Close Menu
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti
  • Alimentazione
  • Gare
    • 5-10km su strada
    • Mezza maratona
    • Maratona e Ultra
    • Pista
    • Trail running
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
I più popolari

Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita

30 Aprile 2026

Kipnext Connect, la prima scarpa da running che monitora la propria durata

29 Aprile 2026

Il piede, il vero motore del runner: 8 esercizi per renderlo più forte e correre meglio

29 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok YouTube RSS
Trending
  • Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita
  • Kipnext Connect, la prima scarpa da running che monitora la propria durata
  • Il piede, il vero motore del runner: 8 esercizi per renderlo più forte e correre meglio
  • Yomif Kejelcha, l’eterno secondo della maratona sotto le due ore
  • Recensione Saucony Endorphin Pro 5: meno estrema ma sempre super
  • Impossibile! Sabastian Sawe è il primo a correre la maratona in meno di due ore
  • Hoka Mach 7: leggerezza e versatilità. Il nostro first look…
  • Maratona di Londra 2026: sfida tra titani e corsa al record del mondo
Facebook Instagram YouTube RSS LinkedIn Telegram
The Running ClubThe Running Club
  • Home
  • Recensioni
  • Scarpe
    • Adidas
    • Altra
    • Asics
    • Brooks
    • Diadora
    • Hoka
    • Kiprun
    • Mizuno
    • New Balance
    • Nike
    • NNormal
    • On
    • Puma
    • Salomon
    • Saucony
    • Topo
    • Under Armour
  • News
  • Allenamenti

    Il piede, il vero motore del runner: 8 esercizi per renderlo più forte e correre meglio

    29 Aprile 2026

    Camminare per correre: differenze e benefici tra camminata e corsa

    1 Aprile 2026

    Ripetute con recupero attivo: l’allenamento che insegna a correre lontano

    15 Marzo 2026

    Intervista a Massimo Magnani: “È il cronometro, molto spesso, a creare limiti e barriere”

    27 Febbraio 2026

    4 allenamenti per migliorare la velocità anche in inverno

    26 Febbraio 2026
  • Alimentazione
  • Gare
    1. 5-10km su strada
    2. Mezza maratona
    3. Maratona e Ultra
    4. Pista
    5. Trail running
    6. View All

    Milano Linate Runway Run: sold out in un’ora. Ultimi pettorali disponibili nei Cisalfa Store

    14 Aprile 2026

    Vola e corri in aeroporto, alla Milano Linate Runway Run

    14 Aprile 2026

    Perché correre una 5K, una distanza sottovalutata soprattutto dai runner amatori

    12 Aprile 2026

    Nadia Battocletti: 30’08”, nuovo record italiano nei 10K. Ancora primato europeo per Jimmy Gressier nei 5K

    4 Aprile 2026

    Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: buona la seconda

    29 Marzo 2026

    Un anno dopo: al via la Mezza Maratona d’Italia

    28 Marzo 2026

    Poker alla Scarpa d’Oro di Vigevano per Andrea Soffientini

    16 Marzo 2026

    Jacob Kiplimo firma (di nuovo) il record del mondo di mezza maratona

    8 Marzo 2026

    Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita

    30 Aprile 2026

    Yomif Kejelcha, l’eterno secondo della maratona sotto le due ore

    28 Aprile 2026

    Impossibile! Sabastian Sawe è il primo a correre la maratona in meno di due ore

    26 Aprile 2026

    Maratona di Londra 2026: sfida tra titani e corsa al record del mondo

    25 Aprile 2026

    Gaia Sabbatini vola nel M11 Track Club di Manchester

    7 Aprile 2026

    2026, l’anno della rivincita? Andrea Soffientini: “Voglio tornare sotto i 30′ nei 10.000”

    3 Aprile 2026

    Zaynab Dosso, oro mondiale nei 60 metri indoor: il lampo azzurro illumina Toruń

    21 Marzo 2026

    Nadia Battocletti, oro mondiale: l’Italia torna sul tetto del mondo nei 3000 metri indoor

    21 Marzo 2026

    Tutte le anime del trail running: distanze, formati e le diverse tipologie di gare off-road

    7 Aprile 2026

    Intervista a Martina Bilora: “Mi piace mettermi in gioco, cambiare stimoli e confrontarmi su sfide sempre differenti”

    4 Aprile 2026

    NNormal e la nuova gamma 2026 per il trail running: Cadì, Tomir 02 e Kjerag 02

    22 Marzo 2026

    Davide Perego e Nicola Castellazzi, il nuovo “Team Trail” di The Running Club

    16 Marzo 2026

    Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita

    30 Aprile 2026

    Yomif Kejelcha, l’eterno secondo della maratona sotto le due ore

    28 Aprile 2026

    Impossibile! Sabastian Sawe è il primo a correre la maratona in meno di due ore

    26 Aprile 2026

    Maratona di Londra 2026: sfida tra titani e corsa al record del mondo

    25 Aprile 2026
  • Sportwatch
  • Eventi
  • Trova la tua scarpa
The Running ClubThe Running Club
Home » Ekiden di Parigi: il Team Kiprun lancia la sfida al record del mondo
News

Ekiden di Parigi: il Team Kiprun lancia la sfida al record del mondo

Un team di sei super atleti per provare a correre 42 chilometri in meno di 1 ora e 57 minuti: Kiprun ci crede.
Dario MarchiniBy Dario Marchini30 Ottobre 2025
Il team Kiprun dell'Ekiden di Parigi (foto IG Kiprun)
Il team Kiprun dell'Ekiden di Parigi (foto IG Kiprun)

Esiste un primato nella storia della maratona che, da oltre vent’anni, resiste sotto il leggendario muro delle due ore. Non si tratta della maratona individuale, ma dell’Ekiden, la celebre staffetta giapponese sulla distanza dei 42,195 chilometri. Un format che unisce tradizione, spirito di squadra e velocità.

Il record mondiale dell’Ekiden è stato stabilito nel 2005 dal team nazionale del Kenya, con un tempo straordinario di 1 ora, 57 minuti e 6 secondi. Da allora, nessuna squadra è riuscita a superare quella barriera cronometrica.

Ma oggi, una nuova formazione è pronta a raccogliere la sfida. Si tratta del Team Kiprun, sostenuto da Decathlon, che domenica 2 novembre tenterà di riscrivere la storia dell’Ekiden. L’obiettivo? Completare la distanza in meno di 1h57’06”, abbattendo un record che da due decenni sembra intoccabile.

Cos’è l’Ekiden?

L’Ekiden è una staffetta che affonda le sue radici nella cultura giapponese, nata nel 1917 come simbolo di resistenza, disciplina e spirito collettivo. Il termine stesso, “Ekiden”, fonde le parole “eki” (stazione) e “den” (trasmissione), evocando l’antico sistema di staffette postali giapponesi. Oggi, questa tradizione si è trasformata in una competizione moderna e affascinante, che unisce la distanza classica della maratona – 42,195 chilometri – alla forza del lavoro di squadra.

Foto MAIF Ekiden de Paris

La gara si articola in sei frazioni: due da 5 chilometri, due da 10 chilometri, una da 7,195 chilometri e una da 5 chilometri. Ogni atleta corre una parte del percorso, passando il testimone – il tasuki, una fascia simbolica – al compagno successivo. Questo gesto, semplice ma carico di significato, rappresenta l’impegno condiviso e il legame profondo tra i membri del team.

Nel contesto del MAIF Ekiden de Paris, questa tradizione orientale si fonde con l’eleganza e la storia della capitale francese. Il tracciato della gara si snoda tra i luoghi più iconici della città: dalla maestosa Torre Eiffel ai suggestivi quais della Senna, passando per il Trocadéro e gli Invalides. Un palcoscenico d’eccezione per una sfida che promette di essere memorabile.

Il Team Kiprun: sei runner per riscrivere la storia

A rappresentare l’ambizione europea in questa sfida sarà il Team Kiprun, supportato da Decathlon, che ha selezionato sei atleti d’élite con l’obiettivo di battere il record mondiale: Elisha Kiprop Chemiron, Amos Kipkemoi (27’18 sui 10 km, media 2’44″/km), Edward Cheserek (1h01’11″ in mezza maratona, media 2’54″/km), John Lomoni Aimun (28’02” sui 10 km, media 2’48″/km, e vincitore dei Campionati francesi di cross a Challlans), Ezra Ondiso (29’43” nei 10.000 metri, media 2’58″/km) e Brian Kibor (27’05 sui 10 km, media 2’43″/km).

Per battere il primato mondiale dell’ekiden — 1h57’06”, stabilito nel 2005 a Chiba dal team nazionale del Kenya — i sei atleti dovranno mantenere un ritmo medio inferiore ai 2 minuti e 47 secondi al chilometro. Una sfida al limite, dove ogni piccolo dettaglio può fare la differenza.

La chiave del successo risiederà nella strategia di assegnazione delle frazioni: distribuire i segmenti da 5, 10 e 7,2 chilometri in base alle caratteristiche individuali degli atleti. Una possibile tattica potrebbe prevedere l’impiego dei corridori più performanti sui 10 km nelle frazioni più lunghe, mentre gli altri verrebbero schierati nei tratti più brevi, così da valorizzare al massimo le specificità di ciascuno.

Kiprun apre 42 House, il camp di allenamento di Decathlon nel cuore del Kenya

Ciò che rende questa squadra davvero speciale è anche la sua origine. I sei atleti provengono dalla 42 House, un centro di eccellenza situato a Iten, nel cuore della Rift Valley keniota. Questo luogo, noto in tutto il mondo per aver dato i natali a leggende del mezzofondo e della maratona, è diventato il fulcro del progetto Kiprun.

La 42 House: dove nascono i sogni

La 42 House è un vero e proprio ecosistema dedicato alla crescita sportiva e personale degli atleti. Con i suoi 500 metri quadrati, 11 camere, una palestra attrezzata, un team tecnico multidisciplinare e un programma educativo completo, rappresenta un modello innovativo di formazione. Il nome stesso è un omaggio alla distanza della maratona: 42,195 chilometri, simbolo di un percorso che va oltre la corsa, verso una carriera sostenibile e consapevole.

Qui, a 2.400 metri di altitudine, i giovani talenti si allenano, studiano, vivono insieme. Respirano la cultura della corsa e imparano a gestire la pressione, la fatica, la concentrazione. È da questo contesto che emergono i sei protagonisti dell’Ekiden di Parigi: atleti forgiati dall’altitudine, dalla disciplina e da una visione condivisa.

Le scarpe del record: Kiprun KD900X LAB

Per affrontare una sfida di questa portata, ogni dettaglio conta. E le scarpe sono uno degli elementi più determinanti. Gli atleti del Team Kiprun correranno con le nuove Kiprun KD900X LAB, le scarpe da gara più avanzate mai realizzate dal marchio.

Kiprun KD 900X LAB

Kiprun KD 900X LAB

Scarpa per le gare

Queste super scarpe sono state progettate per offrire il massimo in termini di leggerezza, reattività e velocità. Pesano appena 167 grammi, hanno un drop di 4 mm e sono dotate di una piastra in carbonio a forma di J, che favorisce una spinta esplosiva e una transizione fluida dal tallone all’avampiede. L’intersuola è realizzata con la nuova schiuma VFoam X, una miscela di PEBA e TPU che garantisce un’eccezionale combinazione di leggerezza e ritorno di energia.

La tomaia, in mesh tecnico, promette traspirabilità e una calzata precisa, mentre la suola presenta inserti in gomma strategici per migliorare l’aderenza e la durata. Testate proprio sulle strade della Rift Valley, queste scarpe rappresentano il vertice della ricerca Kiprun, pensate per accompagnare gli atleti verso prestazioni da record.

Una sfida nel cuore di Parigi

Il Team Kiprun non sarà l’unico protagonista dell’Ekiden parigino. Alla competizione prenderanno parte oltre 1.500 squadre, tra cui team professionistici come ASICS Europe, NN Running France e selezioni universitarie francesi.

RUN X, il primo Campionato Mondiale di corsa su tapis roulant aperto a tutti

Parigi, fresca del successo delle Olimpiadi 2024, si vuole confermare come capitale europea dello sport. Il villaggio dell’Ekiden, allestito nei pressi dello Stade Emile Anthoine, sarà il centro dell’evento, con musica, attività per il pubblico, stand gastronomici e un’atmosfera di festa. L’intera manifestazione sarà trasmessa anche in streaming, con una copertura mediatica internazionale. Il conto alla rovescia è già iniziato e alle 9 di domenica il cronometro inizierà a scorrere.

Decathlon ekiden Kiprun Maratona parigi record del mondo
Share. Facebook Twitter WhatsApp Email
Previous ArticleMaratona di New York 2025: il grande spettacolo della corsa torna nella Grande Mela
Next Article Una staffetta di 100 runner con Salomon per celebrare i 100 giorni alle Olimpiadi invernali
Dario Marchini
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

“Designer per vocazione. Giornalista per scelta. Runner per passione”. Così amo riassumere la mia carriera professionale. Laureato in Design al Politecnico di Milano, ho iniziato a raccontare la mia passione per la corsa nel 2008 con il blog Corro Ergo Sum. Giornalista dal 2015, per undici anni ho lavorato nella redazione di Runner’s World Italia. Ho anche collaborato con diverse realtà nell’ambito dell’organizzazione di eventi podistici nazionali e internazionali come Milano Marathon, Abu Dhabi Marathon, Ras al Khaimah Half Marathon, DeeJay Ten, oltre ad essere stato per quattro anni Direttore Sportivo della Wings for Life World Run. Sono Presidente dell’Associazione Sportiva Corro Ergo Sum Runners e Tecnico Istruttore Fidal - Misure: altezza 177cm, peso 66kg, scarpe US10,5/EU44,5/28,5cm. Velocità riferimento su 10K: 3'40" al km.

Post Correlati

Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita

30 Aprile 2026

Kipnext Connect, la prima scarpa da running che monitora la propria durata

29 Aprile 2026

Yomif Kejelcha, l’eterno secondo della maratona sotto le due ore

28 Aprile 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • Soundcloud
  • Pinterest
  • LinkedIn
  • Telegram

Non perderti

Il piano di integrazione di Sabastian Sawe per correre la maratona sotto le dure ore spiegato dal nutrizionsita

Massimo Rapetti30 Aprile 2026 Alimentazione

L’impresa di Sabastian Sawe, capace di correre una maratona sotto le due ore, ha acceso il dibattito anche sul piano nutrizionale seguito dall’atleta keniano. Tra i punti più discussi, l’elevatissima quantità di carboidrati assunta in gara e l’utilizzo combinato di carboidrati e bicarbonati nei giorni precedenti e durante la competizione.

Kipnext Connect, la prima scarpa da running che monitora la propria durata

29 Aprile 2026

Il piede, il vero motore del runner: 8 esercizi per renderlo più forte e correre meglio

29 Aprile 2026

Yomif Kejelcha, l’eterno secondo della maratona sotto le due ore

28 Aprile 2026
Facebook Instagram YouTube LinkedIn Telegram
  • Home
  • I nostri autori
  • Redazione
  • PROTOCOLLI TEST SCARPE
  • Contattaci
  • Privacy e cookie policy
  • Pubblicità
  • Impostazioni cookie
© 1997 – 2026 – Hardware Upgrade S.r.l. P.iva: 02560740124
The Running Club è testata giornalistica registrata al tribunale di Varese, n. 6 del 05/07/2023. Iscrizione ROC n. 13366 – Ulteriori informazioni.
Per eventuali segnalazioni, inviare una mail all’indirizzo info@therunningclub.it

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.