, diagnosi o prescrizione terapeutica. Per valutazioni personalizzate rivolgiti al tuo medico o a un professionista sanitario qualificato

Come funziona davvero il colesterolo

Il colesterolo è una molecola lipidica fondamentale per l’organismo. Serve alla produzione degli ormoni steroidei, è indispensabile per la sintesi della vitamina D e costituisce la guaina mielinica che riveste le cellule nervose. Non è un nemico da eliminare, ma una sostanza essenziale che va tenuta sotto controllo perché, come spesso accade, è l’eccesso a creare problemi.

Per viaggiare nel sangue, il colesterolo deve essere trasportato da lipoproteine di diversa composizione e funzione. Le LDL lo portano dal fegato ai tessuti e tendono a depositarlo nelle cellule; per questo motivo vengono considerate la frazione “cattiva”. Le HDL, al contrario, svolgono un ruolo di pulizia, riportando il colesterolo in eccesso al fegato: sono quindi la componente “buona”, quella che aiuta a ridurre il rischio cardiovascolare.

Negli ultimi anni la comprensione di questo sistema si è ulteriormente raffinata grazie allo studio delle apolipoproteine. Le Apo A, associate alle HDL, svolgono un ruolo protettivo, mentre le Apo B, legate alle LDL, sono collegate a un rischio cardiovascolare più elevato. La presenza e la proporzione di queste proteine permettono di capire che non tutte le LDL sono uguali e che esistono forme più pericolose e forme meno dannose. È un elemento che cambia completamente la lettura delle analisi del sangue.

Perché un runner può avere il colesterolo alto

Proprio l’attività fisica porta spesso a un aumento delle HDL e, di conseguenza, del colesterolo totale. Si tratta di un fenomeno fisiologico e, nella maggior parte dei casi, positivo. Prima di preoccuparsi, è fondamentale osservare il rapporto tra HDL e trigliceridi. Quando questo equilibrio si mantiene tra uno e due, il profilo lipidico è considerato ottimale, persino se il totale supera i limiti indicati dal laboratorio.

Integrazione con i gel in gara: come funzionano davvero e che problemi possono causare

È qui che nascono fraintendimenti frequenti. Molti runner si allarmano al primo valore fuori range, ma ignorano che il loro stile di vita e la loro composizione corporea modificano profondamente la lettura dei parametri tradizionali. Talvolta anche i medici, per prudenza, preferiscono attenersi ai protocolli standard, senza tenere conto del contesto sportivo, e questo genera ulteriori incertezze.

Un altro elemento che crea confusione riguarda i limiti di riferimento. Negli anni sono cambiati più volte e non sono identici da paese a paese. In passato valori fino a 300 mg/dl erano considerati normali; oggi, per ragioni di prevenzione, la soglia è stata progressivamente abbassata. Inoltre i limiti variano a seconda che si tratti di una persona sana, di un paziente in cura con statine o di chi ha già avuto eventi cardiovascolari. Integrare queste differenze nella lettura degli esami è fondamentale per evitare inutili allarmismi.

Il ruolo dell’alimentazione: ciò che davvero influisce

Il colesterolo alimentare è stato per anni al centro di un processo ingiustificato. Uova, frutti di mare, insaccati e altri alimenti ricchi di colesterolo sono stati demonizzati, ma oggi sappiamo che solo il 20% del colesterolo presente nel sangue arriva dagli alimenti. L’80% è prodotto internamente dal corpo, attraverso una sintesi regolata da vari meccanismi biochimici.

Sodio, potassio e magnesio: il ruolo dei minerali nella corsa

Il più importante di questi è l’attività dell’enzima HMG-CoA reduttasi, responsabile della prima fase di produzione del colesterolo. È un enzima stimolato dall’insulina, e questo significa che un eccesso di carboidrati e di calorie, più che le uova o i crostacei, può portare a un aumento significativo del colesterolo nel sangue. La prima correzione alimentare, dunque, riguarda la gestione delle calorie e dei carboidrati, non l’eliminazione delle uova, la cui tolleranza è stata rivalutata e ampliata da molte società scientifiche che oggi consentono un consumo anche quotidiano nelle persone sane.

Integratori e terapie: quando servono davvero

Le statine rappresentano uno dei farmaci più utilizzati per il controllo del colesterolo, ma nel runner meritano alcune attenzioni. Queste molecole possono interferire con la funzionalità mitocondriale del muscolo e aumentare la vulnerabilità ai microtraumi tipici della corsa, oltre a rallentare il recupero. Chi le assume dovrebbe monitorare i livelli di CPK e confrontarsi regolarmente con il proprio medico.

Esistono anche alternative o supporti naturali, come la monacolina K del riso rosso fermentato, che agisce sullo stesso enzima bersaglio delle statine, oppure la berberina, una molecola particolarmente interessante per la riduzione della sintesi endogena di colesterolo. Alcuni studi suggeriscono benefici anche dall’integrazione di coenzima Q10 e creatina, ma ogni scelta deve essere valutata caso per caso.

Creatina e corsa: benefici, strategie e falsi miti. Guida completa per il runner

Cosa fare se il colesterolo è alto

La prima tappa obbligata è il consulto con il medico curante o con un cardiologo, perché il rischio cardiovascolare dipende da un insieme di fattori che includono età, familiarità, pressione arteriosa, stile di vita, composizione corporea e qualità dell’attività fisica. Talvolta può essere utile approfondire con esami specifici come un doppler alle carotidi, capace di mostrare se esistono o meno reali ostruzioni vascolari.

La gestione del colesterolo richiede un approccio equilibrato, che non demonizzi i valori ma li interpreti in base al contesto. Anche il runner più disciplinato può avere un valore totale elevato, e questo non significa necessariamente essere a rischio. Significa, più semplicemente, che è necessario comprenderne la causa, distinguendo tra modificazioni fisiologiche dovute allo sport e reali campanelli d’allarme.

alimentazione colestrolo esami sangue integrazione massimo rapetti nutrizione
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleLa nuova era di Pegasus: arrivano Nike Pegasus 42 e ACG Pegasus Trail
Next Article Nasce European Marathon Classics, il circuito delle “majors” europee. C’è anche Roma!
Massimo Rapetti
  • Website

Nasco con l’atletica Leggera, ma non sulla pista ero in pedana dentro una gabbia a lanciare il martello. Nei primi anni universitari mi appassiono alla corsa, ma il vero amore sboccia con il Trail. Le gare di ultra sono la mia passione, soprattutto in ambiente di montagna dove le difficoltà si sommano e la sfida diventa totalizzante. Ho una laurea in Scienze Motorie, una specialistica in Scienza e Tecnica dello Sport ed una seconda Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana. Iscritto all’ordine dei biologi, svolgo la mia professione di Nutrizionista Sportivo seguendo atleti di vario livello. Ho anche l’onore di essere il nutrizionista di Obiettivo 3, società sportiva per l’avviamento e il sostegno allo sport per soggetti disabili.

Post Correlati

Adattamenti del corpo alla corsa: come muscoli, cuore, ossa e metabolismo cambiano con l’allenamento

19 Agosto 2026

Acclimatamento e corsa: come allenare il corpo al caldo per correre meglio (e con meno rischi)

13 Agosto 2026

Cooling e running: tutte le strategie di raffreddamento interno ed esterno per correre con il caldo

5 Agosto 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Domani si corre la Sydney Marathon 2026: scopri come seguirla in TV e streaming

Redazione29 Agosto 2026 Gare

La Sydney Marathon 2026 è pronta a vivere una nuova pagina della propria storia dopo l’ingresso nel prestigioso circuito Abbott World Marathon Majors. Domenica 30 agosto, migliaia di runner attraverseranno Sydney partendo da North Sydney e passando sul celebre Harbour Bridge, prima del suggestivo arrivo davanti alla Sydney Opera House. Al via è annunciato un cast internazionale di altissimo livello, guidato dai campioni del mondo Alphonce Simbu e Peres Jepchirchir.

Recensione La Sportiva Prodigio 2: una scarpa versatile per tutti gli allenamenti di trail

28 Agosto 2026

Asics Sonicblast 2, più leggera e reattiva: la nuova super trainer per correre forte

27 Agosto 2026

Core e corsa: perché allenarlo e come trasferirlo nel gesto tecnico

26 Agosto 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.