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Saucony Triumph 23 è una scarpa da running pensata per l’allenamento quotidiano, ideale per corse lente e rigeneranti. Offre grande comfort grazie a una tomaia morbida e ben imbottita, un battistrada resistente e un’ottima stabilità (neutra), soprattutto per i runner più pesanti.
Kiprun Kipx è una scarpa da running quotidiano pensata per un’ampia gamma di runner, ideale per ritmi dal lento al moderato. Si distingue per la costruzione innovativa senza collanti, che riduce l’impatto ambientale senza compromettere prestazioni o comfort.
Adizero Evo SL è la nuova proposta di Adidas, pensata per gli allenamenti più veloci che sta conquistando il mondo dei runner. Con un peso di 220 grammi, intersuola in Lightstrike Pro e una tomaia leggerissima, offre una buona risposta, pur senza gli Energy Rods.
Hoka Rocket X3 è una super scarpa pensata per distanze fino alla mezza maratona. Migliora la già ottima Rocket X2 grazie a modifiche su intersuola, tomaia, tallone e linguetta, offrendo maggiore comfort, stabilità e reattività. Con un drop aumentato a 7 mm e una mescola in Peba, garantisce una corsa reattiva e leggera. Ottima per runner sotto gli 80 kg e ritmi inferiori ai 4 min/km, può essere sfruttata anche in maratona dagli atleti più leggeri. Con un prezzo di 250 euro, offre un buon rapporto qualità/prezzo e una durata stimata intorno ai 400 km.
La Kiprun KD900X LD+ è una scarpa da corsa ad alte prestazioni progettata per lunghe distanze come mezza maratona e maratona. Dotata di piastra in carbonio e mescola VFoam Plus, offre un buon equilibrio tra reattività e stabilità. Leggera e resistente, garantisce comfort anche su ritmi sostenuti. Il battistrada assicura ottima aderenza e durata, mentre la tomaia traspirante e strutturata migliora la calzata. Con un prezzo di listino decisamente interessante, rappresenta una valida alternativa alle scarpe racing più blasonate, soprattutto se acquistata in sconto. Ideale per runner esperti con appoggio di mesopiede o avampiede.
Hoka Clifton 10 è una daily trainer che segna un’evoluzione rispetto ai modelli precedenti, con un’interessante crescita dello spessore dell’intersuola (ora 42 mm al tallone) e un drop di 8 mm. Offre ottimo comfort e protezione, specialmente per runner tallonatori, ma pecca un po’ in reattività e durata del battistrada. È adatta a runner con peso fino a 85 kg e per uscite a ritmi lenti o moderati.
A un anno di distanza dalla prima versione, Mizuno ha presentato l’evoluzione del suo primo modello di super trainer, Neo Vista 2. Una calzatura intermedia capace di migliorare diversi aspetti di un modello già molto valido e apprezzato, ma non ancora perfetto.
Una scarpa progettata per correre allenamenti veloci e lunghi, in grado di unire ammortizzazione e dinamismo, con una generosa dose di mescola reattiva. Non a caso la doppia intersuola è caratterizzata da un massiccio quantitativo di mescola Enerzy NXT, abbinata ad una piastra in fibra di vetro.
Grazie alla tecnologia Blushield, Diadora Mythos Volo 5 offre una soluzione per tutti quei runner iperpronatori che cercano una scarpa stabile per gli allenamenti di qualità, ma è una scelta altrettanto valida anche per i podisti neutri che vogliono un po’ più di protezione durante le uscite più allegre.
La versione 2 di Diadora Gara Carbon, la scarpa pensata per le gare dell’azienda italiana, mantiene la struttura della prima versione con qualche integrazione a livello di comfort senza però intervenire sull’intersuola che non assicura la durata che ci si aspetterebbe da una scarpa di questo tipo
La nuova mescola con tecnologia DNA Tuned caratterizza l’intersuola di Brooks Glycerin 22 e racchiudere all’interno di uno stesso foam massima ammortizzazione e massima reattività, grazie a un nuovo processo di infusione di azoto che ha permesso di combinare in un’unica mescola due diverse tipologie di celle.
Innovazione che non ha snaturato Glycerin 22, ma l’ha migliorata, incrementandone le caratteristiche sia in termini di risposta attiva, che a livello di comfort generale e ammortizzazione.
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