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Home » Neo Vista 2, l’evoluzione continua dell’intermedia di Mizuno
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Neo Vista 2, l’evoluzione continua dell’intermedia di Mizuno

Andrea SoffientiniBy Andrea Soffientini4 Giugno 2025
La nuova Mizuno Neo Vista 2
La nuova Mizuno Neo Vista 2

A un anno di distanza dalla prima versione (guarda qui la recensione dopo 150 km), Mizuno ha presentato l’evoluzione del suo primo modello di super trainer, Neo Vista 2. Una calzatura intermedia capace di migliorare diversi aspetti di un modello già molto valido e apprezzato, ma non ancora perfetto.

Mizuno Neo Vista 2 è una scarpa progettata principalmente per correre allenamenti veloci e lunghi, in grado di unire ammortizzazione e dinamismo, grazie a una generosa dose di mescola reattiva. Non a caso la doppia intersuola è caratterizzata da un massiccio quantitativo di mescola Enerzy NXT, abbinata ad una piastra in fibra di vetro.

Prima di questa recensione l’ho utilizzata percorrendo poco meno di 200 km, utilizzandola nelle uscite di tutti i giorni a ritmi compresi tra i 4’30” e i 3’40” al chilometro.

Battistrada: 6,5

Il battistrada è realizzato in gomma X10, la stessa del modello precedente, ma con una sagomatura leggermente rivista. Se su asfalto e superfici lisce garantisce ottima aderenza, su pista bianca e terreni sconnessi perde un po’ di precisione.

Inoltre, Mizuno ha modificato la zona centrale, svuotandola per evitare l’accumulo di sassi, un problema invece presente nella prima generazione: ben fatto.

La nuova Mizuno Neo Vista 2

Intersuola: 7,5

L’intersuola è composta da due strati di Enerzy NXT: la zona inferiore è in EVA tradizionale in grado di garantire per maggiore supporto, mentre lo strato superiore a contatto con il piede è composta da mescola in TPU infuso di azoto per una risposta più energica. Tra i le due schiume, è inserita una piastra in fibra di vetro a tutta lunghezza, meno aggressiva del carbonio ma comunque in grado di donare brillantezza e stabilità.

Le quote sono importanti: 44,5 mm nel tallone e 36,5 mm nell’avampiede, per un drop pari a 8 mm. Esattamente delle stesse della prima versione. Ad essere stata modificata è, invece, la ripartizione delle due mescole: Mizuno Enerzy NXT è infatti in quantitativo maggiore, in modo da garantire una nuova reattività alla scarpa.

La nuova Mizuno Neo Vista 2

Tomaia: 7,5

La tomaia è sempre in knit senza cuciture, ma rispetto alla prima Neo Vista è più rinforzata, grazie a un inserto nel tallone e un tessuto più spesso.

La vestibilità è migliorata, ma rimane tendenzialmente stretta nella zona del quinto dito, fattore che la rende meno adatta a chi è abituato a correre con scarpe a pianta larga. Risultato diverso se si opta per un mezzo numero in più, che può aiutare a trovare quel poco di spazio interno in grado di migliorare la calzata.

Upper: 7,5

L’upper è stato ottimizzato con lacci più morbidi che non si slacciano durante la corsa e un sistema di allacciatura che permette alla linguetta di non arricciarsi. Anche il tallone è più strutturato, con rinforzi laterali e nella zona del tendine d’Achille.

La nuova Mizuno Neo Vista 2

Le modifiche sono evidenti rispetto alla versione dello scorso anno, rendendo la scarpa più confortevole appena messa ai piedi.

Peso: 6

Lieve incremento di peso nel passaggio dalla versione 1 alla versione 2 di Neo Vista, più che giustificato dalle modifiche funzionali che Mizuno ha implementato: circa 270 grammi nel mio numero US 9,5 rispetto ai 260 grammi del primo modello. Leggermente meno, soli 5 grammi, l’aumento nel US 8 di Paolo.

Mizuno dichiara un peso invariato, 265 grammi, nella taglia di riferimento e può essere preso quello come dato ufficiale, con piccole oscillazioni in base al numero; variazione più che giustificata per scarpe da running di questo tipo.

La nuova Mizuno Neo Vista 2

Ritorno di energia: 7,5

Grazie al rocker “Smooth Speed Assist”, la scarpa favorisce un appoggio naturale di mesopiede con transizione fluida.

Rispetto alla precedente versione, è più reattiva e meno dispersiva nella fase di spinta grazie alle modifiche intervenute a livello di mix delle due mescole, con spazio maggiore lasciato al più reattivo Enerzy NXT.

Comfort: 8

Il comfort è uno dei punti di forza di Mizuno Neo Vista 2, nonostante sia una super trainer pensata per gli allenamenti più impegnativi, come quelli in preparazione di una maratona.

La nuova Mizuno Neo Vista 2

La forma svasata del battistrada ricorda quella della sorella Neo Zen (daily trainer) ma con un impatto ancora più morbido, mentre la tomaia decisamente rinforzata assicura la stabilità necessaria per contrastare la morbidezza e poter sempre spingere al massimo. Una costruzione generale pensata in ottica non solo della corse più lunghe ma anche per gli allenamenti più lenti come i rigeneranti.

Durata: 8

Dopo i circa 200 km di percorrenza, Mizuno Neo Vista 2 mostra solo minimi segni di usura nel battistrada e una risposta della mescola dell’intersuola che è rimasta pressoché immutata.

Pur trattandosi di una scarpa intermedia per le uscite più veloci è difficile non ipotizzare una durata possibile fino a 800 km, volume che normalmente è garantito dai modelli più lenti e strutturati di daily trainer.

La nuova Mizuno Neo Vista 2

Prezzo: 6

Il prezzo, 180 euro, è in linea con le principali concorrenti degli altri brand con caratteristiche tecniche simili. Nulla cambia rispetto a quello della prima versione, un listino quindi non economico in assoluto ma decisamente competitivo (guarda qui le offerte migliori nella nostra vetrina scarpe).

Giudizio finale: 7,5

Se la prima Mizuno Neo Vista era stata una ventata d’aria fresca per la gamma di scarpe da corsa del brand nipponico, questa seconda edizione è riuscita a correggerne le piccole imperfezioni e ad alzare l’asticella, trasformandosi in un’ottima opzione per chi è alla ricerca di un modello adatto a recovery run e lavori di qualità, veloci e lunghi.

Mizuno Neo Vista 2

Mizuno Neo Vista 2

Scarpa per allenamenti di qualità

Mizuno Neo Vista 2 è una scarpa adatta a podisti neutri e supinatori di qualsiasi peso, una buona scelta in preparazione alle gare più lunghe come la maratona abbinata a un modello più lento come la Mizuno Neo Zen.

L’unico vero limite potrebbe essere la tomaia che, seppur rinforzata rispetto alla prima versione, rimane un po’ cedevole su terreni dissestati. Motivo per il quale sconsigliamo Neo Vista 2 ai podisti pronatori che necessitano di un po’ di supporto.

Enerzy NXT mizuno neo vista 2 recensione
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Andrea Soffientini
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Allenatore, insegnante e bevitore di birra artigianale e Campari. Amo gli sport in generale in particolare la pallacanestro che ho praticato per anni con scarsissimi risultati. Amo l'atletica leggera in toto perché è uno sport di fatica e sacrifici ma che sono sempre ampiamente ripagati | Misure: altezza 17 5cm, peso 65 kg, scarpe US 9,5 / EU 43 / 27,5cm | Velocità riferimento sui 10K: 3'00" al km.

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