Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Peres Jepchirchir sospesa per doping: positività all’EPO prima della vittoria alla Sydney Marathon

23 Ottobre 2026

Milano Marathon 2027, si corre il 4 aprile la 25ª edizione: iscrizioni in crescita

23 Ottobre 2026

Puma Fast-RB Nitro Elite 2: la nuova super scarpa illegale che sfida le regole del running

23 Ottobre 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Peres Jepchirchir sospesa per doping: positività all’EPO prima della vittoria alla Sydney Marathon
  • Milano Marathon 2027, si corre il 4 aprile la 25ª edizione: iscrizioni in crescita
  • Puma Fast-RB Nitro Elite 2: la nuova super scarpa illegale che sfida le regole del running
  • Topo Athletic Ultrafly 6, la scarpa da corsa stabile che non rinuncia alla velocità
  • Maratona olimpica Los Angeles 2028: qualificarsi sarà più difficile. I nuovi standard per i Mondiali 2027
  • Maratona di Amsterdam: tre giorni con Mizuno per scoprire le nuove Hyperwarp Pure 2
  • Forza e potenza nella corsa: come allenarle per migliorare le prestazioni e prevenire gli infortuni
  • Cos’è la cadenza nella corsa e come trovare quella ottimale
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Joma
    • Kiprun
    • La Sportiva
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Skechers
    • The North Face
    • Topo Athletic
    • Under Armour
    • X-Bionic
  • News
  • Allenamenti

    Forza e potenza nella corsa: come allenarle per migliorare le prestazioni e prevenire gli infortuni

    21 Ottobre 2026

    Cos’è la cadenza nella corsa e come trovare quella ottimale

    20 Ottobre 2026

    Come allenare la 10 km: i lavori che non possono mancare

    18 Ottobre 2026

    Maratona, nutrizione e integrazione: come prepararsi ai 42K e recuperare al meglio

    10 Ottobre 2026

    Super scarpe con piastra in carbonio anche in allenamento: perché non sono sempre la scelta giusta

    8 Ottobre 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Come allenare la 10 km: i lavori che non possono mancare

    18 Ottobre 2026

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Giro di Castelbuono, cento edizioni di storia: la corsa più antica d’Europa celebra un secolo di emozioni

    26 Luglio 2026

    Quando iniziare la preparazione per una 10 km, una mezza o una maratona da correre in autunno

    7 Luglio 2026

    Rome Half Marathon, doppio record: 40 mila runner al via e primato del percorso di Filex Kibet

    19 Ottobre 2026

    Rome Half Marathon 2026: 40 mila runner al via, da Porta Ardeatina al Colosseo

    17 Ottobre 2026

    Egnazia Half Marathon, il percorso: 21 chilometri tra mare, storia e ulivi secolari pugliesi

    7 Ottobre 2026

    Mondiali di corsa su strada 2026 a Copenaghen: il programma, gli italiani in gara e dove vederli in TV e streaming

    19 Settembre 2026

    Maratona olimpica Los Angeles 2028: qualificarsi sarà più difficile. I nuovi standard per i Mondiali 2027

    22 Ottobre 2026

    Maratona di Amsterdam: tre giorni con Mizuno per scoprire le nuove Hyperwarp Pure 2

    22 Ottobre 2026

    1 milione di euro per il record del mondo alla Maratona di Valencia

    14 Ottobre 2026

    Maratona di Chicago 2026: Amos Kipruto sorprende tutti, Hawi Feysa concede il bis

    11 Ottobre 2026

    Ultimate Championship: l’atletica diventa uno show

    5 Settembre 2026

    Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica: tutto facile per Jacobs e Battocletti

    26 Luglio 2026

    Campionati Italiani Assoluti 2026: tutti per Jacobs e Battocletti. Il programma completo e dove vederli in TV e streaming

    25 Luglio 2026

    Josh Kerr, promessa mantenuta: impressionante record del mondo sul Miglio

    18 Luglio 2026

    Tor des Géants 2026: Zhao e Hartmuth nella storia del TOR330, Collè impresa nel TOR450

    17 Settembre 2026

    Tutto pronto per il Tor des Géants 2026: al via anche Franco Collé sui 450 km del Tor des Glacier

    12 Settembre 2026

    Intervista esclusiva a Vincent Bouillard: “Non sono il più veloce, ma so correre a lungo”

    24 Agosto 2026

    Finali UTMB 2026: tutto quello che c’è da sapere sull’evento più atteso del trail running mondiale

    23 Agosto 2026

    Milano Marathon 2027, si corre il 4 aprile la 25ª edizione: iscrizioni in crescita

    23 Ottobre 2026

    Maratona olimpica Los Angeles 2028: qualificarsi sarà più difficile. I nuovi standard per i Mondiali 2027

    22 Ottobre 2026

    Maratona di Amsterdam: tre giorni con Mizuno per scoprire le nuove Hyperwarp Pure 2

    22 Ottobre 2026

    Rome Half Marathon, doppio record: 40 mila runner al via e primato del percorso di Filex Kibet

    19 Ottobre 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Impressionante Iliass Aouani: miglior prestazione italiana nel test sui 30 km in vista della maratona di Tokyo
News

Impressionante Iliass Aouani: miglior prestazione italiana nel test sui 30 km in vista della maratona di Tokyo

Il cronometro si è fermato dopo 1h27’, con una media di 2’55” al chilometro: un ritmo che proiettato in maratona equivarrebbe a un crono di 2h03’.
Dario MarchiniBy Dario Marchini9 Dicembre 2025
Iliass Aouani e Davide Mainini durante il test (foto Pierluigi Benini)
Iliass Aouani e Davide Mainini durante il test (foto Pierluigi Benini)

Quando si parla di Iliass Aouani, ultimamente ci siamo abituati a imprese che lasciano il segno. Campione europeo e bronzo mondiale di maratona, l’atleta delle Fiamme Azzurre è diventato il simbolo di una nuova generazione di fondisti italiani. Qualche giorno fa ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro, prestigiosa onorificenza milanese che celebra non solo i successi, ma anche la sua storia sportiva, simbolo di inclusione e riscatto. Ma prima di salire sul palco per ricevere il riconoscimento, in settimana, Aouani ha regalato agli appassionati un pomeriggio indimenticabile: un test sui 30 chilometri che, pur non essendo ufficiale, ha segnato un’impresa storica.

L’appuntamento era stato annunciato sui social con un invito semplice ma diretto: “Il 5 dicembre, tutti al Campo Scuola Giampaolo Lenzi di Ferrara per sostenere Iliass”. E chi ha risposto alla chiamata ha assistito a uno spettacolo di forza, ritmo e determinazione, che ha trasformato un “semplice” allenamento in una prova che ha fatto parlare tutto il mondo dell’atletica italiana.

La sfida di Ferrara: 75 giri di pura resistenza

Alle 14.25, Aouani ha preso il via con il pettorale numero 82. Un piccolo dettaglio non casuale: quel numero richiamava il record italiano del suo allenatore Massimo Magnani, datato 1982, quando fermò il cronometro a 1h33’08” sulla stessa distanza. Anche se l’obiettivo di Iliass non è stato battere quel primato – almeno ufficialmente – ma verificare il ritmo gara in vista della Maratona di Tokyo, in programma il 1° marzo del prossimo anno.

Un’altra medaglia per Iliass Aouani, che sarà insignito dell’Ambrogino d’Oro dal Comune di Milano

Il test ha previsto 75 giri di pista, accompagnato da una lepre in bicicletta, Davide Mainini, e seguito da uno staff di eccellenze: Massimo Magnani, Orlando Pizzolato, Federica Del Buono, il manager Marcello Magnani e decine di curiosi e appassionati.

Il cronometro si è fermato dopo 1 ora 27 minuti e 20 secondi, per una media finale di 2’55” al chilometro. Il passaggio alla mezza maratona è avvenuto in 61’25”, un tempo che da solo basterebbe a certificare lo stato di forma eccezionale dell’azzurro. “Ho spento la testa e corso nel presente – ha raccontato dopo l’allenamento lo stesso Iliass Aouani – cercando di mantenere il passo ideale da maratona. Le sensazioni sono state ottime, soprattutto per la meccanica e la gestione dello sforzo”.

Tutti i record non ufficiali di Iliass Aouani

Perché l’obiettivo rimane sempre quello: il primato italiano di maratona. Ma anche qualcosa di più. “L’idea era correre 30 km a un ritmo che tra qualche mese possa essere gestito per 42 km“, ha spiegato coach Massimo Magnani. E i dati confermano che l’esperimento è riuscito: Aouani ha mantenuto una cadenza regolare, oscillando tra i 59 e i 71 secondi al giro, senza mai mostrare segni di crisi, cancellando il record del suo allenatore.

Cinque Mulini 2025: terzo posto per Iliass Aouani. Valentina Gemetto a un passo dal podio

Se la prova fosse stata omologata, Aouani avrebbe aggiunto il proprio nome a diversi record: miglior prestazione nazionale sui 30 km, seconda al mondo di tutti i tempi, oltre a una serie di primati intermedi. Nell’ordine: migliore performance italiana sulle 10 miglia (46’56”36), nuovo limite nazionale per la prova dell’ora in pista (20,592 km) e sui 25 km con 1h12’54”, seconda prestazione europea di sempre. Numeri che confermano la crescita costante di un atleta che punta sempre più in alto.

Tokyo nel mirino: il piano verso la maratona

Ora, dopo questa prova, Aouani volerà a Iten, in Kenya, per un mese e mezzo di allenamenti in quota, fino ai primi di febbraio. Lì affinerà la preparazione con lavori mirati e confronti con altri atleti di livello internazionale. Ma il test di Ferrara ha confermato ciò che già si stava intuendo: Iliass Aouani è in uno stato di forma eccezionale, con una tenuta mentale che impressiona. Un perfezionista, come lo definisce Magnani. Ed è stato il crono, ancora una volta, a parlare per lui.

Quello che colpisce di Iliass Aouani non è solo la capacità di migliorarsi costantemente, ma soprattutto la semplicità e lo spirito con cui affronta ogni nuova sfida. È questo atteggiamento, fatto di umiltà e determinazione, che lo sta trasformando in un campione ogni giorno sempre più grande.

30 km iliass aouani pista primato record record italiano test
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleBrooks Glycerin Flex, 23 e GTS, Ghost Amp, Hyperion Max 4 e Hyperion Elite 6 Preview – The Running Event
Next Article Lady 3:30, un sogno che diventa realtà: Francesca conquista la sua prima maratona sotto le 3 ore e mezza
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal | Misure: altezza 177 cm, peso 66 kg, scarpe US 10,5 / EU 44,5 / 28,5cm | Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Peres Jepchirchir sospesa per doping: positività all’EPO prima della vittoria alla Sydney Marathon

23 Ottobre 2026

Milano Marathon 2027, si corre il 4 aprile la 25ª edizione: iscrizioni in crescita

23 Ottobre 2026

Maratona olimpica Los Angeles 2028: qualificarsi sarà più difficile. I nuovi standard per i Mondiali 2027

22 Ottobre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Peres Jepchirchir sospesa per doping: positività all’EPO prima della vittoria alla Sydney Marathon

Dario Marchini23 Ottobre 2026 News

erremoto nel mondo della maratona: Peres Jepchirchir, campionessa olimpica a Tokyo 2020 e iridata nel 2025, è stata provvisoriamente sospesa dopo che un campione raccolto fuori competizione in Kenya, prima della vittoria alla Sydney Marathon, ha evidenziato un risultato analitico avverso per EPO.

Milano Marathon 2027, si corre il 4 aprile la 25ª edizione: iscrizioni in crescita

23 Ottobre 2026

Puma Fast-RB Nitro Elite 2: la nuova super scarpa illegale che sfida le regole del running

23 Ottobre 2026

Topo Athletic Ultrafly 6, la scarpa da corsa stabile che non rinuncia alla velocità

23 Ottobre 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • AI Policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.